IT
I mini gialli dei dettati 2
Carrello
Spedizioni veloci
Pagamenti sicuri
Totale:

Il tuo carrello è vuoto

|*** Libro Quantità:
Libro
€ 4,00 -75% € 16,00
-75%
Vale 4 punti Erickson

E' intelligente ma non si applica

Come gestire i colloqui scuola-famiglia

Insegnare è sì l’arte della trasmissione delle conoscenze, ma è anche una professione che richiede notevoli abilità nel campo della gestione delle relazioni e della comunicazione nonché del governo delle dinamiche emotive, specie nelle situazioni di tensione che possono crearsi con gli allievi e i...

Insegnare è sì l’arte della trasmissione delle conoscenze, ma è anche una professione che richiede notevoli abilità nel campo della gestione delle relazioni e della comunicazione nonché del governo delle dinamiche emotive, specie nelle situazioni di tensione che possono crearsi con gli allievi e i loro genitori. Non si tratta di diventare specialisti in materia di processi emotivi, ma di possedere alcune nozioni di base che permettono di agire più efficacemente, evitando attriti e scontri inutili che «rodono il fegato» delle persone direttamente coinvolte e — quel che è peggio — nuocciono all’educazione dell’alunno.
Nato dalla vasta esperienza dell’autrice nel campo della comunicazione e da un progetto che coinvolge più di mille insegnanti e i relativi dirigenti scolastici, questo libro analizza le componenti della relazione insegnanti-genitori, portando alla luce messaggi e comportamenti sotterranei che possono favorirla in senso positivo o, al contrario, comprometterla alla base. Attraverso numerosi esempi di situazioni «classiche» e chiare indicazioni, fornisce utili consigli per impostare i colloqui scuola-famiglia in modo proficuo e sereno promuovendo la cooperazione, la fiducia e il rispetto reciproco.
Una lettura piacevolissima rivolta e dedicata agli insegnanti, che magari oggi non godono più di un particolare prestigio a priori come in passato, ma non per questo devono rinunciare a conquistarlo giorno per giorno attraverso la qualità del loro operato.

Dalla prefazione
Numerose ricerche confermano che una buona collaborazione tra genitori e scuola è un fattore importante del successo scolastico dei bambini. Tanto più la comunicazione tra genitori e insegnanti è interattiva e partecipativa tanto migliori potranno essere l’impegno e il relativo rendimento degli allievi. I cambiamenti sociali, economici e culturali, il rapido sviluppo dei mezzi tecnologici di comunicazione e dei saperi in ogni campo hanno messo la scuola di fronte a nuove problematiche, a nuove sfide, che spingono gli insegnanti alla costante ricerca di nuove risorse sul piano didattico, pedagogico e relazionale. A partire dalla scuola dell’infanzia e in modo più evidente alla scuola primaria, i genitori chiedono di essere costantemente informati sull’evoluzione degli apprendimenti dei propri figli. Si avverte pertanto un bisogno crescente di incontri, colloqui e scambi tra docenti e famiglia.
Il libro è la testimonianza del lavoro di tutti gli operatori protagonisti della scena scolastica, nonché della passione dell’autrice nel raccogliere e diffondere i vissuti e le riflessioni legati al tema della comunicazione. Auspichiamo che esso possa diventare un complemento alla formazione ricevuta e soprattutto uno spunto per ulteriori riflessioni e approfondimenti all’interno degli Istituti scolastici.
Leonia Menegalli, Ufficio delle comunali Cantone Ticino
Giancarlo Bernasconi, ispettore scolastico
A nome del gruppo di accompagnamento del progetto «Comunicazione ai genitori»


Insegnare è sì l’arte della trasmissione delle conoscenze, ma è anche una professione che richiede notevoli abilità nel campo della gestione delle relazioni e della comunicazione nonché del governo delle dinamiche emotive, specie nelle situazioni di tensione che possono crearsi con gli allievi e i...

