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Il dado: un valido alleato per imparare a contare 1

Il dado: un valido alleato per imparare a contare

Abilità numeriche di base, quali la capacità di contare, il conoscere la sequenza numerica a livello verbale («uno», «due», «tre», «quattro», ecc.), il riconoscere la quantità rappresentata da un numero (1/«uno» equivale a un biscotto/una mela/un pensiero), le prime abilità di calcolo e la capacità di riconoscere i numeri, sviluppate dai bambini prima dell’inizio della scuola primaria, sono cruciali per lo sviluppo del futuro apprendimento matematico.

Lo studio di Gasteiger e Moeller (Fostering early numerical competencies by playing conventional board games, «Journal of Experimental Child Psychology», vol. 204, n. 105060, 2021) suggerisce che giocare con giochi in scatola che prevedono l’uso di un dado tradizionale a 6 facce (quello con i pallini a rappresentare la quantità presente nelle varie facce) sembra essere un modo molto semplice per sostenere alcune di queste abilità di base legate all’apprendimento matematico.

Questi ricercatori hanno proposto a bambini e bambine di 4-6 anni (frequentanti la scuola dell’infanzia) di giocare a dei giochi in scatola, tra cui Ludo (chiamato anche Parcheesi o Non t’arrabbiare). L’intervento è durato 4 settimane, i bambini hanno giocato in gruppetti da 2-3 con un adulto come supervisore. I momenti di gioco avevano la cadenza di 1-2 a settimana per circa 30 minuti alla volta. I bambini e le bambine che hanno giocato usando un dado a sei facce tradizionale hanno tratto maggior beneficio rispetto a chi ha giocato con un dado a colori o uno spinner a colori.

In effetti, usando un dado tradizionale bambini e bambine devono contare i pallini presenti sulla faccia del dado che rappresenta il loro risultato e poi nuovamente contare il numero di caselle attraverso cui muovere la propria pedina. Se questo avviene a ogni turno di gioco è facile immaginare come sia possibile un miglioramento sia nel riconoscimento delle configurazioni di pallini rappresentati dalle varie facce del dado sia nella capacità di contare. I bambini che hanno preso parte a questo intervento hanno migliorato la loro capacità di contare e di riconoscere le configurazioni di quantità (ad esempio, riconoscere a colpo d’occhio che una faccia di un dado ha 5 pallini).

Spesso i giochi per bambini della scuola dell’infanzia prevedono dadi o spinner con le facce colorate o con immagini (il sole, un animale, ecc.). Le evidenze dello studio di Gasteiger e Moeller suggeriscono che, se vogliamo sostenere alcune abilità numeriche di base cruciali per lo sviluppo dell’apprendimento matematico successivo, giochi in scatola con uno o più dadi tradizionali possono essere un valido alleato.

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