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A scuola di emozioni

Roma - Erickson sede Roma | 06 e 07 dicembre 2019 10 ore

Riuscire a gestire le emozioni è una capacità fondamentale per i bambini, perché permette loro di apprendere con maggiore serenità e profitto.

Nel corso alcuni tra i <b>maggiori esperti in Italia</b> proporranno strategie educative che aiuteranno...

Riuscire a gestire le emozioni è una capacità fondamentale per i bambini, perché permette loro di apprendere con maggiore serenità e profitto.

Nel corso alcuni tra i <b>maggiori esperti in Italia</b> proporranno strategie educative che aiuteranno gli alunni a <b>conoscere e gestire le proprie emozioni</b>, per creare un clima sereno in classe e apprendere meglio.

Riuscire a gestire le emozioni è una capacità fondamentale per i bambini, perché permette loro di apprendere con maggiore serenità e profitto.

Nel corso alcuni tra i <b>maggiori esperti in Italia</b> proporranno strategie educative che aiuteranno...

Riuscire a gestire le emozioni è una capacità fondamentale per i bambini, perché permette loro di apprendere con maggiore serenità e profitto.

Nel corso alcuni tra i <b>maggiori esperti in Italia</b> proporranno strategie educative che aiuteranno gli alunni a <b>conoscere e gestire le proprie emozioni</b>, per creare un clima sereno in classe e apprendere meglio.

Riuscire a gestire le emozioni è una capacità fondamentale per i bambini, perché permette loro di apprendere con maggiore serenità e profitto.

Nel corso alcuni tra i <b>maggiori esperti in Italia</b> proporranno strategie educative che aiuteranno...

Riuscire a gestire le emozioni è una capacità fondamentale per i bambini, perché permette loro di apprendere con maggiore serenità e profitto.

Nel corso alcuni tra i <b>maggiori esperti in Italia</b> proporranno strategie educative che aiuteranno gli alunni a <b>conoscere e gestire le proprie emozioni</b>, per creare un clima sereno in classe e apprendere meglio.

Promozione – Iscriviti subito:
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contenuti

Venerdì 6 dicembre

Sessione plenaria dalle 14.30 alle 17.30

L'educazione emotiva: abc per l'intervento preventivo e per il lavoro con bambini e genitori

Alberto Pellai (Medico, psicoterapeuta dell'età evolutiva, ricercatore Università degli Studi di...

Venerdì 6 dicembre

Sessione plenaria dalle 14.30 alle 17.30

L'educazione emotiva: abc per l'intervento preventivo e per il lavoro con bambini e genitori

Alberto Pellai (Medico, psicoterapeuta dell'età evolutiva, ricercatore Università degli Studi di Milano)

 

Sabato 7 dicembre

Ogni partecipante può scegliere uno dei due workshop in contemporanea


Dalle 9.30 alle 12.30


1. Educazione emotiva a scuola. Strategie di comunicazione e strumenti operativi per la prevenzione del disagio e la promozione del benessere in età evolutiva. 

Francesca Mencaroni (Psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale)

 

L’Educazione Emotiva è un approccio educativo orientato a sviluppare e potenziare l’intelligenza emotiva nei bambini e nei ragazzi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stabilisce a questo proposito che la migliore strategia educativa è quella improntata al potenziamento delle abilità personali (life skills) attraverso attività pratiche che aiutino i bambini a svilupparle. Tra queste abilità, l’empatia e la capacità di gestire le proprie emozioni, rivestono un ruolo importante per il benessere dell’individuo e costituiscono un fattore protettivo contro lo strutturarsi di problematiche psicologiche e comportamentali. Il workshop è destinato a docenti dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado ai quali verranno presentate delle strategie educative pratiche che consentano di attivare canali di comunicazione positiva fra alunni e docenti con l’obiettivo di insegnare loro l’espressione emotiva e l’acquisizione di abilità empatiche. Metodologie utilizzate: Brainstorming, presentazione casi-studio e video, Role Playing.