Insegnare è sì l’arte della trasmissione delle conoscenze, ma è anche una professione che richiede notevoli abilità nel campo della gestione delle relazioni e della comunicazione nonché del governo delle dinamiche emotive, specie nelle situazioni di tensione che possono crearsi con gli allievi e i loro genitori. Non si tratta di diventare specialisti in materia di processi emotivi, ma di possedere alcune nozioni di base che permettono di agire più efficacemente, evitando attriti e scontri inutili che «rodono il fegato» delle persone direttamente coinvolte e — quel che è peggio — nuocciono all’educazione dell’alunno.
Nato dalla vasta esperienza dell’autrice nel campo della comunicazione e da un progetto che coinvolge più di mille insegnanti e i relativi dirigenti scolastici, questo libro analizza le componenti della relazione insegnanti-genitori, portando alla luce messaggi e comportamenti sotterranei che possono favorirla in senso positivo o, al contrario, comprometterla alla base. Attraverso numerosi esempi di situazioni «classiche» e chiare indicazioni, fornisce utili consigli per impostare i colloqui scuola-famiglia in modo proficuo e sereno promuovendo la cooperazione, la fiducia e il rispetto reciproco.
Una lettura piacevolissima rivolta e dedicata agli insegnanti, che magari oggi non godono più di un particolare prestigio a priori come in passato, ma non per questo devono rinunciare a conquistarlo giorno per giorno attraverso la qualità del loro operato.

Dalla prefazione
Numerose ricerche confermano che una buona collaborazione tra genitori e scuola è un fattore importante del successo scolastico dei bambini. Tanto più la comunicazione tra genitori e insegnanti è interattiva e partecipativa tanto migliori potranno essere l’impegno e il relativo rendimento degli allievi. I cambiamenti sociali, economici e culturali, il rapido sviluppo dei mezzi tecnologici di comunicazione e dei saperi in ogni campo hanno messo la scuola di fronte a nuove problematiche, a nuove sfide, che spingono gli insegnanti alla costante ricerca di nuove risorse sul piano didattico, pedagogico e relazionale. A partire dalla scuola dell’infanzia e in modo più evidente alla scuola primaria, i genitori chiedono di essere costantemente informati sull’evoluzione degli apprendimenti dei propri figli. Si avverte pertanto un bisogno crescente di incontri, colloqui e scambi tra docenti e famiglia.
Il libro è la testimonianza del lavoro di tutti gli operatori protagonisti della scena scolastica, nonché della passione dell’autrice nel raccogliere e diffondere i vissuti e le riflessioni legati al tema della comunicazione. Auspichiamo che esso possa diventare un complemento alla formazione ricevuta e soprattutto uno spunto per ulteriori riflessioni e approfondimenti all’interno degli Istituti scolastici.
Leonia Menegalli, Ufficio delle comunali Cantone Ticino
Giancarlo Bernasconi, ispettore scolastico
A nome del gruppo di accompagnamento del progetto «Comunicazione ai genitori»


Insegnare è sì l’arte della trasmissione delle conoscenze, ma è anche una professione che richiede notevoli abilità nel campo della gestione delle relazioni e della comunicazione nonché del governo delle dinamiche emotive, specie nelle situazioni di tensione che possono crearsi con gli allievi e i...

Insegnare è sì l’arte della trasmissione delle conoscenze, ma è anche una professione che richiede notevoli abilità nel campo della gestione delle relazioni e della comunicazione nonché del governo delle dinamiche emotive, specie nelle situazioni di tensione che possono crearsi con gli allievi e i loro genitori. Non si tratta di diventare specialisti in materia di processi emotivi, ma di possedere alcune nozioni di base che permettono di agire più efficacemente, evitando attriti e scontri inutili che «rodono il fegato» delle persone direttamente coinvolte e — quel che è peggio — nuocciono all’educazione dell’alunno.
Nato dalla vasta esperienza dell’autrice nel campo della comunicazione e da un progetto che coinvolge più di mille insegnanti e i relativi dirigenti scolastici, questo libro analizza le componenti della relazione insegnanti-genitori, portando alla luce messaggi e comportamenti sotterranei che possono favorirla in senso positivo o, al contrario, comprometterla alla base. Attraverso numerosi esempi di situazioni «classiche» e chiare indicazioni, fornisce utili consigli per impostare i colloqui scuola-famiglia in modo proficuo e sereno promuovendo la cooperazione, la fiducia e il rispetto reciproco.
Una lettura piacevolissima rivolta e dedicata agli insegnanti, che magari oggi non godono più di un particolare prestigio a priori come in passato, ma non per questo devono rinunciare a conquistarlo giorno per giorno attraverso la qualità del loro operato.

