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I mini gialli dei dettati 2
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Risultati trovati: 18
Search-ME - Erickson 1 PEI e PDP
L’evoluzione di uno strumento di grande importanza per gli alunni con disabilità
La storia del Piano Educativo Individualizzato (PEI) è iniziata nel 1992 con la legge 104/92, che è stata per tanti anni il riferimento legislativo per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone con disabilità. Negli anni, il PEI è ha conosciuto varie modifiche. Le più importanti sono state introdotte con il decreto legislativo 66/2017, che ha posto innovazioni significative.  Quella più lodevole, dal mio punto di vista, è la la contestualizzazione della “personalizzazione” dell’insegnamento prevista per l’alunno con disabilità all’interno di un ambiente di apprendimento. Questo ampliamento del contesto di riferimento in cui deve realizzarsi la personalizzazione, e pensiamo al gruppo-classe, all’istituzione scolastica, al territorio di riferimento, è una novità importante perché muove verso la piena inclusione del ragazzo con disabilità, la massima possibile. Questo nuovo concetto di ambiente di apprendimento risulta inclusivo in quanto i “bisogni educativi speciali” sono considerati “quotidianamente normali”. Per promuovere tale cambiamento che è stato, ed è, di tipo politico e culturale è necessario pensare alla persona con disabilità nel suo progetto di vita, superando la visione hic et nunc e soprattutto gli stereotipi che accompagnano le limitazioni, per far emergere le potenzialità e le facilitazioni al fine di “ immaginare “ la persona con disabilità quando sarà “grande”. Un’altra importantissima novità è l’introduzione del profilo di funzionamento (PF) al posto della diagnosi funzionale e del profilo dinamico funzionale. Questo documento, che è propedeutico e necessario alla predisposizione del PEI, tiene conto della classificazione ICF dell’OMS, spostando l’attenzione dalla patologia alle funzionalità. Se ci fermiamo un attimo a pensare, questo punto rappresenta una svolta. Infatti dal punto di vista formativo, ciò che ci interessa non sono gli aspetti della patologia che comportano mancati funzionamenti, ma al contrario quello che funziona e che pertanto possiamo sviluppare e potenziare. Un PEI, se vuole essere veramente innovativo, deve essere ragionato sulle competenze che ha il ragazzo con disabilità, facendole emergere con chiarezza. È questo il tipo di PEI che permette di ricavare una “cassetta per gli attrezzi” e allargare l’orizzonte di riflessione a un vero progetto di vita. Un altro aspetto che mi piace sottolineare è che nel nuovo PEI devono essere contenuti non solo gli strumenti, le compensazioni, gli obiettivi, ma anche quegli aspetti di formazione non formale o informale, tra cui ad esempio l’alternanza scuola-lavoro, quindi le competenze trasversali e culturali assieme . In questo modo si spingono i ragazzi ad esprimersi, al meglio delle loro possibilità, anche in contesti extra-scolastici e le scuole a recepire i processi di apprendimento che i ragazzi mettono in atto in quegli ambiti e che inevitabilmente hanno ricadute significative nell’apprendimento scolastico.
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Search-ME - Erickson 2 PEI e PDP
Leggi il report del questionario e le buone prassi
Il 18 marzo 2022 abbiamo lanciato e condiviso il Questionario relativo alla corresponsabilità educativa. Nel questionario abbiamo chiesto di rispondere a 19 domande per sondare iniziative e azioni per promuovere una condivisione responsabile dei contenuti del PEI. Al questionario hanno risposto 962 persone, prevalentemente insegnanti di sostegno (64%), insegnanti curricolari (16%) e Referenti per l'Inclusione o FS (11%). Abbiamo raccolto e analizzato i dati emersi in questo report: Oltre all’analisi delle risposte chiuse, abbiamo raccolto i diversi contributi ricevuti negli spazi aperti, relativi alle strategie e alle soluzioni attuate per affrontare criticità e difficoltà in questo file excel che potete scaricare qui: https://fs.erickson.it/index.php/s/SwZN3BrTfmq4oFf Abbiamo discusso i principali risultati emersi in merito al Gruppo di Lavoro Operativo e abbiamo ascoltato le testimonianze e le buone prassi di Monica Astuto, funzione strumentale, Paola Fidenzi, genitore e Francesca Melchiorre, assistente all’autonomia e alla comunicazione, nel webinar del 5 aprile.
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Search-ME - Erickson 3 PEI e PDP
Cosa succede dopo l'intervento del Consiglio di Stato che ha annullato la precedente sentenza del TAR.
