Tutto per la scuola
Tra i più richiesti
Formazione: i più richiesti
Il percorso online di auto-aiuto dedicato al Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC), disponibile all’interno della piattaforma EOS – Erickson Online Self Help, accompagna passo dopo passo nella comprensione dei meccanismi che alimentano ossessioni e compulsioni e nello sviluppo di strategie efficaci per gestirle, il percorso aiuta a riconoscere i propri schemi di pensiero e comportamento, a interrompere i circoli viziosi tipici del disturbo e a sperimentare modalità più funzionali per affrontare il DOC.
Smettere di tormentarsi per iniziare a vivere
Ispirate al best seller internazionale La Trappola della Felicità di Russ Harris, queste carte trasformano la teoria dell’ACT in strumenti pratici per affrontare pensieri difficili, gestire emozioni e vivere in modo più autentico. Le carte, che possono essere usate da soli o in terapia aiutati da un/a professionista, offrono spunti e strategie per superare blocchi interiori e ritrovare chiarezza, valore e benessere.
La collana propone una selezione di volumi pensati per accompagnare psicologi, psicologhe psicoterapeuti/e e professionisti/e nella pratica quotidiana.
In un contesto sempre più attento al benessere psicologico, infatti, le guide Erickson rappresentano un supporto per orientarsi e intervenire con consapevolezza.
Queste guide chiare e operative sono dedicate ad approcci terapeutici, strumenti di intervento e temi chiave della psicologia lungo tutto l’arco di vita.
Ogni volume offre indicazioni concrete, esempi e strategie immediatamente applicabili, coniugando solidità scientifica e attenzione al lavoro sul campo.
Ragionamento clinico e formulazione del caso
Secondo l'Organizzazione mondiale della Sanità, i disturbi psicopatologici in età evolutiva si manifestano con una prevalenza che si attesta intorno al 7-10% nei bambini e intorno al 10-16% negli adolescenti.
Il rischio di sviluppare un disturbo psicopatologico sembra aumentare nelle diverse fasi dello sviluppo: da una prevalenza del 10% nei bambini in età scolare, sale al 13,2% nella preadolescenza e ulteriormente al 16,5% durante l'adolescenza.
Individuare e trattare precocemente il disturbo mentale in età evolutiva ha come obiettivo, dunque, quello di contenere la sofferenza psicologica dei ragazzi ma anche quello di ridurre il rischio di cronicizzazione e di malattia psichiatrica in età adulta.
Sulla base di ciò appare dunque indispensabile riferirsi a percorsi di inquadramento diagnostico che consentano al clinico di individuare precocemente sintomi clinicamente significativi distinguendoli da condizioni transitorie e propri dello sviluppo tipico e di pianificare interventi costruiti in maniera specifica sull’età, la fase evolutiva del bambino o adolescente e su un’accurata diagnosi che si riferisca a criteri scientificamente riconosciuti e si basi su un ragionamento clinico adeguato.
L’Acceptance and Commitment Therapy (ACT) è molto più di un semplice approccio psicologico: è un percorso che aiuta le persone a vivere pienamente, abbracciando anche le emozioni difficili e i pensieri complessi.
Basata su solide evidenze scientifiche e applicabile trasversalmente sia in ambito clinico che non clinico, l’ACT combina accettazione, mindfulness e azione concreta per favorire la flessibilità psicologica.
Strumenti per la lettura del disagio e la costruzione di percorsi di sostegno
Il Master nasce con l’obiettivo di formare psicologi e psicologhe interessati a lavorare con gli adolescenti nei contesti pubblici e privati - come scuole, comunità, servizi territoriali e studi professionali - fornendo strumenti teorici, pratici e relazionali per comprendere e affrontare le molteplici manifestazioni del disagio adolescenziale.
Il percorso combina moduli teorici, laboratori esperienziali e momenti di supervisione su casi reali, offrendo una formazione completa e integrata.
Attraverso l’approfondimento di problematiche quali la disregolazione emotiva, le dipendenze da sostanze e comportamentali, l’ansia scolastica, il ritiro sociale, la violenza di genere, le neurodivergenze e i disturbi dell’alimentazione, i/le partecipanti avranno inoltre l’opportunità di sviluppare competenze di orientamento diagnostico, intercettare elementi psicopatologici e imparare a definire percorsi di cura adeguati, individuando e suggerendo gli interventi terapeutici più efficaci, laddove necessari.