Dalla prefazione
Numerose ricerche confermano che una buona collaborazione tra genitori e scuola è un fattore importante del successo scolastico dei bambini. Tanto più la comunicazione tra genitori e insegnanti è interattiva e partecipativa tanto migliori potranno essere l’impegno e il relativo rendimento degli allievi. I cambiamenti sociali, economici e culturali, il rapido sviluppo dei mezzi tecnologici di comunicazione e dei saperi in ogni campo hanno messo la scuola di fronte a nuove problematiche, a nuove sfide, che spingono gli insegnanti alla costante ricerca di nuove risorse sul piano didattico, pedagogico e relazionale. A partire dalla scuola dell’infanzia e in modo più evidente alla scuola primaria, i genitori chiedono di essere costantemente informati sull’evoluzione degli apprendimenti dei propri figli. Si avverte pertanto un bisogno crescente di incontri, colloqui e scambi tra docenti e famiglia.
Il libro è la testimonianza del lavoro di tutti gli operatori protagonisti della scena scolastica, nonché della passione dell’autrice nel raccogliere e diffondere i vissuti e le riflessioni legati al tema della comunicazione. Auspichiamo che esso possa diventare un complemento alla formazione ricevuta e soprattutto uno spunto per ulteriori riflessioni e approfondimenti all’interno degli Istituti scolastici.
Leonia Menegalli, Ufficio delle comunali Cantone Ticino
Giancarlo Bernasconi, ispettore scolastico
A nome del gruppo di accompagnamento del progetto «Comunicazione ai genitori»


Libro
€ 4,00 -75% € 16,00
-75%
Vale 4 punti Erickson

Descrizione

Libro

Insegnare è sì l’arte della trasmissione delle conoscenze, ma è anche una professione che richiede notevoli abilità nel campo della gestione delle relazioni e della comunicazione nonché del governo delle dinamiche emotive, specie nelle situazioni di tensione che possono crearsi con gli allievi e i...

Insegnare è sì l’arte della trasmissione delle conoscenze, ma è anche una professione che richiede notevoli abilità nel campo della gestione delle relazioni e della comunicazione nonché del governo delle dinamiche emotive, specie nelle situazioni di tensione che possono crearsi con gli allievi e i loro genitori. Non si tratta di diventare specialisti in materia di processi emotivi, ma di possedere alcune nozioni di base che permettono di agire più efficacemente, evitando attriti e scontri inutili che «rodono il fegato» delle persone direttamente coinvolte e — quel che è peggio — nuocciono all’educazione dell’alunno.
Nato dalla vasta esperienza dell’autrice nel campo della comunicazione e da un progetto che coinvolge più di mille insegnanti e i relativi dirigenti scolastici, questo libro analizza le componenti della relazione insegnanti-genitori, portando alla luce messaggi e comportamenti sotterranei che possono favorirla in senso positivo o, al contrario, comprometterla alla base. Attraverso numerosi esempi di situazioni «classiche» e chiare indicazioni, fornisce utili consigli per impostare i colloqui scuola-famiglia in modo proficuo e sereno promuovendo la cooperazione, la fiducia e il rispetto reciproco.
Una lettura piacevolissima rivolta e dedicata agli insegnanti, che magari oggi non godono più di un particolare prestigio a priori come in passato, ma non per questo devono rinunciare a conquistarlo giorno per giorno attraverso la qualità del loro operato.

Dalla prefazione
Numerose ricerche confermano che una buona collaborazione tra genitori e scuola è un fattore importante del successo scolastico dei bambini. Tanto più la comunicazione tra genitori e insegnanti è interattiva e partecipativa tanto migliori potranno essere l’impegno e il relativo rendimento degli allievi. I cambiamenti sociali, economici e culturali, il rapido sviluppo dei mezzi tecnologici di comunicazione e dei saperi in ogni campo hanno messo la scuola di fronte a nuove problematiche, a nuove sfide, che spingono gli insegnanti alla costante ricerca di nuove risorse sul piano didattico, pedagogico e relazionale. A partire dalla scuola dell’infanzia e in modo più evidente alla scuola primaria, i genitori chiedono di essere costantemente informati sull’evoluzione degli apprendimenti dei propri figli. Si avverte pertanto un bisogno crescente di incontri, colloqui e scambi tra docenti e famiglia.
Il libro è la testimonianza del lavoro di tutti gli operatori protagonisti della scena scolastica, nonché della passione dell’autrice nel raccogliere e diffondere i vissuti e le riflessioni legati al tema della comunicazione. Auspichiamo che esso possa diventare un complemento alla formazione ricevuta e soprattutto uno spunto per ulteriori riflessioni e approfondimenti all’interno degli Istituti scolastici.
Leonia Menegalli, Ufficio delle comunali Cantone Ticino
Giancarlo Bernasconi, ispettore scolastico
A nome del gruppo di accompagnamento del progetto «Comunicazione ai genitori»


Insegnare è sì l’arte della trasmissione delle conoscenze, ma è anche una professione che richiede notevoli abilità nel campo della gestione delle relazioni e della comunicazione nonché del governo delle dinamiche emotive, specie nelle situazioni di tensione che possono crearsi con gli allievi e i...

