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Master in Psicodiagnostica clinica

Teoria e strumenti per la valutazione nell’intero arco della vita

Dal 9 Maggio al 21 Novembre 2026 | 112 ore

Diretta streaming

Casi studio ed esercitazioni

Erickson Advantages

Docenti: Gabriele Melli Giulia Calamai Irene Castellani Federica Tarallo Linda Intreccialagli Irene Fontanarosa Alessandra Lupo

Direzione scientifica: Gabriele Melli (Presidente IPSICO - Istituto di Psicologia e Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, Firenze)

50 ECM

Il master, alla sua V edizione, nasce con l’intento di trasmettere competenze teoriche e pratiche per approcciarsi con senso di efficacia e padronanza alla valutazione diagnostica del paziente, indipendentemente dall’approccio teorico di riferimento.
L’alta qualità delle docenze, la metodologia didattica interattiva e la ricchezza di esemplificazioni cliniche attraverso l’analisi di casi trattati e di simulate consentiranno ai partecipanti di costituire e arricchire il proprio bagaglio di strumenti e tecniche di valutazione e di acquisire fiducia nell’approcciarsi in maniera efficace e professionale al processo diagnostico.

Ogni persona ha una modalità di funzionamento specifica e irripetibile, individuare le ricorrenze che accomunano il funzionamento dei propri pazienti e ricondurle a precise categorie diagnostiche è una delle competenze che il processo di presa in carico psicologica richiede fin dalle prime battute.
Saper fare diagnosi implica padroneggiare più strumenti, che spaziano dal colloquio clinico alle interviste diagnostiche fino ai test/questionari. Dato che la diagnosi avviene nel contesto della relazione terapeutica, essa è possibile solo in presenza di una buona alleanza, che il clinico dovrà saper instaurare e mantenere. Inoltre, quasi tutte le diagnosi cambiano nel tempo, motivo per il quale occorre lavorare per “ipotesi” diagnostiche, da monitorare, verificare e precisare via via.
Nonostante tutti i professionisti della salute mentale siano consapevoli dell’assoluta importanza del processo diagnostico per impostare in maniera efficace il lavoro successivo, spesso non dispongono di conoscenze e competenze pratiche che consentano loro di effettuare un percorso efficace di valutazione diagnostica.

Obiettivi

  • Acquisire le competenze pratiche necessarie per condurre il processo di assessment psicodiagnostico
  • Apprendere teoria e pratica relative all'individuazione, somministrazione e interpretazione dei più diffusi ed utilizzati test psicologici e interviste cliniche strutturate
  • Acquisire le competenze pratiche necessarie alla formulazione di un'ipotesi diagnostica e alla redazione di una relazione psicodiagnostica
  • Imparare a valutare l’efficacia del trattamento del paziente attraverso valutazioni di esito

Programma

MODULO 1 – 9 e 10 maggio 2026
Il processo dell'analisi clinica: dal primo colloquio alla restituzione dei risultati e alla stesura della relazione diagnostica.

DOCENTE: Giulia Calamai (IPSICO, Firenze)

La conduzione del primo colloquio: analizzare il problema presentato dal paziente, inquadrare il funzionamento attuale del paziente, ricostruire l’anamnesi patologica e raccogliere i primi elementi di assessment generale. La produzione della prima ipotesi diagnostica: come si effettua la scelta degli strumenti per la diagnosi e per la diagnosi differenziale.

Il ruolo del Cognitive Behavioral Assessment (CBA 2.0) nell’assessment: aspetti teorici e presentazione dello strumento. Esercitazione pratica sul Cognitive Behavioral Assessment (CBA 2.0): dalla consegna del test fino alla stesura del referto diagnostico.

MODULO 2 – 23, 24 maggio e 13 giugno 2026
La valutazione psicodiagnostica in età evolutiva: assessment, processo anamnestico, colloquio clinico. Strumenti di screening dell'indagine psicodiagnostica in età evolutiva.

DOCENTE: Irene Fontanarosa (IPSICO, Firenze)

La valutazione psicodiagnostica in età evolutiva è un passaggio essenziale per formulare ipotesi diagnostiche e guidare in modo mirato il progetto terapeutico e psicoeducativo. L’obiettivo è comprendere il funzionamento emotivo, cognitivo, relazionale e comportamentale del minore, tenendo conto dei contesti di vita, dei fattori di rischio e protezione, delle traiettorie evolutive e delle risorse individuali. Il clinico deve saper integrare strumenti strutturati e di osservazione clinica, valorizzando l’alleanza con il bambino/adolescente e con la sua rete, secondo le linee guida internazionali (AACAP, NICE, APA) che sottolineano l’importanza di integrare più fonti e metodi, specialmente in età evolutiva. È inoltre importante distinguere tra infanzia e adolescenza, due fasi con caratteristiche e bisogni diversi che richiedono modalità valutative specifiche.

