Tutto per la scuola
Gli indispensabili
Formazione: i più richiesti
Per quanto riguarda la tecnologia, le Nuove Indicazioni 2025, rispetto all’approccio generale e alle finalità di insegnamento della disciplina, presentano alcuni ambiti principali di cambiamento rispetto alle precedenti Indicazioni.
Viene incentivata una metodologia attiva, basata su problem solving, simulazioni digitali e modellizzazione matematica. In particolare, il laboratorio digitale diventa uno spazio chiave per sperimentare e creare soluzioni innovative. Il pensiero computazionale, anche unplugged, diventa parte integrante del percorso formativo. Ad esempio, gli studenti possono essere chiamati a sviluppare algoritmi per controllare robot educativi o a programmare simulazioni di fenomeni tecnologici, come il funzionamento delle reti di telecomunicazione.
Sempre rispetto al rapporto stretto tra tecnologia e informatica, si prevedono focus specifici sulla programmazione, gli algoritmi e la rappresentazione dei dati. Si introducono concetti avanzati come intelligenza artificiale, realtà aumentata e simulazioni digitali come strumenti didattici.
È presente una maggiore attenzione alla risoluzione di problemi reali attraverso l’uso di modelli e simulazioni digitali. Si promuove un approccio più flessibile, con un equilibrio tra esperienze dirette, attività di progettazione e sperimentazione virtuale. L’uso della tecnologia non è più solo strumentale, ma diventa un elemento chiave della didattica, favorendo un apprendimento più interattivo e personalizzato.
Nelle Nuove Indicazioni 2025 il quadro generale rispetto alla tecnologia introduce una comprensione più avanzata della tecnologia digitale. Studenti e studentesse imparano concetti di programmazione e si confrontano con la sicurezza informatica e l’uso consapevole di Internet. Ad esempio, possono usare ambienti di coding visivo come Scratch per creare semplici algoritmi e comprendere le basi della logica computazionale. Inoltre, esplorano il concetto di impronta digitale e l’importanza della protezione dei dati personali
Proponiamo qui di seguito una tabella di confronto sulle competenze attese al termine dalla scuola primaria per presentare con maggiore precisione cambiamenti più specifici che impattano fortemente sulle finalità didattiche della disciplina.
| Area di Competenza | Indicazioni Nazionali 2012 | Indicazioni Nazionali 2025 |
|---|---|---|
| Osservazione del mondo artificiale | Riconoscere oggetti e strumenti di uso quotidiano, descrivendone forma, funzione e materiali. | Osservare criticamente oggetti e ambienti, analizzandone il funzionamento, l’impatto ambientale e l’efficienza energetica. |
| Comprensione dei processi tecnologici | Comprendere semplici processi di trasformazione di risorse e materiali. | Analizzare sistemi tecnologici anche complessi, cogliendone le fasi di progettazione, realizzazione e controllo. |
| Uso di strumenti e tecnologie | Utilizzare strumenti e oggetti tecnici in modo funzionale. | Utilizzare consapevolmente strumenti e tecnologie digitali (tablet, sensori, coding unplugged), applicando il pensiero computazionale. |
| Progettazione e costruzione | Realizzare semplici manufatti seguendo istruzioni. | Ideare, progettare e costruire oggetti e soluzioni tecnologiche anche attraverso il disegno tecnico e strumenti digitali. |
| Educazione ambientale e sostenibilità | Comprendere l’importanza del risparmio energetico e del rispetto per l’ambiente. | Riflettere sull’impatto ecologico delle scelte tecnologiche, promuovendo comportamenti sostenibili e responsabili. |
| Cittadinanza digitale e sicurezza | Non esplicitamente trattata. | Riconoscere la presenza della tecnologia nella vita quotidiana e adottare comportamenti sicuri nell’uso dei dispositivi digitali. |
Vengono presentate, senza distinzione tra classe terza e quinta diverse conoscenze attese. Rispetto alle precedenti indicazioni gli ambiti di maggiore cambiamento riguardano l’informatica e in particolare:
| Area | Indicazioni Nazionali 2012 | Indicazioni Nazionali 2025 |
|---|---|---|
| Vedere e osservare | Osservare e descrivere oggetti d’uso quotidiano, riconoscendone forma, funzione e materiali. | Osservare oggetti e ambienti identificandone le componenti, le funzioni e i materiali, con attenzione a sicurezza e sostenibilità. |
| Prevedere e immaginare | Costruire semplici oggetti seguendo istruzioni. | Immaginare soluzioni a problemi concreti e rappresentarle con disegni o modelli materiali e digitali. |
| Intervenire e trasformare | Usare strumenti semplici in attività manipolative. | Usare strumenti in sicurezza per realizzare piccole costruzioni o trasformazioni, sperimentando materiali e tecniche diverse. |
| Informatica | Uso marginale di strumenti digitali (es. videoscrittura). | Riconoscere le tecnologie informatiche nella vita quotidiana; creare contenuti digitali elementari; comprendere privacy e sicurezza online. |
Approfondendo gli obiettivi di Informatica,non presenti nelle precedenti indicazioni, si legge:
Nel documento non vengono fornite indicazioni di obiettivi specifici per la classe quinta, diversi dalle competenze (riportate più sopra). Non è quindi possibile un confronto.