2. Il conflitto come opportunità di crescita: spunti e pratiche per gestire i conflitti a scuola

Mauro Cristoforetti (Responsabile area Educazione e tecnologie digitali - E.D.I. onlus
Gloria Vitaioli (
Formatrice e mediatrice dei conflitti sociali e interculturali - E.D.I. onlus)

Le teorie e le pratiche della mediazione nei gruppi possono far trasformare i conflitti all'interno della scuola in risorse preziose. Nel corso del workshop faremo esperienza di come costruire una palestra per il gruppo classe: di opportunità di cambiamento, di crescita personale, di trasformazione del sistema scuola o di scoperta di nuovi aspetti della personalità dell’altro e della nostra relazione. Gli strumenti presentati e sperimentati assieme possono aiutare ognuno a trovare il modo giusto di stare meglio nel conflitto e di aumentare il benessere all'interno della classe e della scuola. Non verrà proposto un pacchetto preconfezionato per la felicità personale e collettiva all'interno della scuola, né un’ideologia a cui aderire, ma sarà portata l’esperienza dei formatori alla mediazione nel mondo scuola e saranno offerti spunti di riflessione e pratiche di gestione dei conflitti per i gruppi. Nel corso del workshop verrà anche affrontato il tema di come le tecnologie e gli schermi hanno modificato le relazioni e come aiutare studenti e studentesse a gestire i conflitti online e le ricadute nel contesto scolastico. Ottimo per chiedergli direttamente il titolo quando lo vedi.

Dalle 13.30 alle 16.30

1. Corpo - emozioni - pensieri e mindfulness

Roberta Rubbino (Psicoterapeuta, responsabile area età evolutiva Istituto A.T. Beck di Roma)

 

Le emozioni sono parte di tutti noi: ci aiutano a prendere decisioni, fanno da base motivazionale alle nostre azioni, ci aiutano a comunicare le nostre intenzioni e sono il presupposto dell’empatia. Essere consapevoli in quali parti del corpo vivono, capire cosa le nostre sensazioni fisiche rappresentano e riconoscere da quali pensieri le emozioni provate sono state provocate, aiuta a mettere in atto azioni consapevoli a ciò che ci accade intorno. Le persone credono di poter agire sui propri pensieri e non sul proprio corpo, invece è possibile farlo anche con semplici piccoli esercizi di Mindfulness. Calmando il nostro corpo possiamo diminuire l’emozione negativa e rendere così il pensiero meno potente. L’obiettivo del workshop è quello di aiutare i partecipanti a comprendere il legame corpo-emozioni-pensieri e agire di conseguenza; questo consentirà di vivere appieno il momento presente e sarà uno strumento prezioso anche per i bambini.


2. Bussole per orientare e orientarsi nel mondo degli affetti. Proposte di educazione affettiva e sessuale per il primo ciclo.

Caterina Di Chio (Psicologa clinica e di comunità, specializzata in Psicoterapia, Psicodrammatista. Conduce laboratori sull’educazione emotiva ed affettiva nelle scuole primarie e secondarie) 

Cosa significa oggi educare all’affettività e alla sessualità? Nello scenario attuale, in cui gli stimoli risultano sempre maggiori e il mondo del web sempre più presente nella vita degli studenti, quale atteggiamento può assumere l’adulto per risultare interlocutore appassionante, in grado di offrire stimoli accattivanti e autorevoli allo stesso tempo? Come può, con i suoi allievi, tenere aperto il dialogo anche sui temi dell’educazione alla sessualità, rappresentare un valido riferimento e accompagnarli nella discussione costruttiva e nella riflessione su argomenti così delicati? Quali attività può proporre, quali risposte può dare e quale modo di comunicare può adottare per aiutare i bambini e le bambine, i ragazzini e le ragazzine ad esplorare il mondo delle emozioni, degli affetti, dell’innamoramento e dell’amore, del corpo e delle relazioni? Il workshop intende rispondere a queste domande, proponendo una riflessione sull’educazione sessuale secondo il modello interattivo-narrativo, per condividere pensieri e fare cultura su un tema complesso quanto spesso trascurato.  

Venerdì 6 dicembre

Sessione plenaria dalle 14.30 alle 17.30

L'educazione emotiva: abc per l'intervento preventivo e per il lavoro con bambini e genitori

Alberto Pellai (Medico, psicoterapeuta dell'età evolutiva, ricercatore Università degli Studi di...

Venerdì 6 dicembre

Sessione plenaria dalle 14.30 alle 17.30

L'educazione emotiva: abc per l'intervento preventivo e per il lavoro con bambini e genitori

Alberto Pellai (Medico, psicoterapeuta dell'età evolutiva, ricercatore Università degli Studi di Milano)

 

Sabato 7 dicembre

Ogni partecipante può scegliere uno dei due workshop in contemporanea


Dalle 9.30 alle 12.30


1. Educazione emotiva a scuola. Strategie di comunicazione e strumenti operativi per la prevenzione del disagio e la promozione del benessere in età evolutiva. 

