Tutto per la scuola
Gli indispensabili
Formazione: i più richiesti
Suona come una promessa impossibile?
Eppure è proprio questo il nodo: valutare senza giudicare, verificare senza bloccare, misurare i progressi senza cancellare la motivazione.
Perché una verifica non dovrebbe mai essere una trappola, ma una possibilità: per esprimersi, per riflettere, per scoprire quello che si sa fare… e anche quello che si può ancora imparare.
E poi ci sono loro: i compiti di realtà. Verifiche che somigliano alla vita. Attività che connettono sapere e fare, pensiero e azione, scuola e mondo.
Valutare non è solo dare un voto, ma restituire senso all’apprendimento. Con i giusti strumenti, può diventare una tappa costruttiva per tutti — insegnanti e studenti.
Griglie, schede di monitoraggio e rubriche secondo l’O.M. 3/2025
Un libro-guida che offre agli insegnanti strumenti operativi in linea con la nuova Ordinanza Ministeriale n. 3 del gennaio 2025 utili alla costruzione di una valutazione realmente formativa alla scuola primaria. Il testo presenta rubriche, griglie e tabelle già sperimentate sul campo per accompagnare il cambiamento normativo, evitando sovraccarichi burocratici e restituendo centralità al ruolo pedagogico della valutazione. Il volume è pensato per tradurre le nuove disposizioni ministeriali in pratiche didattiche sostenibili che valorizzano i progressi, le potenzialità e i bisogni di ogni alunna e alunno.
Ripensare e riprogettare la didattica alla scuola primaria e secondaria di primo grado
Dopo più di un anno dall’emanazione dell’Ordinanza Ministeriale n. 172 del 4 dicembre 2020 che ha proposto la riforma della valutazione, promuovendo il passaggio dai voti in decimi ai giudizi descrittivi, restano ancora questioni aperte da chiarire e criticità da superare.
Il corso, dal taglio pratico-operativo, consentirà ai partecipanti di acquisire le conoscenze e le consapevolezze necessarie per dare risposte, affrontare e risolvere i fattori ancora di criticità. Attraverso la visione di brevi video, lo studio del materiale fornito, lo svolgimento di test in autoapprendimento e la progettazione di un project work finale, si verrà accompagnati e coinvolti a ripensare e rivedere con sempre maggiore consapevolezza sia la propria azione valutativa che progettuale. L’idea di base è che l’azione valutativa debba essere intenzionalmente affrontata e sviluppata: non si aggiunge all’atto didattico come qualcosa di accessorio alla sua conclusione finale, ma è parte strutturale e strutturante di tutto il processo apprenditivo.