Insegnare è sì l’arte della trasmissione delle conoscenze, ma è anche una professione che richiede notevoli abilità nel campo della gestione delle relazioni e della comunicazione nonché del governo delle dinamiche emotive, specie nelle situazioni di tensione che possono crearsi con gli allievi e i loro genitori. Non si tratta di diventare specialisti in materia di processi emotivi, ma di possedere alcune nozioni di base che permettono di agire più efficacemente, evitando attriti e scontri inutili che «rodono il fegato» delle persone direttamente coinvolte e — quel che è peggio — nuocciono all’educazione dell’alunno.
Nato dalla vasta esperienza dell’autrice nel campo della comunicazione e da un progetto che coinvolge più di mille insegnanti e i relativi dirigenti scolastici, questo libro analizza le componenti della relazione insegnanti-genitori, portando alla luce messaggi e comportamenti sotterranei che possono favorirla in senso positivo o, al contrario, comprometterla alla base. Attraverso numerosi esempi di situazioni «classiche» e chiare indicazioni, fornisce utili consigli per impostare i colloqui scuola-famiglia in modo proficuo e sereno promuovendo la cooperazione, la fiducia e il rispetto reciproco.
Una lettura piacevolissima rivolta e dedicata agli insegnanti, che magari oggi non godono più di un particolare prestigio a priori come in passato, ma non per questo devono rinunciare a conquistarlo giorno per giorno attraverso la qualità del loro operato.

Dalla prefazione
Numerose ricerche confermano che una buona collaborazione tra genitori e scuola è un fattore importante del successo scolastico dei bambini. Tanto più la comunicazione tra genitori e insegnanti è interattiva e partecipativa tanto migliori potranno essere l’impegno e il relativo rendimento degli allievi. I cambiamenti sociali, economici e culturali, il rapido sviluppo dei mezzi tecnologici di comunicazione e dei saperi in ogni campo hanno messo la scuola di fronte a nuove problematiche, a nuove sfide, che spingono gli insegnanti alla costante ricerca di nuove risorse sul piano didattico, pedagogico e relazionale. A partire dalla scuola dell’infanzia e in modo più evidente alla scuola primaria, i genitori chiedono di essere costantemente informati sull’evoluzione degli apprendimenti dei propri figli. Si avverte pertanto un bisogno crescente di incontri, colloqui e scambi tra docenti e famiglia.
Il libro è la testimonianza del lavoro di tutti gli operatori protagonisti della scena scolastica, nonché della passione dell’autrice nel raccogliere e diffondere i vissuti e le riflessioni legati al tema della comunicazione. Auspichiamo che esso possa diventare un complemento alla formazione ricevuta e soprattutto uno spunto per ulteriori riflessioni e approfondimenti all’interno degli Istituti scolastici.
Leonia Menegalli, Ufficio delle comunali Cantone Ticino
Giancarlo Bernasconi, ispettore scolastico
A nome del gruppo di accompagnamento del progetto «Comunicazione ai genitori»


Insegnare è sì l’arte della trasmissione delle conoscenze, ma è anche una professione che richiede notevoli abilità nel campo della gestione delle relazioni e della comunicazione nonché del governo delle dinamiche emotive, specie nelle situazioni di tensione che possono crearsi con gli allievi e i...