Francesca Mencaroni (Psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale)

 

L’Educazione Emotiva è un approccio educativo orientato a sviluppare e potenziare l’intelligenza emotiva nei bambini e nei ragazzi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stabilisce a questo proposito che la migliore strategia educativa è quella improntata al potenziamento delle abilità personali (life skills) attraverso attività pratiche che aiutino i bambini a svilupparle. Tra queste abilità, l’empatia e la capacità di gestire le proprie emozioni, rivestono un ruolo importante per il benessere dell’individuo e costituiscono un fattore protettivo contro lo strutturarsi di problematiche psicologiche e comportamentali. Il workshop è destinato a docenti dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado ai quali verranno presentate delle strategie educative pratiche che consentano di attivare canali di comunicazione positiva fra alunni e docenti con l’obiettivo di insegnare loro l’espressione emotiva e l’acquisizione di abilità empatiche. Metodologie utilizzate: Brainstorming, presentazione casi-studio e video, Role Playing.


2. Il conflitto come opportunità di crescita: spunti e pratiche per gestire i conflitti a scuola

Mauro Cristoforetti (Responsabile area Educazione e tecnologie digitali - E.D.I. onlus
Gloria Vitaioli (
Formatrice e mediatrice dei conflitti sociali e interculturali - E.D.I. onlus)

Le teorie e le pratiche della mediazione nei gruppi possono far trasformare i conflitti all'interno della scuola in risorse preziose. Nel corso del workshop faremo esperienza di come costruire una palestra per il gruppo classe: di opportunità di cambiamento, di crescita personale, di trasformazione del sistema scuola o di scoperta di nuovi aspetti della personalità dell’altro e della nostra relazione. Gli strumenti presentati e sperimentati assieme possono aiutare ognuno a trovare il modo giusto di stare meglio nel conflitto e di aumentare il benessere all'interno della classe e della scuola. Non verrà proposto un pacchetto preconfezionato per la felicità personale e collettiva all'interno della scuola, né un’ideologia a cui aderire, ma sarà portata l’esperienza dei formatori alla mediazione nel mondo scuola e saranno offerti spunti di riflessione e pratiche di gestione dei conflitti per i gruppi. Nel corso del workshop verrà anche affrontato il tema di come le tecnologie e gli schermi hanno modificato le relazioni e come aiutare studenti e studentesse a gestire i conflitti online e le ricadute nel contesto scolastico. Ottimo per chiedergli direttamente il titolo quando lo vedi.

Dalle 13.30 alle 16.30

1. Corpo - emozioni - pensieri e mindfulness

Roberta Rubbino (Psicoterapeuta, responsabile area età evolutiva Istituto A.T. Beck di Roma)

 

Le emozioni sono parte di tutti noi: ci aiutano a prendere decisioni, fanno da base motivazionale alle nostre azioni, ci aiutano a comunicare le nostre intenzioni e sono il presupposto dell’empatia. Essere consapevoli in quali parti del corpo vivono, capire cosa le nostre sensazioni fisiche rappresentano e riconoscere da quali pensieri le emozioni provate sono state provocate, aiuta a mettere in atto azioni consapevoli a ciò che ci accade intorno. Le persone credono di poter agire sui propri pensieri e non sul proprio corpo, invece è possibile farlo anche con semplici piccoli esercizi di Mindfulness. Calmando il nostro corpo possiamo diminuire l’emozione negativa e rendere così il pensiero meno potente. L’obiettivo del workshop è quello di aiutare i partecipanti a comprendere il legame corpo-emozioni-pensieri e agire di conseguenza; questo consentirà di vivere appieno il momento presente e sarà uno strumento prezioso anche per i bambini.


2. Bussole per orientare e orientarsi nel mondo degli affetti. Proposte di educazione affettiva e sessuale per il primo ciclo.

Caterina Di Chio (Psicologa clinica e di comunità, specializzata in Psicoterapia, Psicodrammatista. Conduce laboratori sull’educazione emotiva ed affettiva nelle scuole primarie e secondarie) 

Cosa significa oggi educare all’affettività e alla sessualità? Nello scenario attuale, in cui gli stimoli risultano sempre maggiori e il mondo del web sempre più presente nella vita degli studenti, quale atteggiamento può assumere l’adulto per risultare interlocutore appassionante, in grado di offrire stimoli accattivanti e autorevoli allo stesso tempo? Come può, con i suoi allievi, tenere aperto il dialogo anche sui temi dell’educazione alla sessualità, rappresentare un valido riferimento e accompagnarli nella discussione costruttiva e nella riflessione su argomenti così delicati? Quali attività può proporre, quali risposte può dare e quale modo di comunicare può adottare per aiutare i bambini e le bambine, i ragazzini e le ragazzine ad esplorare il mondo delle emozioni, degli affetti, dell’innamoramento e dell’amore, del corpo e delle relazioni? Il workshop intende rispondere a queste domande, proponendo una riflessione sull’educazione sessuale secondo il modello interattivo-narrativo, per condividere pensieri e fare cultura su un tema complesso quanto spesso trascurato.  

