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I mini gialli dei dettati 2
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Guida alla severità intelligente per genitori e insegnanti

Ogni bambino o ragazzo per crescere in modo sano e responsabile necessita di una serie di principi e regole indispensabili per saper interagire in maniera corretta ed efficace con la realtà che lo circonda. Sta agli adulti che lo accompagnano...

Ogni bambino o ragazzo per crescere in modo sano e responsabile necessita di una serie di principi e regole indispensabili per saper interagire in maniera corretta ed efficace con la realtà che lo circonda. Sta agli adulti che lo accompagnano fornirgli gli strumenti essenziali per sapersi comportare in modo corretto nei vari momenti della vita.
Negli ultimi anni, invece, si registra il dilagare di un «buonismo» che rivela, da parte degli adulti (genitori, insegnanti, educatori), sia la preferenza a porsi come amici/compagni di viaggio più che come «guide esperte», sia la percezione di un’estrema impotenza educativa.
In questo libro l’autore, psicologo e formatore, mostra come la severità intelligente sia un ingrediente ineludibile di una buona educazione, perché volere il bene dei bambini e ragazzi significa anche assicurarsi che interiorizzino le norme di convivenza, e invita gli adulti a recuperare appieno il proprio ruolo di educatori, senza timore di perdere l’affetto e l’amicizia dei figli/alunni. Propone allo scopo riflessioni, indicazioni e suggerimenti per gestire con amorevole fermezza i contrasti quotidiani, correggere i comportamenti scorretti e confrontarsi con loro in maniera efficace e costruttiva.

Dalla premessa
Sempre più frequentemente incontro genitori e insegnanti disperati dinanzi alla gestione quotidiana dei rapporti con i loro figli o alunni. Adulti competenti e professionalmente validi appaiono incapaci non solo di comprendere le ragioni che spingono i bambini/ragazzi a ribellarsi alle regole loro imposte, ma soprattutto di intervenire per ottenere quel minimo di rispetto che permetta loro di svolgere il proprio ruolo di educatori. Madri, padri, insegnanti e educatori sembrano costantemente impegnati nel preservare la loro immagine di «buoni e comprensivi giovani-adulti», piuttosto che realmente interessati a farsi accettare, amare e rispettare per le loro qualità di veri uomini e vere donne. […]
Questo libro, a fronte delle esperienze che ho raccolto negli anni, e prendendo spunto da esempi appartenenti al mondo del cinema e della letteratura, vuole mettere in dubbio l’ondata di buonismo educativo di cui siamo stati vittime in questi ultimi anni. Siamo veramente sicuri che non si possa essere amorevolmente severi? E se fosse questa la strada giusta per aiutare il bambino e l’adolescente a diventare degli adulti felici, sereni e responsabili? E se fosse questo il modo per essere finalmente amati e rispettati?

Ogni bambino o ragazzo per crescere in modo sano e responsabile necessita di una serie di principi e regole indispensabili per saper interagire in maniera corretta ed efficace con la realtà che lo circonda. Sta agli adulti che lo accompagnano...

Ogni bambino o ragazzo per crescere in modo sano e responsabile necessita di una serie di principi e regole indispensabili per saper interagire in maniera corretta ed efficace con la realtà che lo circonda. Sta agli adulti che lo accompagnano fornirgli gli strumenti essenziali per sapersi comportare in modo corretto nei vari momenti della vita.
Negli ultimi anni, invece, si registra il dilagare di un «buonismo» che rivela, da parte degli adulti (genitori, insegnanti, educatori), sia la preferenza a porsi come amici/compagni di viaggio più che come «guide esperte», sia la percezione di un’estrema impotenza educativa.
In questo libro l’autore, psicologo e formatore, mostra come la severità intelligente sia un ingrediente ineludibile di una buona educazione, perché volere il bene dei bambini e ragazzi significa anche assicurarsi che interiorizzino le norme di convivenza, e invita gli adulti a recuperare appieno il proprio ruolo di educatori, senza timore di perdere l’affetto e l’amicizia dei figli/alunni. Propone allo scopo riflessioni, indicazioni e suggerimenti per gestire con amorevole fermezza i contrasti quotidiani, correggere i comportamenti scorretti e confrontarsi con loro in maniera efficace e costruttiva.

Dalla premessa
Sempre più frequentemente incontro genitori e insegnanti disperati dinanzi alla gestione quotidiana dei rapporti con i loro figli o alunni. Adulti competenti e professionalmente validi appaiono incapaci non solo di comprendere le ragioni che spingono i bambini/ragazzi a ribellarsi alle regole loro imposte, ma soprattutto di intervenire per ottenere quel minimo di rispetto che permetta loro di svolgere il proprio ruolo di educatori. Madri, padri, insegnanti e educatori sembrano costantemente impegnati nel preservare la loro immagine di «buoni e comprensivi giovani-adulti», piuttosto che realmente interessati a farsi accettare, amare e rispettare per le loro qualità di veri uomini e vere donne. […]
Questo libro, a fronte delle esperienze che ho raccolto negli anni, e prendendo spunto da esempi appartenenti al mondo del cinema e della letteratura, vuole mettere in dubbio l’ondata di buonismo educativo di cui siamo stati vittime in questi ultimi anni. Siamo veramente sicuri che non si possa essere amorevolmente severi? E se fosse questa la strada giusta per aiutare il bambino e l’adolescente a diventare degli adulti felici, sereni e responsabili? E se fosse questo il modo per essere finalmente amati e rispettati?

Ogni bambino o ragazzo per crescere in modo sano e responsabile necessita di una serie di principi e regole indispensabili per saper interagire in maniera corretta ed efficace con la realtà che lo circonda. Sta agli adulti che lo accompagnano...

Ogni bambino o ragazzo per crescere in modo sano e responsabile necessita di una serie di principi e regole indispensabili per saper interagire in maniera corretta ed efficace con la realtà che lo circonda. Sta agli adulti che lo accompagnano fornirgli gli strumenti essenziali per sapersi comportare in modo corretto nei vari momenti della vita.
Negli ultimi anni, invece, si registra il dilagare di un «buonismo» che rivela, da parte degli adulti (genitori, insegnanti, educatori), sia la preferenza a porsi come amici/compagni di viaggio più che come «guide esperte», sia la percezione di un’estrema impotenza educativa.
In questo libro l’autore, psicologo e formatore, mostra come la severità intelligente sia un ingrediente ineludibile di una buona educazione, perché volere il bene dei bambini e ragazzi significa anche assicurarsi che interiorizzino le norme di convivenza, e invita gli adulti a recuperare appieno il proprio ruolo di educatori, senza timore di perdere l’affetto e l’amicizia dei figli/alunni. Propone allo scopo riflessioni, indicazioni e suggerimenti per gestire con amorevole fermezza i contrasti quotidiani, correggere i comportamenti scorretti e confrontarsi con loro in maniera efficace e costruttiva.

Dalla premessa
Sempre più frequentemente incontro genitori e insegnanti disperati dinanzi alla gestione quotidiana dei rapporti con i loro figli o alunni. Adulti competenti e professionalmente validi appaiono incapaci non solo di comprendere le ragioni che spingono i bambini/ragazzi a ribellarsi alle regole loro imposte, ma soprattutto di intervenire per ottenere quel minimo di rispetto che permetta loro di svolgere il proprio ruolo di educatori. Madri, padri, insegnanti e educatori sembrano costantemente impegnati nel preservare la loro immagine di «buoni e comprensivi giovani-adulti», piuttosto che realmente interessati a farsi accettare, amare e rispettare per le loro qualità di veri uomini e vere donne. […]
Questo libro, a fronte delle esperienze che ho raccolto negli anni, e prendendo spunto da esempi appartenenti al mondo del cinema e della letteratura, vuole mettere in dubbio l’ondata di buonismo educativo di cui siamo stati vittime in questi ultimi anni. Siamo veramente sicuri che non si possa essere amorevolmente severi? E se fosse questa la strada giusta per aiutare il bambino e l’adolescente a diventare degli adulti felici, sereni e responsabili? E se fosse questo il modo per essere finalmente amati e rispettati?

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Ogni bambino o ragazzo per crescere in modo sano e responsabile necessita di una serie di principi e regole indispensabili per saper interagire in maniera corretta ed efficace con la realtà che lo circonda. Sta agli adulti che lo accompagnano...

Ogni bambino o ragazzo per crescere in modo sano e responsabile necessita di una serie di principi e regole indispensabili per saper interagire in maniera corretta ed efficace con la realtà che lo circonda. Sta agli adulti che lo accompagnano fornirgli gli strumenti essenziali per sapersi comportare in modo corretto nei vari momenti della vita.
Negli ultimi anni, invece, si registra il dilagare di un «buonismo» che rivela, da parte degli adulti (genitori, insegnanti, educatori), sia la preferenza a porsi come amici/compagni di viaggio più che come «guide esperte», sia la percezione di un’estrema impotenza educativa.
In questo libro l’autore, psicologo e formatore, mostra come la severità intelligente sia un ingrediente ineludibile di una buona educazione, perché volere il bene dei bambini e ragazzi significa anche assicurarsi che interiorizzino le norme di convivenza, e invita gli adulti a recuperare appieno il proprio ruolo di educatori, senza timore di perdere l’affetto e l’amicizia dei figli/alunni. Propone allo scopo riflessioni, indicazioni e suggerimenti per gestire con amorevole fermezza i contrasti quotidiani, correggere i comportamenti scorretti e confrontarsi con loro in maniera efficace e costruttiva.

