Innovativo gioco per potenziare le capacità di memorizzazione attraverso i meccanismi di appropriatezza o distanza, fondato sulla capacità empatica di porsi nei panni dell’altro e di mettere a fuoco le caratteristiche di personalità proprie e altrui.
Realizzato da Alberto Pellai e Barbara Tamborini questo gioco potenzia le capacità di memorizzazione di bambini e adulti. Adatto ad essere giocato in contesti familiari, tra amici e anche a scuola, perché si basa sulla capacità empatica di porsi nei panni dell’altro e di mettere a fuoco le caratteristiche di personalità proprie e altrui, il gioco si propone come una divertente attività per crescere in compagnia.
Come si gioca? Il gioco propone due diverse modalità di utilizzo. L’obiettivo della prima modalità è quello di memorizzare più carte “aggettivo” possibili possedute da ciascun giocatore reale (o “avatar”, cioè personaggi famosi). La seconda modalità, invece, consiste nell’indovinare gli stessi aggettivi all’interno della coppia di giocatori.
Memorizza quanti più aggettivi possibili e ricorda anche chi, tra i tuoi avversari li possiede!
Medico, Psicoterapeuta, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva, PhD in Sanità Pubblica. Lavora come ricercatore all'Univ. degli Studi di Milano, dove si occupa di prevenzione in età evolutiva. Nel 2004 il Ministero della Salute gli ha conferito la Medaglia d'argento al merito in Sanità Pubblica. Ha pubblicato molti libri per docenti e genitori, molti dei quali diventati best seller (La bussola delle emozioni, Da uomo a padre, La vita accade, Ragazzo mio, L’età dello tsunami, Io gomitolo tu filo, Allenare alla vita, Esci da quella stanza) e tradotti in più di quindici nazioni. Collabora stabilmente come divulgatore scientifico con molte testate nazionali. Dal 2010 è responsabile della rubrica Essere genitori, che tutte le settimane lo vede dialogare con i lettori di Famiglia Cristiana. E’ uno dei consulenti fissi della trasmissione Geo di Rai 3. Sui social ogni giorno viene letto da più di 290.000 persone.