Venerdì 6 dicembre

Sessione plenaria dalle 14.30 alle 17.30

L'educazione emotiva: abc per l'intervento preventivo e per il lavoro con bambini e genitori

Alberto Pellai (Medico, psicoterapeuta dell'età evolutiva, ricercatore Università degli Studi di...

Venerdì 6 dicembre

Sessione plenaria dalle 14.30 alle 17.30

L'educazione emotiva: abc per l'intervento preventivo e per il lavoro con bambini e genitori

Alberto Pellai (Medico, psicoterapeuta dell'età evolutiva, ricercatore Università degli Studi di Milano)

 

Sabato 7 dicembre

Ogni partecipante può scegliere uno dei due workshop in contemporanea


Dalle 9.30 alle 12.30


1. Educazione emotiva a scuola. Strategie di comunicazione e strumenti operativi per la prevenzione del disagio e la promozione del benessere in età evolutiva. 

Francesca Mencaroni (Psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale)

 

L’Educazione Emotiva è un approccio educativo orientato a sviluppare e potenziare l’intelligenza emotiva nei bambini e nei ragazzi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stabilisce a questo proposito che la migliore strategia educativa è quella improntata al potenziamento delle abilità personali (life skills) attraverso attività pratiche che aiutino i bambini a svilupparle. Tra queste abilità, l’empatia e la capacità di gestire le proprie emozioni, rivestono un ruolo importante per il benessere dell’individuo e costituiscono un fattore protettivo contro lo strutturarsi di problematiche psicologiche e comportamentali. Il workshop è destinato a docenti dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado ai quali verranno presentate delle strategie educative pratiche che consentano di attivare canali di comunicazione positiva fra alunni e docenti con l’obiettivo di insegnare loro l’espressione emotiva e l’acquisizione di abilità empatiche. Metodologie utilizzate: Brainstorming, presentazione casi-studio e video, Role Playing.


2. Il conflitto come opportunità di crescita: spunti e pratiche per gestire i conflitti a scuola

Mauro Cristoforetti (Responsabile area Educazione e tecnologie digitali - E.D.I. onlus
Gloria Vitaioli (
Formatrice e mediatrice dei conflitti sociali e interculturali - E.D.I. onlus)

Le teorie e le pratiche della mediazione nei gruppi possono far trasformare i conflitti all'interno della scuola in risorse preziose. Nel corso del workshop faremo esperienza di come costruire una palestra per il gruppo classe: di opportunità di cambiamento, di crescita personale, di trasformazione del sistema scuola o di scoperta di nuovi aspetti della personalità dell’altro e della nostra relazione. Gli strumenti presentati e sperimentati assieme possono aiutare ognuno a trovare il modo giusto di stare meglio nel conflitto e di aumentare il benessere all'interno della classe e della scuola. Non verrà proposto un pacchetto preconfezionato per la felicità personale e collettiva all'interno della scuola, né un’ideologia a cui aderire, ma sarà portata l’esperienza dei formatori alla mediazione nel mondo scuola e saranno offerti spunti di riflessione e pratiche di gestione dei conflitti per i gruppi. Nel corso del workshop verrà anche affrontato il tema di come le tecnologie e gli schermi hanno modificato le relazioni e come aiutare studenti e studentesse a gestire i conflitti online e le ricadute nel contesto scolastico. Ottimo per chiedergli direttamente il titolo quando lo vedi.

Dalle 13.30 alle 16.30

1. Corpo - emozioni - pensieri e mindfulness

Roberta Rubbino (Psicoterapeuta, responsabile area età evolutiva Istituto A.T. Beck di Roma)

 

Le emozioni sono parte di tutti noi: ci aiutano a prendere decisioni, fanno da base motivazionale alle nostre azioni, ci aiutano a comunicare le nostre intenzioni e sono il presupposto dell’empatia. Essere consapevoli in quali parti del corpo vivono, capire cosa le nostre sensazioni fisiche rappresentano e riconoscere da quali pensieri le emozioni provate sono state provocate, aiuta a mettere in atto azioni consapevoli a ciò che ci accade intorno. Le persone credono di poter agire sui propri pensieri e non sul proprio corpo, invece è possibile farlo anche con semplici piccoli esercizi di Mindfulness. Calmando il nostro corpo possiamo diminuire l’emozione negativa e rendere così il pensiero meno potente. L’obiettivo del workshop è quello di aiutare i partecipanti a comprendere il legame corpo-emozioni-pensieri e agire di conseguenza; questo consentirà di vivere appieno il momento presente e sarà uno strumento prezioso anche per i bambini.


