Tutto per la scuola
Tra i più richiesti
Formazione: i più richiesti
Nella nuova edizione, il test AC-MT raddoppia per venire incontro a due diverse esigenze:
«La valutazione di quanto i bambini sono competenti può essere fatta sia dalla scuola, sia in ambito specialistico. La differenza è sostanziale.La scuola è interessata a una valutazione che riguarda tutti gli allievi e a un riconoscimento di potenziali difficoltà. Lo specialista è interessato a una diagnosi per capire che gravità e tipo di difficoltà presenta».
Cesare Cornoldi
A scuola è necessario avere a disposizione degli strumenti standardizzati di valutazione che rispondono alle esigenze della scuola e dell’insegnante in modo chiaro, garantendo buone proprietà psicometriche, agilità nella somministrazione e facilità nell’identificazione dei risultati.
La nuova edizione delle prove AC-MT scuola è disponibile in due versioni, una per la scuola primaria (AC-MT 6-11) e una per la secondaria di primo grado (AC-MT 11-14). Il precedente campione normativo è stato integrato con un nuovo campione normativo di riferimento di circa 2000 bambini/e. Più agile, con guida in 4 passi, concetti chiave e approfondimenti. Più facile da correggere con la focalizzazione sulle fasce di prestazione (rese più riconoscibili grazie a colori diversi).
Si possono confrontare i punteggi dei singoli alunni con le tabelle di riferimento che indicano le fasce di prestazione.
Si ottiene un profilo del bambino/a con i suoi punti di forza (FASCIA VERDE e FASCIA BIANCA) e debolezza (FASCIA GIALLA e FASCIA ROSSA).


Prove per la clinica
Cesare Cornoldi, Irene Cristina Mammarella, Sara Caviola
Nuova versione dei test AC-MT 6-11 e AC-MT 11-14, aggiornati e adattati all’utilizzo esclusivo in ambito clinico. Il test AC-MT 3 - 6-14 anni propone nuove prove, sia nei contenuti sia nei dati normativi, per valutare le abilità di calcolo e ragionamento.
Contiene 85 nuove prove divise in 11 tipologie e distribuite su 9 fasce d’età, comprese tra la prima classe della scuola primaria e la terza classe della secondaria di primo grado.
Quando utilizzare le prove:


Prove di base: costituiscono l’assessment iniziale e riguardano le abilità matematiche essenziali. Vengono valutati accuratezza e tempo di esecuzione.


Prove con limite di tempo: sono finalizzate a completare il quadro delle abilità, con una particolare attenzione alle componenti che riflettono le competenze numeriche e logico- matematiche.
Professore emerito dell’Università degli studi di Padova, si occupa da anni dello studio sperimentale dei processi mnestici e delle componenti cognitive, metacognitive e strategiche delle difficoltà di apprendimento.