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I mini gialli dei dettati 2
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Sorella crisi

La ricchezza di un welfare povero

Ogni crisi — per definizione — denuncia l’insostenibilità di una situazione o di un sistema che pure fino a quel momento ha «funzionato». La crisi pone sempre termine a un’agonia e, ridefinendo il corso delle possibilità, genera nuovi sistemi che...

Ogni crisi — per definizione — denuncia l’insostenibilità di una situazione o di un sistema che pure fino a quel momento ha «funzionato». La crisi pone sempre termine a un’agonia e, ridefinendo il corso delle possibilità, genera nuovi sistemi che possono essere senz’altro peggiori, ma anche migliori dei precedenti.
Nel campo del lavoro sociale ora che i soldi scarseggiano appare liberatorio comprendere che non di sola moneta vive il welfare. Questo piccolo libro aiuta a riflettere sulle inaspettate opportunità che si dischiudono a fronte dell’acclarata insostenibilità del prestazionismo. Prima ancora, ci mostra la fragilità degli inconsci atteggiamenti salvifici che spesso albergano negli animi degli operatori sociali, dei dirigenti dei servizi e dei policy makers.
Un welfare teso a valorizzare le energie umane di tutti i protagonisti coinvolti, anziché a «risolvere» unilateralmente con le sue costose e a tratti velleitarie tecnicalità — insomma un welfare più povero e umile — ci porterà in dono un’insperata ricchezza di senso e di risultati.

Ogni crisi — per definizione — denuncia l’insostenibilità di una situazione o di un sistema che pure fino a quel momento ha «funzionato». La crisi pone sempre termine a un’agonia e, ridefinendo il corso delle possibilità, genera nuovi sistemi che...

Ogni crisi — per definizione — denuncia l’insostenibilità di una situazione o di un sistema che pure fino a quel momento ha «funzionato». La crisi pone sempre termine a un’agonia e, ridefinendo il corso delle possibilità, genera nuovi sistemi che possono essere senz’altro peggiori, ma anche migliori dei precedenti.
Nel campo del lavoro sociale ora che i soldi scarseggiano appare liberatorio comprendere che non di sola moneta vive il welfare. Questo piccolo libro aiuta a riflettere sulle inaspettate opportunità che si dischiudono a fronte dell’acclarata insostenibilità del prestazionismo. Prima ancora, ci mostra la fragilità degli inconsci atteggiamenti salvifici che spesso albergano negli animi degli operatori sociali, dei dirigenti dei servizi e dei policy makers.
Un welfare teso a valorizzare le energie umane di tutti i protagonisti coinvolti, anziché a «risolvere» unilateralmente con le sue costose e a tratti velleitarie tecnicalità — insomma un welfare più povero e umile — ci porterà in dono un’insperata ricchezza di senso e di risultati.

Ogni crisi — per definizione — denuncia l’insostenibilità di una situazione o di un sistema che pure fino a quel momento ha «funzionato». La crisi pone sempre termine a un’agonia e, ridefinendo il corso delle possibilità, genera nuovi sistemi che...

Ogni crisi — per definizione — denuncia l’insostenibilità di una situazione o di un sistema che pure fino a quel momento ha «funzionato». La crisi pone sempre termine a un’agonia e, ridefinendo il corso delle possibilità, genera nuovi sistemi che possono essere senz’altro peggiori, ma anche migliori dei precedenti.
Nel campo del lavoro sociale ora che i soldi scarseggiano appare liberatorio comprendere che non di sola moneta vive il welfare. Questo piccolo libro aiuta a riflettere sulle inaspettate opportunità che si dischiudono a fronte dell’acclarata insostenibilità del prestazionismo. Prima ancora, ci mostra la fragilità degli inconsci atteggiamenti salvifici che spesso albergano negli animi degli operatori sociali, dei dirigenti dei servizi e dei policy makers.
Un welfare teso a valorizzare le energie umane di tutti i protagonisti coinvolti, anziché a «risolvere» unilateralmente con le sue costose e a tratti velleitarie tecnicalità — insomma un welfare più povero e umile — ci porterà in dono un’insperata ricchezza di senso e di risultati.

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Descrizione

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Ogni crisi — per definizione — denuncia l’insostenibilità di una situazione o di un sistema che pure fino a quel momento ha «funzionato». La crisi pone sempre termine a un’agonia e, ridefinendo il corso delle possibilità, genera nuovi sistemi che...

Ogni crisi — per definizione — denuncia l’insostenibilità di una situazione o di un sistema che pure fino a quel momento ha «funzionato». La crisi pone sempre termine a un’agonia e, ridefinendo il corso delle possibilità, genera nuovi sistemi che possono essere senz’altro peggiori, ma anche migliori dei precedenti.
Nel campo del lavoro sociale ora che i soldi scarseggiano appare liberatorio comprendere che non di sola moneta vive il welfare. Questo piccolo libro aiuta a riflettere sulle inaspettate opportunità che si dischiudono a fronte dell’acclarata insostenibilità del prestazionismo. Prima ancora, ci mostra la fragilità degli inconsci atteggiamenti salvifici che spesso albergano negli animi degli operatori sociali, dei dirigenti dei servizi e dei policy makers.
Un welfare teso a valorizzare le energie umane di tutti i protagonisti coinvolti, anziché a «risolvere» unilateralmente con le sue costose e a tratti velleitarie tecnicalità — insomma un welfare più povero e umile — ci porterà in dono un’insperata ricchezza di senso e di risultati.

