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Vivere la gravidanza ai tempi del coronavirus

Alcune indicazioni e consigli per affrontare il periodo perinatale senza stress

Per le donne e gli uomini il periodo perinatale è considerato particolarmente delicato dal punto di vista emotivo e degli equilibri relazionali di coppia e familiari. Negli ultimi 20 anni una gran mole di studi hanno mostrato che la gravidanza, il parto e il postparto accrescono la vulnerabilità emotiva e il rischio di insorgenza di disturbi psicologici e psichiatrici. Questo rischio è particolarmente presente in condizioni di vulnerabilità emotiva personale preesistente (disturbi psicologici e psichiatrici precedenti la gravidanza o insorti in gravidanza, precedenti lutti non elaborati) o in presenza di fattori di stress.

In un’emergenza come quella che stiamo vivendo in seguito alla pandemia di COVID-19, l’esposizione allo stress risulta particolarmente accentuata.

Ciò è dovuto sia alle conseguenze gravissime di questa infezione pandemica sulla salute pubblica, ma altrettanto alle conseguenti restrizioni adottate per contenerne la contagiosità. Lo stress è una reazione a eventi eccezionali che comporta azioni di ri-adattamento all’ambiente e pertanto ha un forte impatto sull’equilibrio mentale e fisico. In proposito una gran mole di studi e ricerche condotti a livello internazionale hanno ampiamente dimostrato come lo stress in gravidanza e postparto possa avere conseguenze sia sul feto che sul neonato.

È quindi importantissimo in una situazione di pandemia come quella che stiamo vivendo cercare di limitare l’impatto stressante che questa può avere sulle donne in gravidanza, che stanno partorendo e che sono nel postparto. Anche se la fase acuta volge al termine e stiamo entrando gradualmente nella cosiddetta fase 2, incombe una forte incertezza sul futuro che ci aspetta, sia dal punto di vista della salute pubblica, sia dal punto di vista del futuro dell’economia italiana e internazionale, dalla quale dipende il benessere delle società occidentali. Questi fattori accentuano le ansie e le insicurezze e quindi anche la nostra proiezione nel futuro come individui e come genitori che hanno la responsabilità della crescita e del benessere dei propri figli e delle generazioni future.

Abbiamo quindi ritenuto importante come professionisti della salute mentale perinatale (www.maternitaindifficolta.it) in collaborazione con l’Associazione EMDR Italia (www.emdr.it) e con il patrocinio del Postpartum Support International (www.postpartum.net) stilare delle indicazioni per le donne in gravidanza, per le donne che devono partorire e per coloro che sono nel postparto. Queste indicazioni hanno poi preso la forma di infografiche che sono state tradotte in inglese, francese, polacco e sono state diffuse, oltre che nel nostro paese, anche all’estero.

Alcune indicazioni per le donne in gravidanza ai tempi del coronavirus

  1. Scegli 1 o 2 momenti al giorno per informarti: Il tuo bambino/a è in grado di percepire le tue emozioni. Non sovraesporti a immagini e video continuativi legati al Coronavirus. Ricordati che l’angoscia che suscitano certe immagini e notizie hanno un impatto sul nascituro/a. Scegli di informarti attraverso fonti ufficiali, senza cercare in continuazione nuove informazioni o leggere tutti i WA con allarmismi e allegati angoscianti.
  2. Trasforma il periodo di isolamento in un momento di cura e connessione profonda con il tuo bambino/a. Non puoi cambiare l’andamento dell’epidemia, puoi però coccolarti e coccolare il tuo piccolo/a attraverso massaggi dal partner, rilassamento o yoga. Ci sono molti video on line con tecniche di rilassamento, respirazione e yoga. Le emozioni positive che susciteranno queste attività, nutriranno il benessere del tuo bambino/a.
  3. Isolamento non significa essere soli. Puoi condividere questo periodo così unico della tua vita con le persone care attraverso telefonate, videochiamate e qualsiasi modalità utile per sentirti in connessione con altri genitori o con altri famigliari. E appena si potrà, gli abbracci vis a vis saranno ancora più pieni d’amore.
  4. È normale avere paura. Sai che hai una piccola creatura da proteggere e stai già facendo del tuo meglio. Se sono scese lacrime non sentirti in colpa, è un po’ di paura, rabbia o tristezza che defluisce via, fuori da te. A volte piangere fa bene, l’importante è poi ritornare a centrarci sulle attività che ci rassicurano e fanno bene.
  5. Il Coronavirus non deve togliere ma donare tempo alla gravidanza. Rimanere più tempo a casa ti permette di preparare con cura e amore tutto ciò che servirà, leggere libri sulla gestazione e l’allattamento e trovare un corso pre-parto on line o dei buoni consigli da parte della tua ostetrica di fiducia.
  6. Rafforza il tuo sistema immunitario con le emozioni positive attraverso ciò che ora è possibile fare che ti piace e gratifica. Cura la tua alimentazione al meglio e fai degli esercizi fisici che ti aiutano a rimanere in forma e a scaricare le tensioni.
  7. È normale essere preoccupati per il lavoro, ora che la famiglia si sta per allargare possono subentrare ansie importanti legate alla perdita o alla diminuzione dell’attività lavorativa. Ragioniamo su ciò che si può fare giorno per giorno, buttare lo sguardo troppo oltre può farci cadere in un vortice di pensieri negativi. Un giorno alla volta, un passo alla volta, insieme. Ricorda però, che uno stato di stress duraturo può essere dannoso per te, ma anche e soprattutto per il bambino, è quindi molto importante che tu ti prenda cura di te e chieda aiuto!
  8. Riposati adeguatamente: attività rilassanti serali, meglio non vedere notiziari o speciali sul Coronavirus prima di addormentarsi per non scivolare nel sonno con emozioni negative e con senso di allerta. Una tisana e un bagno caldo, una musica rilassante prima di addormentarsi e luci soffuse vi aiuteranno a scivolare più dolcemente nel sonno.
  9. Non interrompere per quanto possibile la tua routine: in questo momento bisogna ancorarsi a ciò che è certo, noto e prevedibile. Continuare il lavoro e le proprie abitudini laddove possibile. Rispettando sempre le indicazioni di sicurezza vigenti. Coltiva i tuoi hobby come prima e perché no, più di prima: dipingi, canta, balla, cura le tue piante o qualsiasi altra cosa ti donano sorriso e relax.
  10. Stacca la spina! Ricordati di parlare di altro, distrarsi e uscire dal loop di discorsi angoscianti e catastrofisti serve a rafforzarvi attraverso le emozioni positive che nutriranno il nascituro/a. D’altra parte ottenere informazioni chiare e seguire le raccomandazioni può aiutare a recuperare il controllo sulle circostanze della vostra vita, aumentando la vostra capacità di reagire positivamente, e riducendo l’ansia e l’angoscia che si accompagnano all’incertezza di una situazione in continua evoluzione.

 

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