Progettare interventi evidence-based
Il disturbo dello spettro dell’autismo richiede una presa in carico multiprofessionale, integrata e in grado di rispondere alla complessità dei bisogni della persona nelle diverse fasi dello sviluppo. In un contesto in cui la ricerca scientifica, le linee guida e la pratica clinica sottolineano con sempre maggiore forza il valore di interventi precoci e fondati sulle evidenze, diventa essenziale offrire a professionisti e professioniste strumenti aggiornati per progettare percorsi efficaci, personalizzati e coerenti con i contesti di vita.
Il nuovo Master nasce con questo obiettivo: fornire a psicologi, neuropsichiatri infantili, terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, logopedisti, educatori professionali e altri professionisti dell’ambito clinico-sanitario una formazione specialistica orientata alla progettazione di interventi evidence-based rivolti a bambini e adolescenti nello spettro autistico.
Teoria e strumenti per la valutazione nell’intero arco della vita
Il master, alla sua VI edizione, nasce con l’intento di trasmettere competenze teoriche e pratiche per approcciarsi con senso di efficacia e padronanza alla valutazione diagnostica del paziente, indipendentemente dall’approccio teorico di riferimento.
L’alta qualità delle docenze, la metodologia didattica interattiva e la ricchezza di esemplificazioni cliniche attraverso l’analisi di casi trattati e di simulate consentiranno ai partecipanti di costituire e arricchire il proprio bagaglio di strumenti e tecniche di valutazione e di acquisire fiducia nell’approcciarsi in maniera efficace e professionale al processo diagnostico.
Prevenzione, riconoscimento e percorsi di uscita - 6° Convegno
La violenza sulle donne è un problema sociale e culturale profondo, che va affrontato con serietà e determinazione. Le forme di violenza che le donne possono vivere sono molteplici e assumono caratteristiche specifiche a seconda della fase della vita in cui si verificano. Non si tratta solo di violenza fisica, psicologica, economica e sessuale, ma anche della difficoltà nell’accedere a cure e servizi, nel chiedere e ottenere aiuto, nell’andare oltre la sopravvivenza alla situazione di violenza.
La sesta edizione del convegno si rivolge alle professioniste e ai professionisti che ogni giorno si occupano dell’accoglienza e della presa in carico della donna, dei/lle minori che hanno assistito a situazioni di violenza e dell’intervento con uomini maltrattanti. Verrà proposto uno sguardo ampio, grazie ai diversi punti di vista – psicologico, sociale, giuridico, sanitario, educativo – di esperte ed esperti che da anni lavorano sul campo.
Corso di alta formazione
I disturbi del comportamento in età evolutiva rappresentano uno dei motivi più frequenti di richiesta di consultazione presso i servizi di salute mentale dell’infanzia e adolescenza. Il corso mira a presentare le principali caratteristiche cliniche di bambini/e e adolescenti con problemi comportamentali.
Nel corso degli incontri saranno forniti strumenti per condurre la fase di assessment, saranno presentate le scale di valutazione necessarie a delineare le caratteristiche dei bambini e delle bambine e dei loro contesti familiari. Infine saranno condivise indicazioni di intervento per i disturbi del comportamento in età evolutiva.
In Italia sono attivi oltre 250 istituti di specializzazione in psicoterapia e oltre 400 sedi su tutto il territorio nazionale.
Questo libro è pensato per accompagnare giovani psicologi e psicologhe nel valutare tutti gli elementi per una scelta consapevole, dalle prime riflessioni all’incontro con le scuole, fino alla candidatura e all’iscrizione.
Oltre a spunti per scegliere il percorso formativo “giusto”, offre numerosi consigli sulla preparazione al colloquio con la scuola scelta.
Sempre di più gli operatori dei servizi sociali, sanitari, giuridici ed educativi incontrano adulti e bambini coinvolti in separazioni conflittuali e faticano a gestire situazioni dolorose, spesso croniche, che si ripercuotono sui grandi e sui più piccoli.
Il corso mira a esaminare le possibilità di azione per i figli a fronte dell’elevata conflittualità tra i genitori, anche mettendo in discussione tentativi di intervento non condivisi dalla comunità scientifica (come la controversa Sindrome da alienazione genitoriale o PAS) e approfondendo alcune tipologie di intervento innovative per poi concentrarsi sulla mediazione familiare.
Verranno utilizzate esemplificazioni di situazioni realmente incontrate, con lo scopo di offrire ai partecipanti uno spaccato delle difficoltà che una famiglia affronta quando la separazione coniugale è caratterizzata da alta conflittualità e condividere indicazioni pratiche nonché strategie d’intervento.