Vengono solo indicati in maniera esplicita obiettivi riferiti all’informatica:
Nel 2025, la prospettiva si amplia e diventa più critica e consapevole. Oltre a riconoscere le tecnologie, gli studenti devono sviluppare la capacità di valutarne rischi e opportunità, comprendendo come le scelte tecnologiche influenzano la società e l’ambiente. Il focus si sposta dalla sola operatività alla riflessione sull’impatto sociale delle innovazioni tecnologiche, con una maggiore attenzione alla cultura della sicurezza informatica e all’uso etico delle tecnologie digitali
Vengono aggiunte competenze specifiche per l’informatica
Nelle Indicazioni del 2025, gli studenti devono non solo osservare e sperimentare, ma anche pianificare e progettare soluzioni tecnologiche, sviluppando capacità di problem solving avanzato. Si introduce il pensiero computazionale, con l’uso di strumenti digitali per modellizzare e simulare fenomeni tecnologici.
Inoltre, viene potenziata la dimensione etica e civica della tecnologia: gli studenti devono imparare a valutare le conseguenze sociali ed economiche delle scelte tecnologiche e comprendere le problematiche legate alla sostenibilità e all’energia.
Proponiamo una tabella di comparazione degli obiettivi attesi al termine dei primi tre anni, suddivisi nell quattro aree previste nel nuovo documento 2025:
| Area | Indicazioni Nazionali 2012 | Indicazioni Nazionali 2025 |
|---|---|---|
| Vedere e osservare | Analizzare oggetti e processi tecnologici nei loro aspetti funzionali, strutturali e materiali. | Osservare e interpretare sistemi tecnici complessi, valutandone funzionalità, sostenibilità, impatto ambientale e ciclo di vita. |
| Prevedere e immaginare | Progettare semplici manufatti e rappresentarli con disegni tecnici a mano libera o con strumenti digitali. | Progettare e simulare soluzioni tecnologiche attraverso software CAD, modellazione 3D e strumenti digitali di visualizzazione. |
| Intervenire e trasformare | Utilizzare materiali e strumenti per realizzare semplici prodotti tecnici, in sicurezza. | Utilizzare in sicurezza strumenti, materiali e macchine anche digitali per realizzare progetti, valutando l’efficienza dei processi. |
| Informatica | Riconoscere componenti hardware e software di base; uso elementare del computer per scrivere e disegnare. | Utilizzare strumenti informatici per modellare, simulare, automatizzare; sviluppare algoritmi, programmare dispositivi e riflettere su IA e sicurezza digitale. |
Approfondendo gli obiettivi presenti per informatica, non presenti nel 2012, il documento prevede numerosi obiettivi da raggiungere:
Nel 2012, le conoscenze tecnologiche si basavano principalmente sulla comprensione del funzionamento degli strumenti e delle macchine di uso comune, sull’analisi dei materiali e sulle tecniche di produzione. Gli studenti imparavano a riconoscere le proprietà dei materiali, a progettare semplici oggetti e a utilizzare strumenti di base per il disegno tecnico.
Nel 2025, il programma si arricchisce con nuove conoscenze, riferite principalmente all’informatica: “Sistema operativo; servizi di sistema; processo; memoria; file e file system; Internet e protocolli di comunicazione; cifrario; attacchi informatici; identità sulla rete; valutazione critica dei dati digitali e dei servizi su rete; impatto sulla società dei dati digitali e della loro elaborazione; raccolta dati da sensori; creazione e modifica di contenuti digitali multimediali (giochi, animazioni, musica, video) usando ambienti informatici; usabilità e accessibilità di applicazioni informatiche.”