DSM-5 in età evolutiva: principali disturbi e indicazioni per la diagnosi differenziale

Fasi del processo di valutazione psicodiagnostica:
Conduzione del colloquio anamnestico con i genitori; colloquio clinico con il bambino/adolescente; osservazione qualitativa (gioco, disegno, non verbale); somministrazione di test/questionari specifici; restituzione alla famiglia e/o alla scuola. 

Screening generale e valutazione globale del funzionamento

  • CBCL (Child Behavior Checklist); CBCL 1 ½-5 (Child Behavior Checklist); YSR (Youth Self Report); TRF (Teacher’s Report Form)
  • Conners 3 (Parent, Teacher, Self)
  • Strenghts and Difficulties Questionnaire (SDQ)

Presentazione delle principali interviste semi-strutturate funzionali all’approfondimento diagnostico:

  • C-GAS (Children’s Global Assessment Scale)
  • K-SADS-PL DSM 5 (Intervista Diagnostica Semi-Strutturata per La Valutazione Dei Disturbi Psicopatologici In Bambini E Adolescenti)

La valutazione psicodiagnostica in adolescenza
Esplorazione della soggettività, dei processi identitari, del pensiero simbolico, tenendo conto del bisogno di autonomia e riservatezza e della crescente complessità metacognitiva tipica dell’adolescenza. 

  • Presentazione del Q-PAD, Questionario per lo sviluppo affettivo e di personalità in adolescenza 

Area ansia, umore, sintomatologia internalizzante e rischio suicidario:

  • MASC 2 (Multidimensional Anxiety Scale for Children)
  • CDI 2 (Children’s Depression Inventory)
  • RCMAS-2 (Revised Children’s Manifest Anxiety Scale)
  • SAFA-D / SAFA-A / SAFA-S – (Scale Psichiatriche di Autosomministrazione per Fanciulli e Adolescenti) Depressione, ansia, somatizzazione
  • TAD (Test dell’ansia e della depressione)
  • Questionario “Cosa penso di me”
  • SRS-2 (Social Responsiveness Scale)
  • C-SSRS (Columbia Suicide Severity Rating Scale)

Disturbo ossessivo-compulsivo:

  • CY-BOCS (Children’s Yale-Brown Obsessive Compulsive Scale)
  • OCI-CV (Obsessive Compulsive Inventory – Child Version)
  • SAFA-O – Scala ossessioni

Disturbi del comportamento alimentare:
Per esplorare il funzionamento alimentare, le condotte disfunzionali e l'immagine corporea:

  • EDI-3 (Eating Disorder Inventory-3)
  • SAFA-P – Psicopatologia alimentare
  • Q-PAD – Scale “alimentazione” e “immagine corporea”
  • Cenni ai test specialistici: EDE, EDE-Q, SSI

Personalità, organizzazione di sé e vulnerabilità evolutive:
Per esplorare i tratti emergenti della personalità in adolescenza e le vulnerabilità verso disturbi più gravi, con individuazione di indicatori precoci di rischio evolutivo

  • PID-5 / PID-5-BF (Inventario di personalità DSM-5)
  • MMPI-A (Minnesota Multiphasic Personality Inventory Adolescent)
  • Q-PAD – Scala “tratti di personalità”
  • TSCC (Trauma Symptom Checklist for Children) Per valutare sintomi dissociativi, disregolazione, trauma

Formulazione del caso e orientamento terapeutico:
Il percorso diagnostico si conclude con la formulazione del caso: una sintesi dinamica e condivisa del funzionamento del minore, che integra i dati raccolti e li traduce in ipotesi operative per l’intervento. 

Ogni area prevede una parte pratica con applicazioni cliniche, che include: 

  • Esercitazioni pratiche di scoring di test/questionari
  • Analisi comparata di modalità di assessment
  • Lettura e stesura di relazioni cliniche
  • Casi clinici e simulate con particolare attenzione alla comorbidità e all’interpretazione critica dei risultati testistici (riflessioni sulla gestione di ambiguità diagnostiche, come falsi positivi e negativi). 

MODULO 3 – 12, 13 e 26 settembre 2026
Strumenti per la valutazione della psicopatologia in età adulta

DOCENTI: Giulia Calamai e Irene Castellani (IPSICO, Firenze)

Presentazione dei principali test atti a valutare la sintomatologia inerente i principali disturbi “di Asse I” comprensiva di struttura del test, potenzialità e limiti dello strumento, modalità di refertazione.
Dettaglio dei test:

  • Sintomatologia generica asse I: Symptoms Checklist 90-R.
  • Depressione/depressione bipolare: Beck Depression Inventory II; Internal State Scale.
  • Disturbo Ossessivo Compulsivo e disturbi correlati: Yale Brown Obsessive-Compulsive Scale II; Dimensional Obsessive Compulsive Scale; Vancouver obsessive compulsive inventory; Questionario di dismorfismo corporeo.
  • Disturbi d’ansia: Beck Anxiety Inventory; Health Anxiety Questionnaire; Penn State Worry Questionnaire; Body Sensation Questionnaire; Mobility Inventory for Agoraphobia; Agoraphobic Cognition Questionnaire; Liebowitz Social Phobia Scale.
  • Disturbi psicotici: Positive and Negative Symptoms of Schizophrenia.
  • Disturbi del sonno-veglia: Pittsburg Sleep Quality Index.
  • Disturbi dell’alimentazione: Eating Disorder Inventory III.
  • Trauma e sintomi dissociativi: Dissociative experience scale II; Scala sull'impatto degli eventi - revisionata.
  • Disfunzioni sessuali: Female sexual functioning index; International Index of erectile function IIEF-15.
  • Disturbi correlati a sostanze e disturbi di addiction: Addiction Behavior Questionnaire.
  • Elementi aspecifici/trasversali: Scala per ideazione suicidaria; Barratt Impulsiveness Scale; Toronto Alexitimia Scale; Difficulties in Emotional Regulation Scale; Scala di Gambrill Richey per la valutazione del comportamento assertivo; Multimensional Perfectionism Scale.

 Esercitazioni sui principali test atti a valutare la sintomatologia inerente i principali disturbi “di Asse I”, con particolare attenzione alle modalità di consegna, di somministrazione e di raccolta dei dati. Le esercitazioni prevedranno simulate (soprattutto per le interviste strutturate) dalla consegna del test fino alla modalità di interpretazione e refertazione.

MODULO 4 – 10, 11 e 24 ottobre 2026
Strumenti per la valutazione dei disturbi di personalità in età adulta

DOCENTI: Federica Tarallo (Dirigente Psicologa, ASL Roma 5) e Linda Intreccialagli (Dirigente Psicologa, ASL Roma 6)

  • Introduzione alla valutazione della personalità: concetto di personalità normale e patologica. Modello di inquadramento diagnostico categoriale e dimensionale.
  • Presentazione dei principali test atti a valutare i principali disturbi “di Asse II”, comprensiva di struttura del test, caratteristiche psicometriche, potenzialità e limiti dello strumento, modalità di refertazione. Uso, regole di somministrazione e interpretazione:
    - MMPI-2 (Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2)
    - PAI (PersonalityAssessment Inventory)
    - PID 5 (Personality Inventory Disorder 5)
  • La teoria evolutiva e i disturbi di personalità secondo Theodore Millon. Uso, regole di somministrazione e interpretazione del Millon Clinical Multixial Inventory III.
  • SCID 5 PD (Structured Clinical Interview for DSM-5 personality disorder);SCID AMPD (Structured Clinical Interview for DSM-5 alternative model personality disorder);
  • Scale specifiche utilizzate nella valutazione della personalità

MODULO 5 – 7 e 8 novembre 2026
La valutazione psicodiagnostica in età anziana

DOCENTE: Alessandra Lupo (Psicologa, Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale, Responsabile dell’Equipe del servizio di psicoterapia dell’anziano APC-SPC, Roma)

Introduzione alla psicogeriatria secondo un approccio bio-psico-sociale. Le principali difficoltà di valutazione delle problematiche psicologiche dell’anziano: polipatologia e diagnosi differenziale neuropsicologica. Principali stereotipi che ostacolano il trattamento psicologico. 
La valutazione psicodiagnostica dell’anziano: assessment, processo anamnestico, colloquio clinico. Principali disturbi psicologici dell’anziano: ansia e depressione.

Presentazione dei principali strumenti di screening per la valutazione psicodiagnostica dell’invecchiamento, modalità di somministrazione, scoring test e interpretazione dei punteggi/profilo. Valutazioni psicodiagnostiche di casi clinici.

Strumenti per la valutazione delle funzioni cognitive:

  • Mini Mental State Examination (MMSE) di Folstein, Folstein e McHugh (1975) (Baroni & Getrevi, 2005)
  • Milan Overal Dementia Assessment (MODA) di Brazzelli, Capitani, Della Sala, Spinler e Zuffi (1994a; 1994b) (Baroni & Getrevi, 2005)
  • The Severe Impairment Battery (SIBI)(Saxton J., McGonigle K.L., Swihart A.A., and Boller F., Thames Valley Test Company, 1993)
  • Alzheimer's Disease Assessment Scale- (ADAS-Cog)(Rosen W.G., Mohs R., Davis K., American Journal of Psychiatry, 141: 698, 1984)

Strumenti per la valutazione dello stato funzionale-comportamentale:

  • Scala di Valutazione delle Attività della vita quotidiana (Barthel Index) (Mahoney FI, Barthel DW: Mar.St.Med.J. 1965;14:61-65)
  • Attività Strumentali della vita quotidiana (IADL) (Lawton M.P. e Brody E.M., Gerontologist, 9:179-186, 1969)
  • Basic Activities of Daily Living (BADL) 
  • Scala di Valutazione delle Attività della vita quotidiana (Barthel Index)(Mahoney FI, Barthel DW: Mar.St.Med.J. 1965) 

Strumenti per la valutazione dell’umore:

  • The Geriatric Depression Scale (GDS; Yesavage et al., 1983)
  • Beck Depression Scale-II (Segal,Coolidge, Cahill, & O’Riley, 2008)
  • The Hamilton Rating Scale for Depression (HAM-D; Williams, 1988)
  • Cornell Scale for Depression in Dementia (Alexopulos GS, Abrams RC, Young BC, et al 1988)
  • State-Trait Anxiety Inventory (STAI) elaborato da Spielberger, Gorsuch, Lushene, Vagg e Jocobs (1983)(Baroni & Getrevi, 2005). 
  • La scala Symptom Checklist-90 Revised (SCL-90-R; Derogatis, 1983)

 Strumenti per la valutazione dello stato dei Caregivers:

  • Cargiver Burden Inventory (CBI) (Novak M. e Guest C., Gerontologist, 1989)

MODULO 6 – 21 novembre 2026
Esercitazioni conclusive

DOCENTE: Giulia Calamai (IPSICO, Firenze)

Le esercitazioni finali prevederanno casi clinici (età adulta) esaminati sul versante sintomatologico e personologico al fine di integrare gli apprendimenti effettuati nei vari moduli e verificare la capacità di effettuare una valutazione psicologica completa.

Destinatari suggeriti

Il Master è rivolto a psicologi, specializzandi in psicoterapia, psicoterapeuti, psichiatri e neuropsichiatri.

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Dettagli

Le giornate di formazione vedranno l'alternarsi di lezioni frontali ed esercitazioni in sottogruppi.

Il Master si svolgerà in streaming, attraverso videoconferenze sincrone, tramite l'utilizzo della piattaforma ZOOM. Le modalità di accesso alla piattaforma ZOOM verranno fornite in prossimità dell'inizio del Master.

Ministero della Salute
Erickson è Provider ECM per le professioni elencate qui.

Verranno accreditate le seguenti giornate di lezione: 23 e 24 maggio, 12, 13 settembre e la mattina (dalle 9.00 alle 13.00) del 26 settembre 2026.
Si ricorda che per poter avere il riconoscimento dei crediti ECM è necessaria la frequenza del 90% delle ore delle giornate accreditate e il superamento di un esame finale.

L’attestato di partecipazione verrà rilasciato a seguito della verifica del collegamento on line ad almeno il 75% delle ore in quanto il format del Master richiede la partecipazione in modalità sincrona.

La visione delle registrazioni non potrà compensare le ore di assenza dalla formazione in diretta streaming al fine dell'ottenimento dell'attestato finale di partecipazione.

La formazione si svolgerà in modalità streaming nelle giornate di sabato e domenica nelle date indicate nel programmaGli orari della formazione saranno dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.

Dopo aver acquistato il corso su erickson.it è necessario completare la “scheda di iscrizione partecipante” per accedere al percorso formativo.

La scheda di iscrizione partecipante

Dopo aver concluso l’ordine di acquisto su erickson.it, riceverai via e-mail un link per accedere alla scheda di iscrizione, che dovrà essere compilata con tutti i dati richiesti il prima possibile e, tassativamente, entro i tre giorni antecedenti la data di avvio del corso.

La scheda di iscrizione partecipante sarà disponibile anche nella tua area personale su erickson.it alla voce “I tuoi corsi di formazione, prodotti digitali e abbonamenti”.

