In un’unica scatola 30 strisce d’artista, progettate da Hervé Tullet e Alessandra Falconi, da srotolare e manipolare per sviluppare la creatività di bambini e bambine e realizzare assieme a loro coinvolgenti atelier collettivi per confrontarsi, riflettere e crescere, insieme.
SROTOLAB propone 30 strisce d’artista per giocare in atelier e liberare la creatività! Con questi rotoli, da srotolare e manipolare, potrai:
sviluppare la creatività;
rompere gli schemi grafico-visivi;
allenare le abilità grafo-motorie;
sperimentare i diversi linguaggi dell’arte.
Giocare in atelier collettivi L’aspetto fondamentale di questi rotoli è la loro capacità di generare atelier collettivi, ambienti «artigianali» in cui i bambini e le bambine si mettono in gioco e portano il proprio originale contributo. Sotto lo sguardo dell’adulto, si confrontano idee, sensibilità e linguaggi diversi per costruire nuove opere frutto del lavoro di tutti. Opere che a loro volta produrranno altre riflessioni da ricondividere all’interno del gruppo.
Guida per l’insegnante Completa il progetto una piccola guida pratica per l’insegnante per l’utilizzo e la costruzione delle attività a scuola. Inoltre, sul retro di ciascun rotolo è disponibile una versione più estesa delle istruzioni, con il suggerimento di alcune possibili varianti ed espansioni.
Artista, performer e autore di libri per bambini. Dopo una formazione in comunicazione visiva e circa dieci anni di lavoro nella pubblicità, lavora come illustratore dal 1990. Nel 1994 pubblica il suo primo libro per bambini. Nel 1998 vince il Premio Non-Fiction alla Bologna Children’s Book Fair con Faut pas confondre. Da allora ha scritto più di 80 libri. Nel 2010 Un livre diventa un successo internazionale, tradotto in oltre trenta lingue. Pensati per essere «letti e toccati», i suoi libri invitano all’interazione. Sono concepiti come un modo per offrire alle bambine, ai bambini e al lettore adulto la possibilità di trovarsi sullo stesso piano e inventare qualcosa insieme. Questo approccio interattivo è anche al centro dei suoi laboratori, che ha condotto in tutto il mondo, inclusi gli Stati Uniti, dove ha vissuto (Library of Congress, MoMA, Guggenheim…), così come in Cina, Italia e Francia (Grand Palais, Le Louvre). Hervé Tullet progetta anche mostre che uniscono arte pubblica, disegno, musica e performance dal vivo, con una caratteristica particolare: mettere i partecipanti, adulti e bambini, al centro del processo creativo.
Responsabile del Centro Alberto Manzi e del
Centro Zaffiria. Si occupa di educazione ai media e alla creatività
digitale. È responsabile del progetto nazionale #Esediventifarfalla
per il contrasto alle povertà educative, di #nodrugstobecool per
la prevenzione all’uso e spaccio di droga, della sperimentazione
educativa di SilenceHate. È responsabile della collezione di giochi
Italiantoy. È atelierista Metodo Bruno Munari®.