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Insegnare ai bambini a «pensare come scienziati»

L’approccio IBSE (Inquiry Based Science Education) nella didattica delle scienze

Una ventina di anni fa sbarcava in Europa, dagli USA, dove era nato sul finire degli anni Settanta, un nuovo approccio per la didattica delle scienze: l’Inquiry Based Science Education, IBSE, cioè Insegnamento delle Scienze Basato sull’Inquiry, sull’investigazione. È un approccio di matrice costruttivista, ben strutturato, in cui gli studenti apprendono simulando l’attività degli scienziati, spiegando i fenomeni naturali in base alle evidenze delle loro ricerche.

 

Della scienza l’IBSE valorizza non solo la componente di prodotto, come corpo di conoscenze, ma anche quella di processo, spesso sottovalutata, che pone l’attenzione sul metodo e sul fatto che la scienza è dinamica e soggetta a revisione. Insegnare a «pensare come uno scienziato» significa sperimentare, ma attenzione: per condurre indagini che precedono e giustificano la spiegazione formale, non per confermare leggi già studiate.

 

L’alunno arriva a scuola con le sue «teorie ingenue» sulla realtà, che sono le sue cornici interpretative del mondo; queste rimangono valide fin quando non vengono smentite dall’esperienza: apprendere è un processo di modifica e ristrutturazione di precedenti modelli mentali che avviene nel confronto con la realtà.

Nell’IBSE l’esperienza diretta è il punto di partenza che precede la spiegazione.

I ragazzi formulano un’ipotesi che possa rispondere alla domanda di ricerca e progettano un’esperienza che validi l’ipotesi, poi realizzano quanto progettato raccogliendo i dati che confermeranno o confuteranno l’ipotesi; in quest’ultimo caso si cerca un’idea alternativa e il ciclo continua.

L’IBSE, perciò, è in grado di «sollecitare gli alunni a individuare, problemi, a sollevare domande, a mettere in discussione le conoscenze già elaborate, a trovare appropriate piste d’indagine, a cercare soluzioni originali» come previsto dalle Indicazioni nazionali.



L’articolo completo a cura di Antonella Alfano, Vincenzo Boccardi, Ernesta De Masi e Giulia Forni è disponibile sul numero di settembre 2019 della rivista Erickson DIDA.

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