Il volume affronta il passaggio dalla produzione di lettere in stampatello a quella di lettere in corsivo. Tratta le fasi iniziali dell'apprendimento della scrittura focalizzando l'attenzione sui processi che ne permettono uno sviluppo normale e che eventualmente possono essere rafforzati per favorire il recupero di un disturbo disgrafico già consolidato.
Se il bambino non impara a tracciare correttamente le lettere finirà per automatizzare dei movimenti poco o per nulla efficaci, che comprometteranno l'apprendimento di altri aspetti della scrittura e di diverse competenze cognitive. Il corsivo dalla A alla Z - La pratica si focalizza sui processi dell'apprendimento della scrittura che ne permettono uno sviluppo normale e che eventualmente possono essere rafforzati per favorire il recupero di un disturbo disgrafico già consolidato.
Il volume si focalizza sui processi dell'apprendimento della scrittura che ne permettono uno sviluppo normale e che eventualmente possono essere rafforzati per favorire il recupero di un disturbo disgrafico già consolidato.
I due volumi Il corsivo dalla A alla Z , teoria e pratica, si presentano come un'assoluta novità, occupandosi in modo specifico della meccanica della scrittura e affrontando, in particolare, il passaggio dalla scrittura in stampatello, lettere spazialmente separate e caratterizzate da pochi tratti distintivi, a quella della scrittura in corsivo, che richiede la gestione di un sistema grafico fluido. Questo delicato passaggio dal punto di vista grafo-motorio rappresenta un momento particolarmente critico per l'apprendimento della scrittura e per il rapporto che i bambini potranno avere con essa.
Il volume si rivolge ai professionisti dell'età evolutiva e a chi più direttamente segue il bambino negli apprendimenti scolastici.
Psicologa, lavora in qualità di borsista al laboratorio di analisi cinematica dell’U.O. di Neuropsichiatria Infantile dell’Istituto per l’Infanzia «Burlo Garofolo» di Trieste.
Psicologa con Master in Psicopatologia dell’Apprendimento, Psicoterapeuta della Famiglia ad orientamento sistemico-relazionale. Dal 2005 al 2013 ha svolto attività di ricerca clinica e applicata nell'ambito dei disturbi specifici dell’apprendimento e della coordinazione motoria, occupandosi in particolare delle difficoltà grafo-motorie nella scrittura, presso il Laboratorio di Analisi Cinematica della SOC di Neuropsichiatria Infantile e Neurologia Pediatrica dell'IRCCS materno-infantile «Burlo Garofolo» di Trieste. Nel 2015 ha conseguito un Perfezionamento in Letteratura Illustrazione ed Editoria per l’Infanzia presso l’Università di Padova. Attualmente lavora come Istruttore educativo 0-3 anni, e prosegue come Psicologo libero professionista la sua attività di prevenzione, valutazione, abilitazione-riabilitazione e sostegno psicologico con bambini, adulti, famiglie, e di formazione e consulenza per insegnanti, enti pubblici e privati. Coautrice per Erickson dei due volumi Il corsivo dalla A alla Z (2004), del Test DGM-P (2012) e del testo Le difficoltà grafo-motorie nella scrittura (2014).
È testista presso l’U.O. di Neuropsichiatria Infantile dell’Istituto per l’Infanzia «Burlo Garofolo» di Trieste. Si occupa da anni di riabilitazione nell’ambito dei disturbi dell’apprendimento.
Psicologa, lavora presso il laboratorio di analisi cinematica dell’U.O. di Neuropsichiatria Infantile dell’Istituto per l’Infanzia «Burlo Garofolo» di Trieste, e insegna presso la Facoltà di Psicologia delle Università di Trieste e di Padova.