Ogni crisi — per definizione — denuncia l’insostenibilità di una situazione o di un sistema che pure fino a quel momento ha «funzionato». La crisi pone sempre termine a un’agonia e, ridefinendo il corso delle possibilità, genera nuovi sistemi che...

Ogni crisi — per definizione — denuncia l’insostenibilità di una situazione o di un sistema che pure fino a quel momento ha «funzionato». La crisi pone sempre termine a un’agonia e, ridefinendo il corso delle possibilità, genera nuovi sistemi che possono essere senz’altro peggiori, ma anche migliori dei precedenti.
Nel campo del lavoro sociale ora che i soldi scarseggiano appare liberatorio comprendere che non di sola moneta vive il welfare. Questo piccolo libro aiuta a riflettere sulle inaspettate opportunità che si dischiudono a fronte dell’acclarata insostenibilità del prestazionismo. Prima ancora, ci mostra la fragilità degli inconsci atteggiamenti salvifici che spesso albergano negli animi degli operatori sociali, dei dirigenti dei servizi e dei policy makers.
Un welfare teso a valorizzare le energie umane di tutti i protagonisti coinvolti, anziché a «risolvere» unilateralmente con le sue costose e a tratti velleitarie tecnicalità — insomma un welfare più povero e umile — ci porterà in dono un’insperata ricchezza di senso e di risultati.

Ogni crisi — per definizione — denuncia l’insostenibilità di una situazione o di un sistema che pure fino a quel momento ha «funzionato». La crisi pone sempre termine a un’agonia e, ridefinendo il corso delle possibilità, genera nuovi sistemi che...

Ogni crisi — per definizione — denuncia l’insostenibilità di una situazione o di un sistema che pure fino a quel momento ha «funzionato». La crisi pone sempre termine a un’agonia e, ridefinendo il corso delle possibilità, genera nuovi sistemi che possono essere senz’altro peggiori, ma anche migliori dei precedenti.
Nel campo del lavoro sociale ora che i soldi scarseggiano appare liberatorio comprendere che non di sola moneta vive il welfare. Questo piccolo libro aiuta a riflettere sulle inaspettate opportunità che si dischiudono a fronte dell’acclarata insostenibilità del prestazionismo. Prima ancora, ci mostra la fragilità degli inconsci atteggiamenti salvifici che spesso albergano negli animi degli operatori sociali, dei dirigenti dei servizi e dei policy makers.
Un welfare teso a valorizzare le energie umane di tutti i protagonisti coinvolti, anziché a «risolvere» unilateralmente con le sue costose e a tratti velleitarie tecnicalità — insomma un welfare più povero e umile — ci porterà in dono un’insperata ricchezza di senso e di risultati.

Lavoro sociale Relational Social Work
Libro

– Premessa
– La crisi come opportunità. La logica del denaro e la logica delle relazioni
– Terapie povere ma belle. Dalla tecnologia dell'umano al fronteggiamento sociale
– Postfazione

Libro
ISBN: 9788859001782
Data di pubblicazione: 11/2012
Numero Pagine: 107
Formato: 12x19cm

 

Assistente sociale Ambito scolastico
Assistente sociale Anziani e non autosufficienti
Assistente sociale Dipendenze (alcol, droga)
Assistente sociale Disabilità
Assistente sociale Immigrati
Assistente sociale Minori e famiglie
Assistente sociale Altro
Educatore Professionale Altro
Educatore Professionale Ambito scolastico
Educatore Professionale Anziani e non autosufficienti
Educatore Professionale Dipendenze (alcol, droga)
Educatore Professionale Disabilità
Educatore Professionale Immigrati
Educatore Professionale Minori e famiglie
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Altro
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Ambito scolastico
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Anziani e non autosufficienti
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Dipendenze (alcol, droga)
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Disabilità
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Grave emarginazione, nomadi, penitenziario adulti
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Immigrati
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Minori e famiglie
Contenuti
Libro

– Premessa
– La crisi come opportunità. La logica del denaro e la logica delle relazioni
– Terapie povere ma belle. Dalla tecnologia dell'umano al fronteggiamento sociale
– Postfazione

Libro
ISBN: 9788859001782
Data di pubblicazione: 11/2012
Numero Pagine: 107
Formato: 12x19cm
Assistente sociale Ambito scolastico
Assistente sociale Anziani e non autosufficienti
Assistente sociale Dipendenze (alcol, droga)
Assistente sociale Disabilità
Assistente sociale Immigrati
Assistente sociale Minori e famiglie
Assistente sociale Altro
Educatore Professionale Altro
Educatore Professionale Ambito scolastico
Educatore Professionale Anziani e non autosufficienti
Educatore Professionale Dipendenze (alcol, droga)
Educatore Professionale Disabilità
Educatore Professionale Immigrati
Educatore Professionale Minori e famiglie
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Altro
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Ambito scolastico
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Anziani e non autosufficienti
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Dipendenze (alcol, droga)
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Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Grave emarginazione, nomadi, penitenziario adulti
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Immigrati
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