Le Storie Sociali rappresentano la «strategia di intervento mirato» più ampiamente utilizzata con le persone con disturbi dello spettro autistico.
Cosa sono le Storie Sociali?
Di cosa si tratta? Le Storie Sociali sono testi particolari, scritti secondo specifici criteri, che descrivono in modo chiaro, conciso e preciso una situazione, un’abilità, un risultato o un concetto. Il loro scopo è quello di aiutare le persone con autismo a comprendere meglio le situazioni e gli eventi sociali che incontrano nella loro vita, sostenendone in questo modo la capacità di essere soggetti attivi nelle routine e nelle attività quotidiane. L’uso efficace delle Storie Sociali va anche oltre la promozione della comprensione sociale negli individui con autismo: infatti, permette agli operatori e ai genitori di costruire, attraverso esse, relazioni di fiducia.
In definitiva, l’obiettivo generale delle Storie Sociali si potrebbe sintetizzare così: aiutare le persone a essere individui autodeterminati, sicuri di sé e competenti.
Chi può utilizzare le Storie Sociali?
Le Storie Sociali vengono usate dai genitori, dai fratelli/sorelle, dagli psicologi e dagli educatori di ogni genere nei contesti scolastico, domestico e di comunità.
Sono apparentemente facili, ed effettivamente la loro forza consiste nella semplicità. La semplicità di fruizione, tuttavia, deriva da un lavoro attento, informato e certosino che è fatto durante la loro scrittura.
Ogni Storia Sociale è un piccolo capolavoro che esprime una minuziosa attenzione per ogni minimo dettaglio, saldi e comprovati principi pedagogici e una forte empatia per le persone con disturbi dello Spettro autistico.
Come si utilizzano le Storie Sociali?
Una Storia Sociale è scritta per un destinatario specifico, tenendo conto del suo livello di sviluppo, del linguaggio che comprende, dei suoi interessi e delle sue preferenze. Spesso, l’autore della storia (genitore, educatore, terapista) collabora con un team per raccogliere informazioni precise e personalizzarla il più possibile.
La Storia viene poi letta e riletta insieme al bambino, in un momento di calma, mai come conseguenza punitiva a un comportamento. Può essere arricchita con immagini, schemi, simboli o rime, a seconda delle caratteristiche del destinatario.
Perché le Storie Sociali sono così efficaci per le persone con autismo?
Le persone autistiche spesso affrontano sfide nella comprensione implicita delle dinamiche sociali. Per loro, situazioni come salutare qualcuno, aspettare il proprio turno o affrontare un cambiamento possono essere fonte di disagio o confusione.
Le Storie Sociali non dicono “cosa fare” in modo autoritario, ma offrono un contesto chiaro, rassicurante e realistico, migliorando così la comprensione degli eventi sociali. Aiutano a rispondere alle classiche “sei domande”: chi, cosa, quando, dove, perché e come.
Quali benefici offrono le Storie Sociali?
I vantaggi dell’uso delle Storie Sociali sono molteplici:
- Maggiore comprensione delle aspettative sociali e delle situazioni.
- Riduzione dell’ansia, grazie a spiegazioni chiare e prevedibili.
- Sviluppo dell’autonomia, attraverso l'apprendimento di strategie efficaci.
- Rafforzamento dell’autostima, specialmente quando le Storie celebrano le competenze già acquisite.
Uno dei principi guida del metodo, infatti, è che almeno la metà delle Storie scritte dovrebbe celebrare ciò che il bambino sa già fare bene, alimentando così fiducia e motivazione.
Il messaggio di Carol Gray
"Personalmente - scrive Carol Gray - ho iniziato a sviluppare le Storie Sociali a partire dal 1991. Purtroppo, da allora molti altri hanno elaborato Storie Sociali senza attenersi agli standard qualitativi necessari per farlo, rischiando così di creare storie poco efficaci e di screditare l’utilità dello strumento. Perciò, nel cercare informazioni in Internet sulle Storie Sociali, invito tutti alla cautela.
Purtroppo, la maggior parte delle informazioni sulle Storie Sociali che si trovano online è superata e imprecisa. Molti siti utilizzano il termine «Storie Sociali» senza prestare attenzione a cosa realmente significhi e all’importanza della sicurezza.
Potrebbero usare il mio nome senza la mia autorizzazione, facendo sembrare che io avalli le informazioni che danno. Cerca sempre il logo delle Storie Sociali, che è un indicatore di qualità. Puoi sempre reperire informazioni attendibili sui siti CarolGraySocialStories.com e FHautism.com»".