Insegnare è sì l’arte della trasmissione delle conoscenze, ma è anche una professione che richiede notevoli abilità nel campo della gestione delle relazioni e della comunicazione nonché del governo delle dinamiche emotive, specie nelle situazioni di tensione che possono crearsi con gli allievi e i loro genitori. Non si tratta di diventare specialisti in materia di processi emotivi, ma di possedere alcune nozioni di base che permettono di agire più efficacemente, evitando attriti e scontri inutili che «rodono il fegato» delle persone direttamente coinvolte e — quel che è peggio — nuocciono all’educazione dell’alunno.
Nato dalla vasta esperienza dell’autrice nel campo della comunicazione e da un progetto che coinvolge più di mille insegnanti e i relativi dirigenti scolastici, questo libro analizza le componenti della relazione insegnanti-genitori, portando alla luce messaggi e comportamenti sotterranei che possono favorirla in senso positivo o, al contrario, comprometterla alla base. Attraverso numerosi esempi di situazioni «classiche» e chiare indicazioni, fornisce utili consigli per impostare i colloqui scuola-famiglia in modo proficuo e sereno promuovendo la cooperazione, la fiducia e il rispetto reciproco.
Una lettura piacevolissima rivolta e dedicata agli insegnanti, che magari oggi non godono più di un particolare prestigio a priori come in passato, ma non per questo devono rinunciare a conquistarlo giorno per giorno attraverso la qualità del loro operato.

Dalla prefazione
Numerose ricerche confermano che una buona collaborazione tra genitori e scuola è un fattore importante del successo scolastico dei bambini. Tanto più la comunicazione tra genitori e insegnanti è interattiva e partecipativa tanto migliori potranno essere l’impegno e il relativo rendimento degli allievi. I cambiamenti sociali, economici e culturali, il rapido sviluppo dei mezzi tecnologici di comunicazione e dei saperi in ogni campo hanno messo la scuola di fronte a nuove problematiche, a nuove sfide, che spingono gli insegnanti alla costante ricerca di nuove risorse sul piano didattico, pedagogico e relazionale. A partire dalla scuola dell’infanzia e in modo più evidente alla scuola primaria, i genitori chiedono di essere costantemente informati sull’evoluzione degli apprendimenti dei propri figli. Si avverte pertanto un bisogno crescente di incontri, colloqui e scambi tra docenti e famiglia.
Il libro è la testimonianza del lavoro di tutti gli operatori protagonisti della scena scolastica, nonché della passione dell’autrice nel raccogliere e diffondere i vissuti e le riflessioni legati al tema della comunicazione. Auspichiamo che esso possa diventare un complemento alla formazione ricevuta e soprattutto uno spunto per ulteriori riflessioni e approfondimenti all’interno degli Istituti scolastici.
Leonia Menegalli, Ufficio delle comunali Cantone Ticino
Giancarlo Bernasconi, ispettore scolastico
A nome del gruppo di accompagnamento del progetto «Comunicazione ai genitori»


Libro
ISBN: 9788861376656
Data di pubblicazione: 09/2010
Numero Pagine: 130
Formato: 14x22cm
Libro

- Prefazione
- Introduzione
PARTE PRIMA: Uno sguardo alle relazioni scuola-famiglia nella società moderna
- Quando si dice società moderna…
- Cosa è in gioco nelle relazioni interpersonali?
- Due variabili fondamentali
PARTE SECONDA: Quattro caselle e un largo ventaglio di casi
- Casella tutto OK: non ci sono particolari difficoltà e c’è fiducia, ma…
- Altrove è meglio
- Attrezziamoci per cooperare
- Bisogno di litigare
- Quinta casella fuori schema
PARTE TERZA: Cornici e contratti
- Ingredienti potenzialmente utili per la riuscita del colloquio

Psicologia Self help
Libro
ISBN: 9788861376656
Data di pubblicazione: 09/2010
Numero Pagine: 130
Formato: 14x22cm
Libro

- Prefazione
- Introduzione
PARTE PRIMA: Uno sguardo alle relazioni scuola-famiglia nella società moderna
- Quando si dice società moderna…
- Cosa è in gioco nelle relazioni interpersonali?
- Due variabili fondamentali
PARTE SECONDA: Quattro caselle e un largo ventaglio di casi
- Casella tutto OK: non ci sono particolari difficoltà e c’è fiducia, ma…
- Altrove è meglio
- Attrezziamoci per cooperare
- Bisogno di litigare
- Quinta casella fuori schema
PARTE TERZA: Cornici e contratti
- Ingredienti potenzialmente utili per la riuscita del colloquio

Psicologia Self help

Autori

Ti potrebbero interessare

"Questo sito utilizza cookie analitici, anche di terze parti, ed installa cookie di profilazione, propri e di terze parti, per inviarti messaggi in linea con le tue preferenze. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso, a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Proseguendo la navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie."