IT
I mini gialli dei dettati 2
Carrello
Spedizioni veloci
Pagamenti sicuri
Totale:

Il tuo carrello è vuoto

|*** Libro Quantità:
Disponibile nel formato

Libri

Libro
€ 3,00 -75% € 12,00
-75%
Vale 3 punti Erickson
Libri

Non fare agli altri

Il benessere in una società meno ingiusta

La lunga crisi economica ha portato in evidenza il tema dell’ingiustizia sociale. Senza riforme, gli squilibri di equità nelle relazioni a tutti i livelli, sia nel campo economico che in quello sociale, si vanno facendo più profondi e costituiscono...

La lunga crisi economica ha portato in evidenza il tema dell’ingiustizia sociale. Senza riforme, gli squilibri di equità nelle relazioni a tutti i livelli, sia nel campo economico che in quello sociale, si vanno facendo più profondi e costituiscono un potenziale detonatore di ulteriori degradazioni della coesione sociale. Ci sono alternative alla sempre più dura competizione egoistica, o alla più fredda indifferenza, tra i soggetti sociali? Possiamo coltivare sensate speranze di un riallineamento negli attuali squilibri di potere e di possibilità? Possiamo migliorare l’equità sia nella spietata vita economica, sia nei rapporti ordinari della gente comune, sia tra terapeuti e utenti dentro le stesse Istituzioni di welfare?
Il rispetto della regola aurea (non fare agli altri quello che non vorresti che gli altri facessero a te) ci appare oggi più che mai come il faro che dovrebbe illuminare le politiche e le volontà civiche in vista di un benessere sobrio e sostenibile. I saggi raccolti nel volume segnalano, in particolare, un possibile ruolo degli operatori delle politiche sociali, a vari livelli, quali possibili facilitatori di relazioni sociali costruttive e rigeneranti, dove la forza d’animo che scaturisce dalle sofferenze causate dalle ingiustizie possa essere riconosciuta come la pietra angolare di sistemi di welfare rigenerati.

La lunga crisi economica ha portato in evidenza il tema dell’ingiustizia sociale. Senza riforme, gli squilibri di equità nelle relazioni a tutti i livelli, sia nel campo economico che in quello sociale, si vanno facendo più profondi e costituiscono...

La lunga crisi economica ha portato in evidenza il tema dell’ingiustizia sociale. Senza riforme, gli squilibri di equità nelle relazioni a tutti i livelli, sia nel campo economico che in quello sociale, si vanno facendo più profondi e costituiscono un potenziale detonatore di ulteriori degradazioni della coesione sociale. Ci sono alternative alla sempre più dura competizione egoistica, o alla più fredda indifferenza, tra i soggetti sociali? Possiamo coltivare sensate speranze di un riallineamento negli attuali squilibri di potere e di possibilità? Possiamo migliorare l’equità sia nella spietata vita economica, sia nei rapporti ordinari della gente comune, sia tra terapeuti e utenti dentro le stesse Istituzioni di welfare?
Il rispetto della regola aurea (non fare agli altri quello che non vorresti che gli altri facessero a te) ci appare oggi più che mai come il faro che dovrebbe illuminare le politiche e le volontà civiche in vista di un benessere sobrio e sostenibile. I saggi raccolti nel volume segnalano, in particolare, un possibile ruolo degli operatori delle politiche sociali, a vari livelli, quali possibili facilitatori di relazioni sociali costruttive e rigeneranti, dove la forza d’animo che scaturisce dalle sofferenze causate dalle ingiustizie possa essere riconosciuta come la pietra angolare di sistemi di welfare rigenerati.

La lunga crisi economica ha portato in evidenza il tema dell’ingiustizia sociale. Senza riforme, gli squilibri di equità nelle relazioni a tutti i livelli, sia nel campo economico che in quello sociale, si vanno facendo più profondi e costituiscono...