Dalla premessa
Sempre più frequentemente incontro genitori e insegnanti disperati dinanzi alla gestione quotidiana dei rapporti con i loro figli o alunni. Adulti competenti e professionalmente validi appaiono incapaci non solo di comprendere le ragioni che spingono i bambini/ragazzi a ribellarsi alle regole loro imposte, ma soprattutto di intervenire per ottenere quel minimo di rispetto che permetta loro di svolgere il proprio ruolo di educatori. Madri, padri, insegnanti e educatori sembrano costantemente impegnati nel preservare la loro immagine di «buoni e comprensivi giovani-adulti», piuttosto che realmente interessati a farsi accettare, amare e rispettare per le loro qualità di veri uomini e vere donne. […]
Questo libro, a fronte delle esperienze che ho raccolto negli anni, e prendendo spunto da esempi appartenenti al mondo del cinema e della letteratura, vuole mettere in dubbio l’ondata di buonismo educativo di cui siamo stati vittime in questi ultimi anni. Siamo veramente sicuri che non si possa essere amorevolmente severi? E se fosse questa la strada giusta per aiutare il bambino e l’adolescente a diventare degli adulti felici, sereni e responsabili? E se fosse questo il modo per essere finalmente amati e rispettati?

Ogni bambino o ragazzo per crescere in modo sano e responsabile necessita di una serie di principi e regole indispensabili per saper interagire in maniera corretta ed efficace con la realtà che lo circonda. Sta agli adulti che lo accompagnano...

Ogni bambino o ragazzo per crescere in modo sano e responsabile necessita di una serie di principi e regole indispensabili per saper interagire in maniera corretta ed efficace con la realtà che lo circonda. Sta agli adulti che lo accompagnano fornirgli gli strumenti essenziali per sapersi comportare in modo corretto nei vari momenti della vita.
Negli ultimi anni, invece, si registra il dilagare di un «buonismo» che rivela, da parte degli adulti (genitori, insegnanti, educatori), sia la preferenza a porsi come amici/compagni di viaggio più che come «guide esperte», sia la percezione di un’estrema impotenza educativa.
In questo libro l’autore, psicologo e formatore, mostra come la severità intelligente sia un ingrediente ineludibile di una buona educazione, perché volere il bene dei bambini e ragazzi significa anche assicurarsi che interiorizzino le norme di convivenza, e invita gli adulti a recuperare appieno il proprio ruolo di educatori, senza timore di perdere l’affetto e l’amicizia dei figli/alunni. Propone allo scopo riflessioni, indicazioni e suggerimenti per gestire con amorevole fermezza i contrasti quotidiani, correggere i comportamenti scorretti e confrontarsi con loro in maniera efficace e costruttiva.

Dalla premessa
Sempre più frequentemente incontro genitori e insegnanti disperati dinanzi alla gestione quotidiana dei rapporti con i loro figli o alunni. Adulti competenti e professionalmente validi appaiono incapaci non solo di comprendere le ragioni che spingono i bambini/ragazzi a ribellarsi alle regole loro imposte, ma soprattutto di intervenire per ottenere quel minimo di rispetto che permetta loro di svolgere il proprio ruolo di educatori. Madri, padri, insegnanti e educatori sembrano costantemente impegnati nel preservare la loro immagine di «buoni e comprensivi giovani-adulti», piuttosto che realmente interessati a farsi accettare, amare e rispettare per le loro qualità di veri uomini e vere donne. […]
Questo libro, a fronte delle esperienze che ho raccolto negli anni, e prendendo spunto da esempi appartenenti al mondo del cinema e della letteratura, vuole mettere in dubbio l’ondata di buonismo educativo di cui siamo stati vittime in questi ultimi anni. Siamo veramente sicuri che non si possa essere amorevolmente severi? E se fosse questa la strada giusta per aiutare il bambino e l’adolescente a diventare degli adulti felici, sereni e responsabili? E se fosse questo il modo per essere finalmente amati e rispettati?

Ogni bambino o ragazzo per crescere in modo sano e responsabile necessita di una serie di principi e regole indispensabili per saper interagire in maniera corretta ed efficace con la realtà che lo circonda. Sta agli adulti che lo accompagnano...

Ogni bambino o ragazzo per crescere in modo sano e responsabile necessita di una serie di principi e regole indispensabili per saper interagire in maniera corretta ed efficace con la realtà che lo circonda. Sta agli adulti che lo accompagnano fornirgli gli strumenti essenziali per sapersi comportare in modo corretto nei vari momenti della vita.
Negli ultimi anni, invece, si registra il dilagare di un «buonismo» che rivela, da parte degli adulti (genitori, insegnanti, educatori), sia la preferenza a porsi come amici/compagni di viaggio più che come «guide esperte», sia la percezione di un’estrema impotenza educativa.
In questo libro l’autore, psicologo e formatore, mostra come la severità intelligente sia un ingrediente ineludibile di una buona educazione, perché volere il bene dei bambini e ragazzi significa anche assicurarsi che interiorizzino le norme di convivenza, e invita gli adulti a recuperare appieno il proprio ruolo di educatori, senza timore di perdere l’affetto e l’amicizia dei figli/alunni. Propone allo scopo riflessioni, indicazioni e suggerimenti per gestire con amorevole fermezza i contrasti quotidiani, correggere i comportamenti scorretti e confrontarsi con loro in maniera efficace e costruttiva.

