Da quando è iniziata l’invasione su larga scala dell’Ucraina, la Russia è sempre più isolata e impenetrabile, e capire cosa pensano davvero i suoi abitanti, tra propaganda di regime e distorsioni mediatiche, sembra impossibile.
Anche per questo, spinto da un forte desiderio di comprendere cosa sta succedendo, l’autore intraprende un lungo viaggio via terra che, dopo aver attraversato l’Europa, lo porta nel profondo di quell’immenso paese.
E lì osserva, fa amicizia, si innamora, scappa, si ammala, ma senza mai rivelare a nessuno il vero motivo per cui si trova dov’è.
Le mille difficoltà pratiche – fra sanzioni, censure e buste di rubli – conferiscono al racconto del suo vagabondare un sapore a tratti romanzesco e a tratti tragicomico, tra rimandi a una visione incantata e letteraria dei tempi dello zar e dei soviet, e una disincantata e ironica di una quotidianità dopotutto normale.
Perché la vita non è certo un romanzo russo, ma in questo caso ci assomiglia parecchio.
Info
L'evento è gratuito e ad accesso libero e si terrà presso La Bookique - Via Torre d'Augusto, 29, 38122 Trento TN giovedì 21 maggio alle 18:00.
Due parole sull'autore
Nicolas Rodigari (1998) è nato e cresciuto a Bormio, in Valtellina. Si è laureato in Relazioni internazionali e poi in Filosofia, che è una combinazione di lauree strana, ma forse è proprio quella che ci vuole se si va a cercare di capirci qualcosa in Russia. Ha lavorato per la Svizzera nell’ambito degli Affari internazionali dell’area alpina, ma adesso è tornato in Italia e ha anche tempo per scrivere. Negli ultimi anni ha vinto alcuni premi con i suoi racconti brevi e intanto pubblica qualcosa qua e là.