Parole che includono

Le metafore come strumenti di consapevolezza

Parole che includono

Conosci davvero il significato di "metafora"?

La parola metafora deriva dal greco metaphorá, che significa “trasporto”. Non si tratta solo del trasferimento di un termine a un altro con significato diverso ma affine, bensì anche di un vero e proprio “trasporto” emotivo: un modo per muovere esperienze, immagini e sentimenti da un campo all’altro del nostro pensiero.

Infatti, come espresso da Lakoff e Johnson (1980), le metafore non sono solo ornamenti del linguaggio, ma strutture del pensiero che usiamo per collegare concetti astratti a esperienze concrete. Creando paralleli tra ciò che già conosciamo e ciò che non comprendiamo interamente o che esprimiamo con fatica, le metafore facilitano il contatto con tematiche più profonde e difficili da trattare.

Dal silenzio alle parole 

Secondo Semino e Demjén (2017), le metafore sono in grado di rappresentare esperienze emotivamente cariche e temi sociali come la discriminazione e l’ingiustizia. Suscitando empatia e comprensione nella persona, esse facilitano discussioni su temi sensibili senza esporre la persona a possibili giudizi o traumi. Alcuni esempi concreti sono:

  • Il bullismo inteso come campo di battaglia con chiare dinamiche di potere tra aggressore e vittima;
  • Il razzismo come muro invisibile che simboleggia lo stigma e le barriere sistemiche presenti nella società;
  • La disuguaglianza di genere vista come una scala a pioli rotta, con riferimento ai costanti ostacoli che impediscono alle donne di raggiungere l’uguaglianza.

Queste immagini rendono visibili dinamiche spesso astratte e permettono di comprendere come si manifestano potere, esclusione e stereotipi. Oltre a temi sociali di questo tipo, le metafore sono estremamente utili nell’esprimere le nostre emozioni, dubbi o timori riguardo un’esperienza complessa che stiamo vivendo, come ad esempio un percorso scolastico o accademico.

Educazione e metafore

Come osserva Cameron nel suo libro Metaphor in Educational Discourse (2003), nel contesto educativo le metafore non solo semplificano concetti astratti e difficili da comprendere, ma fungono da strumenti metacognitivi. Esse permettono agli studenti di esplorare i propri sentimenti e valori attraverso immagini che uniscono linguaggio, pensiero e vissuto.  Oltre a costruire relazioni tra gli studenti e il personale didattico (professori, tutor…), la metafora è un dispositivo dialogico che sviluppa consapevolezza reciproca e riflessione personale.

Per questo motivo, le metafore sono spesso utilizzate nell’Advising, una tecnica educativa in cui un insegnante o un advisor guida lo studente a riflettere sul proprio percorso d’apprendimento e atteggiamento. Come sottolinea Mynard (2015), questo metodo si usa soprattutto nell’apprendimento delle lingue, ma i suoi principi si applicano bene anche a temi sociali o emotivamente complessi.

Il linguaggio metaforico applicato ad un percorso educativo può essere utilizzato per enfatizzare lo sforzo e le difficoltà:

  • “Mi sembra di star scalando una montagna avvolta nella nebbia”;
  • “Parlare in classe è come camminare su un filo sospeso: ho paura di cadere se sbaglio”;

ma anche in chiave positiva per celebrare i propri traguardi:

  • “Il mio apprendimento è un giardino che sta iniziando a fiorire dopo tanto lavoro”;
  • “Il nostro progetto è come un’orchestra: ognuno suona il proprio strumento, ma insieme creiamo una sinfonia”.

L’uso consapevole delle metafore favorisce infatti una riorganizzazione del pensiero che permette agli studenti di ridefinire il problema, cambiare prospettiva e mettere in discussione certi preconcetti.

Metafore in classe 

Le metafore non sono quindi semplici figure retoriche, ma dei potenti strumenti di riflessione e dialogo. La loro funzione nel campo educativo è duplice:

  • consentono agli insegnanti e agli studenti di intraprendere discussioni su argomenti emotivamente complessi e/o di attualità;
  • danno l’opportunità ai ragazzi di sviluppare pensiero critico, empatia e consapevolezza, non solo in relazione a sé stessi ma anche a ciò che li circonda.

Integrare il linguaggio metaforico in classe significa non solo facilitare l’apprendimento, ma anche sviluppare una maggior sensibilità verso gli altri, la capacità di analizzare il contesto in profondità e uno sguardo più attento su noi stessi.

Riferimenti bibliografici

Cameron, L. (2003). Metaphor in Educational Discourse. London, Continuum, pp. 51-120. 

Kato, S., and Mynard, J. (2015). Reflective Dialogue. New York, Routledge, pp. 142–147.

Lakoff, G., & Johnson, M. (1980). Metaphors We Live By. Chicago, University of Chicago Press. 

Semino, E., & Demjén, Z. (2017). The Routledge Handbook of Metaphor and Language. New York, Routledge, pp. 283–295 and pp. 426–442.