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Buona notte, bambini e sogni d’oro (speriamo…) - Erickson 1

Buona notte, bambini e sogni d’oro (speriamo…)

Come impostare un buon rituale dell’addormentamento serale con il bambino piccolo

Se dovessi indicare le due cose più importanti per l’addormentamento serale del bambino, probabilmente sceglierei: uno stato di tranquilla pazienza e un tono di voce sommesso, quasi sussurrante, da parte dell’adulto, assieme a un modo di proporsi un po’ rallentato, rarefatto e sospeso.

Infatti, oltre alle «cose giuste da fare», quello che conta è l’atteggiamento dell’adulto. È cruciale essere calmi, liberi da tecnologie (cellulari, tablet, ecc.) che interferiscono nella relazione e avere un tono di voce dolce e pacato.

Ecco, invece, alcune cose concrete che possono essere messe in atto.

  • Leggere una storia insieme aiuta a sentire la forza del legame affettivo e al tempo stesso prepara la mente a separarsi dalla fase di veglia con pensieri, fantasie, personaggi e parole intrisi di una positiva connotazione emotiva. È importante perciò che le storie della buonanotte non siano spaventose, abbiano tutte un lieto fine e lascino un «sapore di buono» nella mente del bimbo.

  • Utilizzate un sottofondo musicale, magari lasciando in ascolto a basso volume un CD che contiene una musica nota al bambino, che lo tranquillizza e lo aiuta a non sentirsi solo.

  • Un bacio o un gesto che sancisce la chiusura dello spazio di relazione e che quindi fa da spartiacque tra il prima e il dopo.

  • Il bambino può tenere vicino una lucina che può essere già accesa o che il genitore può accendere quando lo lascia da solo nella sua stanza.

  • Per chi è credente, una preghiera della buonanotte o un pensiero speciale all’angelo custode con un sottofondo musicale tratto da un CD che contiene brani lenti.

Ricordate sempre che questi consigli appartengono a una ritualità che assume il suo principale valore nella ripetizione dei gesti e nella loro prevedibilità.

 

Perciò, fate attenzione a non cambiare stimolo, ma riproponete sempre lo stesso schema: parte la musica, cullate un po’ il bimbo, lo sdraiate nel lettino, gli mettete vicino la maglietta con l’odore della mamma, state nelle vicinanze per dargli la percezione di essere in prossimità e di proteggerlo.

 

Ripetete questo schema per più sere, con calma e regolarità, e vedrete che in molti casi il vostro bambino si addormenterà nel suo lettino molto più facilmente di quanto avevate previsto.

Alberto Pellai
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