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10 suggerimenti per genitori e insegnanti per coltivare la creativita nei bambini

Nella società in cui viviamo, la creatività è tra le abilità più richieste e premiate. Il modo migliore per impararla e mantenerla è continuare a immaginare, creare, giocare, condividere e riflettere, proprio come fa un bambino della scuola dell’infanzia. Ma cosa possono fare genitori e insegnanti per sostenere e coltivare la creatività nei bambini? Ecco i dieci suggerimenti di Mitchel Resnick, esperto in tecnologie educative, docente del MIT di Boston, creatore del linguaggio di programmazione Scratch e autore del libro “Come i bambini”.
 

È diffusa l’idea errata secondo cui il modo migliore per incoraggiare la creatività dei bambini sarebbe quello di togliersi di mezzo e lasciare che siano creativi. Benché sia sicuramente vero che i bambini sono curiosi ed esploratori per natura, hanno comunque bisogno di essere supportati per sviluppare le loro capacità creative e realizzare pienamente le loro potenzialità in questo senso.

La questione chiave non è come «insegnare la creatività» ai bambini ma come creare un ambiente fertile nel quale la loro creatività metta radici, cresca e prosperi.
Ecco qualche suggerimento, rivolto a genitori e insegnanti, di cose che si possono chiedere e fare per coltivare la creatività dei bambini.

1. Immaginare: mostrate esempi per stimolare le idee
Quando proponiamo un’attività, partiamo sempre dal mostrare esempi di progetti, per dare un’idea delle possibilità e per fornire spunti su come cominciare. Naturalmente c’è il rischio che i bambini si limitino a imitare o a copiare gli esempi che vedono. Come inizio va bene, ma solo come inizio. Incoraggiateli a cambiare o modificare gli esempi, aggiungendo il loro tocco personale.

2. Immaginare: incoraggiate i bambini a giocherellare
Per sviluppare la fantasia, le mani sono altrettanto importanti della testa. Per aiutare i bambini a elaborare idee per dei progetti, spesso li incoraggiamo a iniziare giocherellando con i materiali. Giocando con i mattoncini LEGO® o sperimentando con carta e colori, nascono nuove idee.

3. Creare: fornite una varietà di materiali
Per coinvolgere i bambini in attività creative, assicuratevi che abbiano a disposizione una vasta gamma di materiali per disegnare, per costruire e da manipolare. Più i materiali sono vari e più sono le opportunità di realizzare progetti creativi.

4. Creare: accogliete tutti i tipi di «fare»
A bambini diversi interessano tipi diversi di fare. Ad alcuni piace fare costruzioni, ad altri giochi e animazioni, ad altri ancora scrivere racconti. Aiutateli a trovare il tipo di fare che è più nelle loro corde e a provare diversi tipi di fare. Così facendo comprenderanno ancora meglio il processo creativo.

5. Giocare: date importanza al processo, non al prodotto
Quando i bambini lavorano a dei progetti, chiedete loro quali strategie hanno usato e a cosa si sono ispirati. Incoraggiate la sperimentazione. Date ai bambini del tempo per condividere le fasi intermedie dei loro progetti e parlare di cosa intendono fare dopo e perché.

6. Giocare: date più tempo per lavorare ai progetti
Lavorare a progetti creativi richiede tempo, soprattutto se i bambini continuano a provare, sperimentare ed esplorare nuove idee. Per un cambiamento significativo, programmate due ore per i progetti. Per un cambiamento più radicale, riservate giornate o settimane durante i quali gli studenti lavorano esclusivamente ai progetti.

7. Condividere: fate gli intermediari
Molti bambini desiderano condividere idee e collaborare a progetti, ma non sanno bene come. Potete fare la parte dell’intermediario, aiutandoli a trovare compagni con cui lavorare, nel mondo reale o in quello online.

8. Condividere: intervenite come collaboratori
A volte i genitori e i tutor intervengono troppo nei progetti creativi dei bambini, altre volte non intervengono affatto. C’è una giusta via di mezzo tra un atteggiamento e l’altro, in cui adulti e bambini collaborano realmente ai progetti. Quando entrambe le parti si impegnano a lavorare insieme, tutti hanno molto da guadagnare.

9. Riflettere: fate domande (vere)
È importante che i bambini si immergano nei progetti, però è importante anche che riflettano su quanto succede. A questo proposito, le mie domande preferite sono «Come ti è venuta l’idea per questo progetto?» e «Che cosa ti ha sorpreso di più?». Sono domande vere. Voglio sinceramente saperlo!

10. Riflettere: condividete le vostre riflessioni
Parlare con i bambini dei vostri processi di pensiero è il più grande regalo che possiate fare loro. Per i bambini è utile conoscere le strategie che usate per lavorare sui progetti e per sviscerare i problemi. Sentendo le vostre riflessioni, i bambini saranno più disposti a riflettere sul loro stesso pensiero e avranno un modello migliore per farlo.

 

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