2. Bussole per orientare e orientarsi nel mondo degli affetti. Proposte di educazione affettiva e sessuale per il primo ciclo.

Caterina Di Chio (Psicologa clinica e di comunità, specializzata in Psicoterapia, Psicodrammatista. Conduce laboratori sull’educazione emotiva ed affettiva nelle scuole primarie e secondarie) 

Cosa significa oggi educare all’affettività e alla sessualità? Nello scenario attuale, in cui gli stimoli risultano sempre maggiori e il mondo del web sempre più presente nella vita degli studenti, quale atteggiamento può assumere l’adulto per risultare interlocutore appassionante, in grado di offrire stimoli accattivanti e autorevoli allo stesso tempo? Come può, con i suoi allievi, tenere aperto il dialogo anche sui temi dell’educazione alla sessualità, rappresentare un valido riferimento e accompagnarli nella discussione costruttiva e nella riflessione su argomenti così delicati? Quali attività può proporre, quali risposte può dare e quale modo di comunicare può adottare per aiutare i bambini e le bambine, i ragazzini e le ragazzine ad esplorare il mondo delle emozioni, degli affetti, dell’innamoramento e dell’amore, del corpo e delle relazioni? Il workshop intende rispondere a queste domande, proponendo una riflessione sull’educazione sessuale secondo il modello interattivo-narrativo, per condividere pensieri e fare cultura su un tema complesso quanto spesso trascurato.  


L’evento mira a far conoscere e comprendere le variabili emotive e motivazionali che sottostanno al processo d’insegnamento/apprendimento. I contributi degli esperti coinvolti inoltre forniranno indicazioni metodologiche e strumenti operativi per aiutare alunni e studenti a individuare, gestire e modulare le proprie emozioni, allo scopo di sviluppare le necessarie competenze per una crescita sana ed equilibrata.

L’evento mira a far conoscere e comprendere le variabili emotive e motivazionali che sottostanno al processo d’insegnamento/apprendimento. I contributi degli esperti coinvolti inoltre forniranno indicazioni metodologiche e strumenti operativi per aiutare alunni e studenti a individuare, gestire e modulare le proprie emozioni, allo scopo di sviluppare le necessarie competenze per una crescita sana ed equilibrata.

Gli orari della formazione in presenza saranno:
venerdì 6 dicembre dalle 14:30 alle 17:30 
sabato 7 dicembre
dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16.30

L'evento è a numero chiuso. Al raggiungimento del numero massimo di posti disponibili, non sarà più possibile iscriversi.


Viale Etiopia, 20
00199 Roma - Roma

Per vedere le strutture alberghiere convenzionate, clicca qui. 

Gli orari della formazione in presenza saranno:
venerdì 6 dicembre dalle 14:30 alle 17:30 
sabato 7 dicembre
dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16.30

L'evento è a numero chiuso. Al raggiungimento del numero massimo di posti disponibili, non sarà più possibile iscriversi.


Viale Etiopia, 20
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Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Il Centro Studi Erickson è ente accreditato dal MIUR per la formazione del personale della scuola.
Questo corso è presente sulla piattaforma S.o.f.i.a. del Ministero dell’Istruzione,...

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Il Centro Studi Erickson è ente accreditato dal MIUR per la formazione del personale della scuola.
Questo corso è presente sulla piattaforma S.o.f.i.a. del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca http://www.istruzione.it/pdgf/index.html

L'ID del corso è: 48779

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Il Centro Studi Erickson è ente accreditato dal MIUR per la formazione del personale della scuola.
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A seguito dell’iscrizione invieremo la relativa fattura all’indirizzo e-mail indicato in fase d’iscrizione.

Per partecipare all’appuntamento è necessario effettuare il pagamento secondo le seguenti modalità:

  • carta di credito/PayPal/carta del...

A seguito dell’iscrizione invieremo la relativa fattura all’indirizzo e-mail indicato in fase d’iscrizione.

Per partecipare all’appuntamento è necessario effettuare il pagamento secondo le seguenti modalità:

  • carta di credito/PayPal/carta del docente pagando contestualmente all’iscrizione
  • bonifico bancario da effettuare entro i 3 giorni successivi alla data d’iscrizione online.

Se l’iscrizione avviene a ridosso dell’evento, verrà richiesta visione della ricevuta di pagamento tramite bonifico.

Si consiglia di non attendere i giorni in prossimità dell’evento per svolgere l’iscrizione e il pagamento.

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Al termine dell'evento verrà rilasciato un attestato di frequenza.
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