Dalla premessa
Sempre più frequentemente incontro genitori e insegnanti disperati dinanzi alla gestione quotidiana dei rapporti con i loro figli o alunni. Adulti competenti e professionalmente validi appaiono incapaci non solo di comprendere le ragioni che spingono i bambini/ragazzi a ribellarsi alle regole loro imposte, ma soprattutto di intervenire per ottenere quel minimo di rispetto che permetta loro di svolgere il proprio ruolo di educatori. Madri, padri, insegnanti e educatori sembrano costantemente impegnati nel preservare la loro immagine di «buoni e comprensivi giovani-adulti», piuttosto che realmente interessati a farsi accettare, amare e rispettare per le loro qualità di veri uomini e vere donne. […]
Questo libro, a fronte delle esperienze che ho raccolto negli anni, e prendendo spunto da esempi appartenenti al mondo del cinema e della letteratura, vuole mettere in dubbio l’ondata di buonismo educativo di cui siamo stati vittime in questi ultimi anni. Siamo veramente sicuri che non si possa essere amorevolmente severi? E se fosse questa la strada giusta per aiutare il bambino e l’adolescente a diventare degli adulti felici, sereni e responsabili? E se fosse questo il modo per essere finalmente amati e rispettati?

Aspetti emotivo-motivazionali e affettivo-relazionali Interazione Sociale
Aspetti emotivo-motivazionali e affettivo-relazionali Gestione dello Stress, Autocontrollo e Controllo degli Impulsi
Libro

• Premessa
• Severi ma giusti: saper dare regole
- Che cosa sono le regole
- La competenza etica
- La regola come scintilla
- Perchè le regole devono essere trasmesse da tutti gli adulti?
- Un minimo di valori condivisi
- Si cresce solo con il confronto/conflitto
- Il concetto di "giustizia"
- Il concetto di "severità"
- Il concetto di "logica"
• Intervenire o non intervenire: l’annoso problema della correzione
- Che cosa non è un "intervento adeguato"
- Che cosa è l'intervento correttivo
- Come intervenire
• Il valore formativo dell’intervento
- Perchè intervenire è una scelta buona e giusta
- Quando manca la correzione
- Necessità dell'intervento
- A chi spetta quindi il compito di intervenire?
• Consigli per intervenire a casa e in classe

Libro
ISBN: 9788861378858
Data di pubblicazione: 09/2011
Numero Pagine: 168
Formato: 14x22cm

 

Insegnante Curricolare Scuola dell'infanzia
Insegnante Curricolare Scuola primaria
Insegnante Curricolare Scuola secondaria di primo grado Altro
Insegnante Curricolare Scuola secondaria di primo grado Italiano / Storia / Geografia
Insegnante Curricolare Scuola secondaria di primo grado Lingue straniere
Insegnante Curricolare Scuola secondaria di primo grado Matematica / Scienze / Fisica
Insegnante Curricolare Scuola secondaria di primo grado Musica / Arte
Insegnante Curricolare Scuola secondaria di primo grado Scienze motorie e sportive
Insegnante Curricolare Scuola secondaria di primo grado Tecnologie / Informatica
Insegnante Curricolare Scuola secondaria di secondo grado Altro
Insegnante Curricolare Scuola secondaria di secondo grado Italiano / Storia / Geografia
Insegnante Curricolare Scuola secondaria di secondo grado Lingue straniere
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Contenuti
Libro

• Premessa
• Severi ma giusti: saper dare regole
- Che cosa sono le regole
- La competenza etica
- La regola come scintilla
- Perchè le regole devono essere trasmesse da tutti gli adulti?
- Un minimo di valori condivisi
- Si cresce solo con il confronto/conflitto
- Il concetto di "giustizia"
- Il concetto di "severità"
- Il concetto di "logica"
• Intervenire o non intervenire: l’annoso problema della correzione
- Che cosa non è un "intervento adeguato"
- Che cosa è l'intervento correttivo
- Come intervenire
• Il valore formativo dell’intervento
- Perchè intervenire è una scelta buona e giusta
- Quando manca la correzione
- Necessità dell'intervento
- A chi spetta quindi il compito di intervenire?
• Consigli per intervenire a casa e in classe

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ISBN: 9788861378858
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