Nel caso di acquisti multipli dello stesso corso, ogni partecipante dovrà compilare la scheda con i propri dati per accedere al percorso formativo.

Modalità di pagamento

Ogni master può essere pagato con i seguenti metodi:

  • carta di credito
  • PayPal
  • carta del docente 
  • scalapay
  • bonifico bancario da effettuare, in un’unica soluzione, entro i 3 giorni successivi alla data di acquisto del corso
  • piano rateale con bonifici che prevede una dilazione del pagamento in 3 rate da versare con 3 bonifici bancari con le seguenti tempistiche:
    • 1a rata, pari al 50% del prezzo, contestualmente all’ordine;
    • 2 a rata, pari al 25% del prezzo, entro 30 giorni dalla data di inizio dell’attività formativa;
    • 3 a rata, pari al 25% del prezzo, entro 90 giorni dalla data di inizio dell’attività formativa.

Il Master sarà registrato. Le registrazioni saranno visionabili ma non scaricabili, fino a due mesi dalla conclusione del Master e verranno messe a disposizione dei partecipanti dopo la conclusione di ogni modulo.

Docenti

Gabriele Melli
Gabriele Melli
Direzione scientifica

Psicologo, Psicoterapeuta. Presidente dell’Istituto di Psicologia e Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva (IPSICO, Firenze), Scuola Quadriennale di Psicoterapia riconosciuta dal MIUR, presso cui esercita anche l’attività clinica. Segretario Nazionale di CBT-Italia — Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Presidente dell’Associazione Italiana Disturbo Ossessivo-Compulsivo (AIDOC). Membro della Direzione Scientifica della Rivista Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale.
Socio CBT-Italia, SITCC, EABCT, AIDOC. Autore/coautore di 4 libri e di oltre 100 tra articoli su riviste internazionali e nazionali, presentazioni e poster a convegni e congressi; curatore della traduzione di 6 volumi scientifici.

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Giulia Calamai
Giulia Calamai
Docente

Psicologa e psicoterapeuta cognitivo comportamentale. Collabora con l’Istituto IPSICO di Firenze e svolge la propria attività clinica presso il proprio studio professionali di Pistoia. Ha maturato la sua esperienza professionale nel settore delle dipendenze lavorando per l’Associazione Ce.i.s Centro di Solidarietà di Pistoia. Oltre che di dipendenze da sostanze e comportamentali, si occupa di disturbi di personalità, disturbi del tono dell'umore e disturbi d’ansia. Svolge attività di docenza per corsi inerenti le dipendenze patologiche in chiave cognitivo-comportamentale.

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Irene Castellani
Irene Castellani
Docente

Psicologa e Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, formata in Schema Therapy e Compassion Focused Therapy. Docente presso la Scuola Quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia dell’Istituto di Psicologia e Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva (IPSICO) di Firenze, lavora presso l’Istituto IPSICO, dove svolge attività clinica e di ricerca. Si occupa primariamente di psicodiagnosi, disturbi di personalità, difficoltà relazionali, perfezionismo e ipercontrollo, in adolescenti e adulti.

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Federica Tarallo
Federica Tarallo
Docente

Psicologa, Dirigente Psicologo presso ASL Roma 5 Centro di Salute Mentale Colleferro. Si occupa di psicodiagnosi, neuropsicologia, valutazione ADHD in età adulta, gravi disturbi di personalità, stati mentali a rischio, schizofrenia e disturbi dell’umore.

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Linda Intreccialagli
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Docente

Psicologa Psicoterapeuta, Dirigente Psicologa, ASL Roma 6, Docente APC - SPC Sensorimotor Therapist.

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Irene Fontanarosa
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Docente

Psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, esperta in psicopatologia dell’apprendimento e specializzata nella valutazione e nel trattamento dei disturbi del neurosviluppo. Svolge attività clinica in regime di libera professione presso il proprio studio privato, occupandosi prevalentemente di psicoterapia in età evolutiva, conduzione di gruppi di regolazione emotiva e formazione nell’ambito della psicopatologia dell’infanzia e dell’adolescenza. Coordina un’équipe autorizzata al rilascio di certificazioni di DSA ed è docente presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia IPSICO di Firenze.

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Alessandra Lupo
Alessandra Lupo
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Psicologa, psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale, collaboratrice delle Scuole di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva SPC, APC. Svolge attività clinica presso il Centro di Psicoterapia Cognitiva APC sede di Roma. Responsabile dell’Equipe del servizio di psicoterapia dell’anziano APC-SPC. Socio Corrispondente della società Italiana di Terapia comportamentale e cognitiva (SITCC).

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