Quale modello di PEI utilizzare? Il ministero ha già detto, con la nota 2044/21, che le scuole quest'anno non sono tenute a usare i modelli di PEI del DM 182/20, e quindi continueranno con i modelli in uso anche dopo la sentenza del Consiglio di Stato.  Anche le operazioni previste a fine anno dal DL 66/17, in particolare la verifica del PEI e la proposta di quantificazione delle risorse, saranno formalizzate sui modelli in uso, adattandoli o inserendo degli allegati se non offrono spazi appositi adeguati. Cosa cambia nella composizione e funzionamento del GLO? A parte l'obbligo le scuole di istituire con decreto i Gruppi di Lavoro Operativi all'inizio dell'anno scolastico (art. 3, comma 8), difficilmente applicabile in questo momento, le varie disposizioni degli articoli 3 e 4 dovrebbero essere valide da subito, salvo disposizioni diverse del Ministero dell’Istruzione. Segnaliamo in particolare in riferimento al DM 182/20: l'obbligo di convocare il GLO, salvo esigenze particolari e motivate, quando la classe dell'alunno non sta facendo lezione (art. 4, comma 5) la possibilità permanente di tenere l'incontro a distanza, quindi anche al di fuori dell'emergenza Covid (art. 3, comma 6) il diritto di tutti i membri del GLO, compresi quindi i genitori e gli altri membri esterni, di accedere al PEI sia nella versione finale che in quella in discussione, nonché e ai verbali (art. 4, comma 9). Il PEI provvisorio va redatto entro il 30 giugno? Che il PEI andasse redatto "in via provvisoria entro il 30 giugno" era scritto nel DL 66/17, ed era quindi un obbligo rimasto valido anche dopo la sentenza del TAR. Il DM 182/20, tornato ora in vigore, ha definito cosa effettivamente si intende per PEI redatto in via provvisoria inglobandolo per tutti gli alunni e le alunne con certificazione che hanno già un PEI in vigore nella normale verifica di fine anno e riservando il "PEI provvisorio", inteso come un documento nuovo e specifico, solo per gli alunni appena certificati che non hanno nessun PEI da verificare. Ricordiamo che già l'anno scorso i PEI provvisori sono stati redatti usando alcune sezioni dei nuovi modelli in base alle indicazioni del DM 182/20, e questa non sarebbe quindi una novità per le scuole.
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Search-ME - Erickson 4 PEI e PDP
Leggi il report del questionario e le buone prassi
Il 29 aprile 2022 abbiamo lanciato e condiviso il Questionario relativo alle osservazioni e agli interventi nelle 4 dimensioni del PEI. Nel questionario abbiamo chiesto di rispondere a 21 domande per sondare iniziative e azioni per superare eventuali criticità connesse alle osservazioni e fornire indicazioni, strategie e strumenti per sviluppare interventi nelle quattro dimensioni del PEI. Al questionario hanno risposto 337 persone, prevalentemente insegnanti di sostegno (72%), insegnanti curricolari (10%) e Referenti per l'Inclusione o FS (12%). Abbiamo raccolto e analizzato i dati emersi in questo report: Oltre all’analisi delle risposte chiuse, abbiamo raccolto i diversi contributi ricevuti negli spazi aperti, relativi alle strategie e alle soluzioni attuate per affrontare criticità e difficoltà in questo file excel che potete scaricare qui: https://fs.erickson.it/index.php/s/k454wmLtnZ25da2 Abbiamo discusso i principali risultati emersi in merito alle osservazioni e agli interventi nelle 4 dimensioni del PEI e abbiamo ascoltato le testimonianze e le buone prassi di Maria Gagliano, insegnante scuola dell’infanzia, Maria Giovanna Restelli, insegnante scuola primaria e Michela Martelli, insegnante secondaria primo grado
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Search-ME - Erickson 5 PEI e PDP
Quale modello utilizzare? Quali sono le nuove tempistiche per la redazione del Piano Educativo Individualizzato?
Nuovo modello di PEI in tutte le scuole Con l’anno scolastico 2022/23 entra pienamente in vigore il DM 182/20 e tutte le scuole dovranno usare per il PEI i modelli a esso allegati, applicando le relative Linee Guida. Nuove scadenze del DL 66/17 e tempistiche del GLO applicate in tutte le scuole Entro il 31 ottobre: approvazione del PEI. Incontro di verifica intermedio. Entro giugno: verifica finale del PEI. Versione digitale È attesa la versione digitale, prevista dall'art. 19 c. 2 del DM 182/20. Si spera che nel corso del prossimo anno scolastico sia disponibile almeno una versione da sperimentare. Possibili correzioni ai modelli di PEI presentati nel 2021 Il DM 182/20 prevedeva che i modelli di PEI fossero sottoposti a revisione e "integrati e/o modificati, sulla base delle indicazioni pervenute dalle istituzioni scolastiche" già alla fine dell'anno scolastico 2020/21 ma ovviamente, a seguito della sentenza del TAR, anche queste procedure sono state bloccate. Si spera che questa revisione venga effettivamente effettuata e portata a termine il prima possibile affinché almeno per il prossimo anno scolastico le scuole possano redigere i PEI senza contrattempi, nei tempi previsti.
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Search-ME - Erickson 6 PEI e PDP
Leggi il report del questionario e le buone prassi
 Il 17 maggio 2022 abbiamo lanciato e condiviso il Questionario relativo al percorso curricolare e alla valutazione. Nel questionario abbiamo chiesto di rispondere a 24 domande per mettere a fuoco eventuali criticità sulla progettazione curricolare e sulla valutazione, e soprattutto condividere le soluzioni che sono state individuate, nonché i risultati conseguiti. Al questionario hanno risposto 434 persone, prevalentemente insegnanti di sostegno (71%), insegnanti curricolari (10%) e Referenti per l'Inclusione o FS (11%). Abbiamo raccolto e analizzato i dati emersi in questo report: Oltre all’analisi delle risposte chiuse, abbiamo raccolto i diversi contributi ricevuti negli spazi aperti, relativi alle strategie e alle soluzioni attuate per affrontare criticità e difficoltà in questo file excel che potete scaricare qui: https://fs.erickson.it/index.php/s/5trz5xL7N6gHaDS Abbiamo discusso i principali risultati emersi in merito al questionario sul percorso curricolare e sulla valutazione e abbiamo ascoltato le testimonianze e le buone prassi Marta Skerl, insegnante scuola primaria, Maria Teresa Bravo, insegnante scuola secondaria di secondo grado.
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