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I mini gialli dei dettati 2
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Italiano in terza con il Metodo Analogico

Italiano in terza con il metodo analogico è un cofanetto che comprende tutti gli strumenti per sviluppare il programma di italiano nel terzo anno della scuola primaria: il libro di lettura “La volpe misteriosa e altre storie”, il quadernetto di scrittura per arricchire il lessico, fare riassunti, comporre brani e consolidare le competenze ortografiche e di analisi grammaticale, 7 strisce per esercitarsi con l’ortografia, la megastriscia dei verbi e l’armadio dei verbi, un pennarello cancellabile per scrivere sulle strisce, e infine una guida all’utilizzo del kit per insegnanti e genitori.

Le strisce

  • Ripassare con il pennarello cancellabile le letterine e le sagome dei personaggi per il piacere del gesto.
  • Usare le proposte grafiche del lato A per sperimentazioni libere dei bambini.

Queste strisce sono pensate per il dettato confermativo, che consiste nel dettare le parole e le frasi presenti sulla striscia, con l’obiettivo di consolidare la forma corretta.

  • Leggere individualmente o coralmente un lato della striscia.
  • Soffermarsi sulle varie espressioni.
  • Ripetere a distanza di tempo la lettura corale per aiutare la memorizzazione.
  • Curare il piacere e la spontaneità durante la composizione di testi liberi, evitando forzature nel ricorso alle strisce.
  • Per cominciare, l’insegnante dice una parola tra quelle contenute nella striscia e i bambini la cercano dicendo il nome del barattolo a cui appartiene.
  • Proseguire il gioco con parole non contenute nella striscia.
  • Su richiesta dei bambini dare spiegazioni emozionali in chiave di analogia, ad esempio: l’articolo è una presina per prendere il nome; l’aggettivo accompagna il nome; l’avverbio è come un aggettivo del verbo, ecc. È possibile spiegare che i pronomi sono gli aggettivi che rimangono orfani del nome.
  • Tener conto che lo studio della striscia viene prima degli approfondimenti sulle pagine del quadernetto di scrittura.
  • Studiare tutte le difficoltà in una volta e ripeterle in giorni diversi.

Sulla striscia dei quiz è possibile svolgere gli esercizi con il pennarello cancellabile in allegato per poterli ripetere più volte.

  • Fare conoscenza di tutti gli armadi esaminando le simmetrie e le differenze.
  • Cominciare con il gioco della ricerca, in cui l’insegnante nomina una singola voce verbale e i bambini la trovano nell’armadio pronunciando il nome del cassetto.
  • Lasciare che i bambini proseguano a coppie questo gioco.
  • Concentrarsi sui verbi ausiliari e sulle figure gancio, che per associazione aiutano a ricordare le iniziali delle voci verbali.
  • Rovesciare il gioco: l’insegnante dice il nome dell’armadio, del cassetto e della persona, ad esempio «Armadio avere, cassetto futuro semplice, terza persona plurale», e il bambino risponde con la voce verbale corrispondente: «avranno».

Il libro di lettura

Il libro di lettura alternativo al pot-pourri antologico dei testi scolastici convenzionali, che costringono l’alunno a cambiare contesto, scena e personaggi a ogni pagina, con inevitabili problemi di comprensione e conseguenti domande. È composto da una storia principale e da altri quindici racconti proposti solo per il piacere di leggere e narrare.

La storia della volpe riprende la vicenda di Pitti e della gatta Luna, protagonisti dei libri di lettura per le classi prima e seconda. L’ambientazione è la stessa, ma Anna e Giulio, i due fratelli che vivono nella casa, sono cresciuti e vogliono uscire dai confini del giardino, desiderosi di scoprire il mondo.

La seconda parte del volume presenta quindici storie tratte prevalentemente dalla tradizione orale, quindi nate per essere raccontate a voce. La consegna operativa è di conseguenza quella di ritradurle in racconto orale, ravvivando la loro funzione originale.

Il quadernetto di scrittura

Il quadernetto si suddivide in tre sezioni: scrivere bene, comporre e grammatica.

Nei primi giorni è interessante far concentrare gli alunni sulla qualità della grafia, che è come il vestito che uno indossa. Dopo alcuni esercizi in un corsivo maiuscolo un po’ modificato per sperimentare nuove scritture, si passa a scrivere più in piccolo. Si consiglia di usare righe da tre millimetri perché la scrittura piccola risulta meno faticosa, più veloce e maggiormente riconoscibile.

Che cosa raccontare? Il quadernetto presenta un’ampia gamma di testi che fungono da stimolo e da modello, fornendo spunti su cosa e come raccontare. Prima si legge il testo per accendere i ricordi. Subito dopo si inizia a scrivere, prima che si spenga il fuoco emotivo.

La terza parte del quadernetto è dedicata in primo luogo a rinforzare la correttezza ortografica e ad ampliare il lessico, per poi proseguire nella conoscenza dell’analisi grammaticale. Per la correttezza ortografica e sintattica vengono proposti dei testi appositamente sconnessi e scorretti, perché ai bambini piace mettersi nei panni dell’insegnante e cercare gli errori nel quaderno degli altri. Da indagati diventano indagatori. Da ricercati diventano ricercatori.

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