Un’originale ed efficace strategia per l’insegnamento-apprendimento delle conoscenze e delle abilità legate alle frazioni. Il libro Frazioni sul filo è significativo da diversi punti di vista: affronta un tema delicato, quello delle frazioni, ritenuto difficile dagli insegnanti e dai ricercatori di diversi Paesi; è scritto da un gruppo misto Università-Scuola, nel quale un ricercatore universitario ha collaborato con insegnanti della scuola primaria; mette in campo artefatti molto poveri che i primi sperimentatori dell’itinerario didattico hanno costruito in casa con le loro mani.
Gli artefatti La tovaglietta, la striscia, la retta, il filo sono artefatti con diversa materialità, ma tutti intelligenti nel senso che la loro introduzione, da un lato, risponde a esigenze epistemologiche e cognitive e, dall’altro, crea una continuità ideale tra alcuni di essi: la striscia si schiaccia e diventa una retta, che si materializza di nuovo in un filo, un filo da bucato su cui «stendere» le frazioni.
Consigliato a Le numerose attività e schede e i 20 cartoncini con le frazioni allegati fanno di questo libro un prezioso strumento pronto all’uso per gli insegnanti di matematica delle ultime tre classi della scuola primaria.
In sintesi Il volume proponendo il ritorno al materiale concreto apre la possibilità di recuperare studenti con disturbi di apprendimento, o che semplicemente si sono persi per strada.
PARTE 1 – Insegnamento-apprendimento delle frazioni nella scuola primaria Problematiche legate all’insegnamento-apprendimento delle frazioni nella scuola primaria Quadro teorico di riferimento PARTE 2 – Gli Artefatti Introduzione del concetto di frazione e di unità frazionaria con la tovaglietta Oltre l’unità di misura con la striscia Posizionamento delle frazioni sulla retta I numeri razionali come classi di equivalenza e la densità di Q con il filo
PARTE 1 – Insegnamento-apprendimento delle frazioni nella scuola primaria Problematiche legate all’insegnamento-apprendimento delle frazioni nella scuola primaria Quadro teorico di riferimento PARTE 2 – Gli Artefatti Introduzione del concetto di frazione e di unità frazionaria con la tovaglietta Oltre l’unità di misura con la striscia Posizionamento delle frazioni sulla retta I numeri razionali come classi di equivalenza e la densità di Q con il filo
Dopo un breve inquadramento teorico, il volume presenta un percorso didattico articolato in 4 sezioni operative, ciascuna preceduta da una guida pratica all’utilizzo dei materiali proposti e incentrata su un diverso artefatto:
Laureata in Matematica e Dottore di ricerca in Didattica della matematica, da anni conduce studi sui processi d’insegnamento-apprendimento della matematica. Co-autrice di software per l’algebra dinamica e per l’aritmetica, con attenzione alla didattica in presenza di discalculia, ha lavorato presso l’Istituto di Tecnologie Didattiche del CNR di Genova. Attualmente, è ricercatrice presso l’Università della Valle d’Aosta dove insegna Matematica elementare e Didattica della matematica al corso di laurea in Scienze della formazione primaria. Coordina il gruppo di ricerca-azione EduMath Vallée, patrocinato dall’Università della Valle d’Aosta e dalla Sovraintendenza agli Studi della Regione Valle d’Aosta, con l’intento di collegare contenuti teorici ad attività didattiche, in una sinergia di competenze ed esperienze.
Insegnante di scuola primaria dal 1977, attualmente in servizio presso l’Istituzione Monte Emilius 2 di Aosta. Ha partecipato attivamente a numerosi gruppi di ricerca nell’ambito della didattica della matematica come il Progetto PRISMA e il progetto «Questione di numeri: mediatori e didattica della matematica efficace» patrocinato dall’Università della Valle d’Aosta e dalla Sovrintendenza agli Studi della Regione Valle d’Aosta, dove ha sviluppato particolare interesse per la didattica inclusiva. Referente dei progetti regionali «Psicologia dell’apprendimento della matematica» e «Individuazione precoce delle difficoltà di apprendimento in ambito matematico», per il supporto e il sostegno del percorso scolastico, formativo ed extrascolastico degli alunni con disturbi specifici di apprendimento. Osservatore nelle classi campione per le prove INVALSI, è membro attivo del gruppo di ricerca-azione EduMath Vallée.
Insegnante di scuola primaria presso l’Istituzione Monte Emilius 3 di Aosta, ha conseguito il diploma di specializzazione polivalente ed è stata insegnante di sostegno per 13 anni e poi insegnante di matematica su posto comune. Sensibile verso gli alunni in difficoltà, ha partecipato negli ultimi tre anni al gruppo di ricerca-azione «Questione di numeri: mediatori e didattica della matematica efficace» patrocinato dall’Università della Valle d’Aosta e dalla Sovrintendenza agli Studi della Regione Valle d’Aosta. Attualmente, è membro attivo del gruppo di ricerca-azione EduMath Vallée.
Insegnante di scuola primaria dal 1989, attualmente in servizio su posto comune presso l’Istituzione Monte Emilius 1 di Aosta. Ha conseguito il diploma di specializzazione polivalente ed è stata insegnante di sostegno per 5 anni. È stata CDM (coordinatrice didattica matematica) e funzione strumentale a sostegno dell’attività dei docenti nell’ambito matematico. Referente del progetto regionale «Individuazione precoce delle difficoltà di apprendimento in ambito matematico» a supporto e sostegno del percorso scolastico, formativo ed extrascolastico degli alunni con disturbi specifici di apprendimento. Componente attiva nel progetto «Questione di numeri: mediatori e didattica della matematica efficace» patrocinato dall’Università della Valle d’Aosta e dalla Sovrintendenza agli Studi della Regione Valle d’Aosta, è attualmente membro del gruppo di ricerca-azione EduMath Vallée.