La lunga crisi economica ha portato in evidenza il tema dell’ingiustizia sociale. Senza riforme, gli squilibri di equità nelle relazioni a tutti i livelli, sia nel campo economico che in quello sociale, si vanno facendo più profondi e costituiscono un potenziale detonatore di ulteriori degradazioni della coesione sociale. Ci sono alternative alla sempre più dura competizione egoistica, o alla più fredda indifferenza, tra i soggetti sociali? Possiamo coltivare sensate speranze di un riallineamento negli attuali squilibri di potere e di possibilità? Possiamo migliorare l’equità sia nella spietata vita economica, sia nei rapporti ordinari della gente comune, sia tra terapeuti e utenti dentro le stesse Istituzioni di welfare?
Il rispetto della regola aurea (non fare agli altri quello che non vorresti che gli altri facessero a te) ci appare oggi più che mai come il faro che dovrebbe illuminare le politiche e le volontà civiche in vista di un benessere sobrio e sostenibile. I saggi raccolti nel volume segnalano, in particolare, un possibile ruolo degli operatori delle politiche sociali, a vari livelli, quali possibili facilitatori di relazioni sociali costruttive e rigeneranti, dove la forza d’animo che scaturisce dalle sofferenze causate dalle ingiustizie possa essere riconosciuta come la pietra angolare di sistemi di welfare rigenerati.

Disponibile nel formato

Libri

Libro
€ 3,00 -75% € 12,00
-75%
Vale 3 punti Erickson

Descrizione

Libro

La lunga crisi economica ha portato in evidenza il tema dell’ingiustizia sociale. Senza riforme, gli squilibri di equità nelle relazioni a tutti i livelli, sia nel campo economico che in quello sociale, si vanno facendo più profondi e costituiscono...

La lunga crisi economica ha portato in evidenza il tema dell’ingiustizia sociale. Senza riforme, gli squilibri di equità nelle relazioni a tutti i livelli, sia nel campo economico che in quello sociale, si vanno facendo più profondi e costituiscono un potenziale detonatore di ulteriori degradazioni della coesione sociale. Ci sono alternative alla sempre più dura competizione egoistica, o alla più fredda indifferenza, tra i soggetti sociali? Possiamo coltivare sensate speranze di un riallineamento negli attuali squilibri di potere e di possibilità? Possiamo migliorare l’equità sia nella spietata vita economica, sia nei rapporti ordinari della gente comune, sia tra terapeuti e utenti dentro le stesse Istituzioni di welfare?
Il rispetto della regola aurea (non fare agli altri quello che non vorresti che gli altri facessero a te) ci appare oggi più che mai come il faro che dovrebbe illuminare le politiche e le volontà civiche in vista di un benessere sobrio e sostenibile. I saggi raccolti nel volume segnalano, in particolare, un possibile ruolo degli operatori delle politiche sociali, a vari livelli, quali possibili facilitatori di relazioni sociali costruttive e rigeneranti, dove la forza d’animo che scaturisce dalle sofferenze causate dalle ingiustizie possa essere riconosciuta come la pietra angolare di sistemi di welfare rigenerati.

La lunga crisi economica ha portato in evidenza il tema dell’ingiustizia sociale. Senza riforme, gli squilibri di equità nelle relazioni a tutti i livelli, sia nel campo economico che in quello sociale, si vanno facendo più profondi e costituiscono...

La lunga crisi economica ha portato in evidenza il tema dell’ingiustizia sociale. Senza riforme, gli squilibri di equità nelle relazioni a tutti i livelli, sia nel campo economico che in quello sociale, si vanno facendo più profondi e costituiscono un potenziale detonatore di ulteriori degradazioni della coesione sociale. Ci sono alternative alla sempre più dura competizione egoistica, o alla più fredda indifferenza, tra i soggetti sociali? Possiamo coltivare sensate speranze di un riallineamento negli attuali squilibri di potere e di possibilità? Possiamo migliorare l’equità sia nella spietata vita economica, sia nei rapporti ordinari della gente comune, sia tra terapeuti e utenti dentro le stesse Istituzioni di welfare?
Il rispetto della regola aurea (non fare agli altri quello che non vorresti che gli altri facessero a te) ci appare oggi più che mai come il faro che dovrebbe illuminare le politiche e le volontà civiche in vista di un benessere sobrio e sostenibile. I saggi raccolti nel volume segnalano, in particolare, un possibile ruolo degli operatori delle politiche sociali, a vari livelli, quali possibili facilitatori di relazioni sociali costruttive e rigeneranti, dove la forza d’animo che scaturisce dalle sofferenze causate dalle ingiustizie possa essere riconosciuta come la pietra angolare di sistemi di welfare rigenerati.

La lunga crisi economica ha portato in evidenza il tema dell’ingiustizia sociale. Senza riforme, gli squilibri di equità nelle relazioni a tutti i livelli, sia nel campo economico che in quello sociale, si vanno facendo più profondi e costituiscono...

La lunga crisi economica ha portato in evidenza il tema dell’ingiustizia sociale. Senza riforme, gli squilibri di equità nelle relazioni a tutti i livelli, sia nel campo economico che in quello sociale, si vanno facendo più profondi e costituiscono un potenziale detonatore di ulteriori degradazioni della coesione sociale. Ci sono alternative alla sempre più dura competizione egoistica, o alla più fredda indifferenza, tra i soggetti sociali? Possiamo coltivare sensate speranze di un riallineamento negli attuali squilibri di potere e di possibilità? Possiamo migliorare l’equità sia nella spietata vita economica, sia nei rapporti ordinari della gente comune, sia tra terapeuti e utenti dentro le stesse Istituzioni di welfare?
Il rispetto della regola aurea (non fare agli altri quello che non vorresti che gli altri facessero a te) ci appare oggi più che mai come il faro che dovrebbe illuminare le politiche e le volontà civiche in vista di un benessere sobrio e sostenibile. I saggi raccolti nel volume segnalano, in particolare, un possibile ruolo degli operatori delle politiche sociali, a vari livelli, quali possibili facilitatori di relazioni sociali costruttive e rigeneranti, dove la forza d’animo che scaturisce dalle sofferenze causate dalle ingiustizie possa essere riconosciuta come la pietra angolare di sistemi di welfare rigenerati.

Lavoro, professione e organizzazioni Servizi sociali/educativi/sanitari
Lavoro, professione e organizzazioni Servizi sociali/educativi/sanitari
Libro

- Libertà e felicità al tempo della grande crisi
- Il welfare di dopodomani. Mutualità e sussidiarietà relazionale
- Ricevo il welfare che ti do. Il benessere dei professionisti sociali
- Allargare il cerchio. Suggestioni per un welfare civico municipale
- Postfazioni
In difesa del welfare state
Il welfare di Robin Hood

Libro
ISBN: 9788859005025
Data di pubblicazione: 05/2014
Numero Pagine: 168
Formato: 12x19cm

 

Assistente sociale Ambito scolastico
Assistente sociale Anziani e non autosufficienti
Assistente sociale Dipendenze (alcol, droga)
Assistente sociale Disabilità
Assistente sociale Immigrati
Assistente sociale Minori e famiglie
Assistente sociale Altro
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Altro
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Ambito scolastico
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Anziani e non autosufficienti
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Dipendenze (alcol, droga)
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Disabilità
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Grave emarginazione, nomadi, penitenziario adulti
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Immigrati
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Minori e famiglie
Educatore Professionale Altro
Educatore Professionale Ambito scolastico
Educatore Professionale Anziani e non autosufficienti
Educatore Professionale Dipendenze (alcol, droga)
Educatore Professionale Disabilità
Educatore Professionale Immigrati
Educatore Professionale Minori e famiglie
Contenuti
Libro

- Libertà e felicità al tempo della grande crisi
- Il welfare di dopodomani. Mutualità e sussidiarietà relazionale
- Ricevo il welfare che ti do. Il benessere dei professionisti sociali
- Allargare il cerchio. Suggestioni per un welfare civico municipale
- Postfazioni
In difesa del welfare state
Il welfare di Robin Hood

Libro
ISBN: 9788859005025
Data di pubblicazione: 05/2014
Numero Pagine: 168
Formato: 12x19cm
Assistente sociale Ambito scolastico
Assistente sociale Anziani e non autosufficienti
Assistente sociale Dipendenze (alcol, droga)
Assistente sociale Disabilità
Assistente sociale Immigrati
Assistente sociale Minori e famiglie
Assistente sociale Altro
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Altro
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Ambito scolastico
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Anziani e non autosufficienti
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Dipendenze (alcol, droga)
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Disabilità
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Grave emarginazione, nomadi, penitenziario adulti
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Immigrati
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Minori e famiglie
Educatore Professionale Altro
Educatore Professionale Ambito scolastico
Educatore Professionale Anziani e non autosufficienti
Educatore Professionale Dipendenze (alcol, droga)
Educatore Professionale Disabilità
Educatore Professionale Immigrati
Educatore Professionale Minori e famiglie

Autori

Ti potrebbero interessare

"Questo sito utilizza cookie analitici, anche di terze parti, ed installa cookie di profilazione, propri e di terze parti, per inviarti messaggi in linea con le tue preferenze. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso, a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Proseguendo la navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie."