Progettare interventi che mirano a rispondere a bisogni sociali non significa solamente individuare soluzioni tecniche e definire attività, ma costruire processi a partire dall'interazione tra individui, valorizzandone le diverse competenze, esperienze e motivazioni, promuovendo l'integrazione di prospettive e risorse differenti e valorizzando la dimensione relazionale come parte fondante di ogni azione progettuale.
È infatti proprio da questi elementi – la qualità delle relazioni, il coinvolgimento della comunità e la fiducia reciproca – che deriva l'efficacia dei progetti. La progettazione sociale, quindi, non è solo un’azione connessa a metodologie e tecniche di pianificazione e gestione, ma un’attivazione e un accompagnamento di dinamiche umane complesse e profonde.
Il Master, nella sua seconda edizione, si propone come un’occasione di riflessione, analisi, costruzione ed implementazione di nuove conoscenze e competenze, indispensabili per esercitare efficacemente la funzione di progettista sociale. Dopo un approfondimento iniziale sul senso e sul ruolo che la progettazione sociale può assumere nel quadro delle politiche di welfare, il percorso formativo affronterà via via le diverse fasi che compongono il lavoro di progettazione, dalla fase iniziale e preparatoria, a quella di stesura del progetto, di implementazione e di valutazione. Saranno inoltre previsti approfondimenti su temi legati alla dimensione relazionale e partecipata dei progetti: conoscere sé stessi in quanto progettisti, catalizzare partnership attorno alle finalità di progetto, accompagnare gruppi di lavoro e processi decisionali.
Obiettivi
Comprendere il senso e il ruolo che la progettazione sociale può assumere nel quadro delle politiche di welfare
Acquisire competenze relative al lavoro di preparazione preliminare della progettazione (analizzare il contesto e i bisogni, definire le finalità del progetto, individuare stakeholders, fonti di finanziamento e risorse utili)
Acquisire competenze relative alla stesura e implementazione di un progetto (struttura e contenuti, linguaggio, strumenti per la gestione delle partnership, facilitazione dei gruppi di lavoro e tecniche per la definizione delle strategie operative)
Acquisire consapevolezza rispetto alla dimensione emotiva della progettazione, al proprio stile e alle risorse che ciascuno può adoperare nell’esercizio delle funzioni progettuali
Acquisire competenze relative alla valutazione dei progetti e del loro impatto sulle comunità di riferimento
Programma
MODULO 1 - 9, 10 ottobre 2026 Diretta streaming Progettazione sociale: cosa significa progettare nel sociale e i suoi paradigmi
Paradigmi per progettare nel sociale: dal paradigma unilaterale al paradigma relazionale
Orientamenti idealtipici e attori dei sistemi di welfare
La progettazione partecipata e la funzione di guida relazionale svolta dal progettista
MODULO 2 - 6, 7 novembre 2026 In presenza L'origine dei progetti e il "mio essere" progettista
Le diverse origini dei progetti: dalla partecipazione a bandi alla promozione di progettualità a valenza collettiva all’interno delle comunità territoriali
La gestione delle emozioni nella progettazione sociale
Gli stili del progettista sociale e la ricerca di equilibri consapevoli
Le risorse personali e professionali da attivare nelle funzioni progettuali
MODULO 3 - 27, 28 novembre 2026 Diretta streaming Il ruolo del territorio e della comunità nell'analisi di contesto
Conoscere le preoccupazioni e le risorse della comunità per la progettazione sociale a valenza collettiva
Analisi del contesto e profilazione della comunità
Metodologie e strumenti per conoscere il territorio
Dimensioni e indicatori socio economici per un’analisi del contesto
MODULO 4 - 22, 23 gennaio 2027 Diretta streaming Risorse e bandi significativi per la progettazione
Le risorse necessarie allo sviluppo del progetto: le diverse tipologie di risorsa e dove possono essere reperite
Dove rintracciare i bandi, come analizzarli e individuare le informazioni significative per la progettazione
MODULO 5 - 5, 6 febbraio 2027 Diretta streaming Coprogrammazione e coprogettazione del progettare sociale
Amministrazione condivisa: inquadramento normativo e approccio collaborativo
Coprogrammazione: dialogare tra soggetti per condividere priorità di interventi
Coprogettazione: dalla scrittura dell’avviso alla costruzione del partenariato per la definizione dei progetti
MODULO 6 - 19, 20 febbraio 2027 Diretta streaming La scrittura di un progetto: struttura, contenuti e budget
Come scrivere un progetto efficace
Come definire struttura e contenuti del progetto
Come costruire un budget
Le sfide della rendicontazione
MODULO 7 - 19, 20 marzo 2027 In presenza Processi decisionali efficaci
La gestione dei conflitti e i processi di negoziazione all’interno dei gruppi di lavoro
Le metodiche e gli strumenti utili a promuovere processi decisionali allargati e relazioni fiduciarie fra i soggetti in campo
MODULO 8 - 16, 17 aprile 2027 Diretta streaming La valutazione dei progetti: inquadramento teorico, strumenti e attenzioni metodologiche
La valutazione dei progetti: definizioni e assiomi metodologici
La dimensione relazionale della valutazione: la relazione fra valutatore, committente e valutato
Costruzione di un disegno di valutazione dei progetti
Analisi di esperienze dalla valutazione di risultato alla valutazione di impatto
GIORNATA CONCLUSIVA - 22 maggio 2027 Diretta streaming (sabato mattino ) Restituzione Project work e considerazioni conclusive
Il Master si compone di 120 ore di formazione e propone le seguenti attività:
72 ore di formazione in diretta streaming in cui verranno approfondite le cornici normative e teoriche all’interno delle quali si colloca la progettazione sociale e le prassi metodologiche riferite a ciascuna fase della progettazione;
28 ore di formazione in presenza in cui, accanto a lezioni teoriche, verranno utilizzate modalità didattiche di tipo esperienziale, basate sul coinvolgimento dei partecipanti attraverso studio di casi, condivisione di esperienze e vissuti, role playing e lavori in piccoli gruppi;
20 ore preparazione di sperimentazione su un caso o un progetto scelto dal partecipante con il supporto dei/lle docenti e preparazione di un project work finale.
Al termine del Master verrà rilasciato un attestato di partecipazione previa la frequenza al 75% delle ore di formazione in streaming e/o in presenza e la realizzazione di un project work finale.
Dopo aver acquistato il master su erickson.it è necessario completare la “scheda di iscrizione partecipante” per accedere al percorso formativo.
La scheda di iscrizione partecipante
Dopo aver concluso l’ordine di acquisto su erickson.it, riceverai via e-mail un link per accedere alla scheda di iscrizione, che dovrà essere compilata con tutti i dati richiesti il prima possibile e, tassativamente, entro i tre giorni antecedenti la data di avvio del Master.
La scheda di iscrizione partecipante sarà disponibile anche nella tua area personale su erickson.it alla voce “I tuoi corsi di formazione, prodotti digitali e abbonamenti”
Nel caso di acquisti multipli dello stesso corso, ogni partecipante dovrà compilare la scheda con i propri dati per accedere al percorso formativo.
Modalità di pagamento
Ogni master può essere pagato con i seguenti metodi:
carta di credito
PayPal
carta del docente
scalapay
bonifico bancario da effettuare, in un’unica soluzione, entro i 3 giorni successivi alla data di acquisto del corso
piano rateale con bonifici che prevede una dilazione del pagamento in 3 rate da versare con 3 bonifici bancari con le seguenti tempistiche:
1a rata, pari al 50% del prezzo, contestualmente all’ordine;
2 a rata, pari al 25% del prezzo, entro 30 giorni dalla data di inizio dell’attività formativa;
3 a rata, pari al 25% del prezzo, entro 90 giorni dalla data di inizio dell’attività formativa.
Per i moduli in diretta streaming, il Master si svolgerà tramite l'utilizzo della piattaforma ZOOM.
Le modalità di accesso alla piattaforma ZOOM verranno fornite in prossimità dell'inizio del Master.
Le lezioni in diretta streaming saranno registrate per permettere il recupero di eventuali parti perse; le registrazioni saranno visionabili, ma non scaricabili, fino a due mesi dalla conclusione del Master. La visione delle registrazioni non potrà compensare le ore di assenza dalla formazione sincrona al fine dell'ottenimento dell'attestato di partecipazione finale.
Ricercatrice presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, docente di Metodologia del
Servizio sociale nei corsi di laurea triennale in Servizio sociale nelle sedi di Milano
e Brescia e nel corso di Laurea Magistrale presso la sede di Milano. Ha esperienza
professionale come assistente sociale nell’ambito della tutela minorile e della
progettazione a valenza collettiva, nel coordinamento dei servizi e per la formazione/
supervisione di operatori sociali.
Sociologo, responsabile della linea welfare abitativo dell’IRS, mediatore, esperto di mediazione sociale e processi partecipativi. Da vent’anni collabora stabilmente con l’Istituto per la ricerca Sociale di Milano dove esercita il ruolo di Vice Direttore della Scuola IRS per il Sociale.
Sociologo e TSTA-0 (Teaching e Supervising Transactional Analyst) in campo organizzativo, è Direttore scientifico dell’area Politiche Sociali e Sanitarie dell’IRS dove conduce attività di ricerca, consulenza, progettazione, valutazione e formazione. È Direttore e docente della Scuola IRS per il Sociale e direttore, docente e co-fondatore di Eureka!OrganizzaAT, Scuola di Analisi Transazionale in campo organizzativo. Attualmente docente di Metodologia della valutazione per i Servizi sociali presso l’Università degli Studi di Trento, è stato docente in numerose università italiane. Autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche e curatore di 20 volumi, è vicedirettore di Prospettive Sociali e Sanitarie e consulente scientifico di Welforum.it.
Ricercatrice presso il Dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dove è anche docente dei corsi di Metodologia del Servizio Sociale I e di Politiche socio-assistenziali nei corsi di laurea attivi nelle sedi di Milano e Brescia. Fa parte del Centro di Ricerca "Relational Social Work" e svolge attività di ricerca e formazione nell’ambito disciplinare del Lavoro sociale. Assistente sociale con esperienza nel lavoro sociale di comunità, ha operato in progetti di mediazione sociale, nell'ambito della tutela minorile e nel coordinamento di servizi affidi e di accoglienza familiare per organizzazioni di Terzo settore.
I suoi attuali interessi di ricerca si concentrano su: eco-social work, social work education, tutela minorile e lavoro sociale di comunità. In quest’ultimo ambito, ha partecipato attivamente a progetti di ricerca-azione volti alla sperimentazione e allo studio della tecnica dei Dialoghi sul Futuro, finalizzata alla progettazione partecipata di interventi a valenza collettiva.
Vicedirettore di welforum.it, da sempre unisce l’impegno sul campo come cooperatore sociale con attività editoriali e di ricerca sui temi del terzo settore, l’impresa sociale, il welfare, la collaborazione tra enti pubblici e Terzo settore, le politiche del lavoro.
Dirige la rivista Impresa Sociale ed è co-direttore della Biennale della Prossimità. È consulente di elevata esperienza in percorsi di formazione e accompagnamento di co-programmazioni e coprogettazioni.
Marcello Balestrieri, laureato in sociologia e mediatore esperto in programmi di giustizia riparativa. Collabora con l’Istituto per la Ricerca Sociale, in qualità di formatore e ricercatore. Lavora dal 2004 in ambito sociale e si occupa, in particolare, di progettazione partecipata, coesione sociale, mediazione sociale e comunitaria, giustizia riparativa. Dal 2008 è socio della cooperativa Dike e svolge attività di formazione e gestione di programmi di giustizia riparativa e mediazione. È inoltre docente a contratto presso il Dipartimento di Sociologia dell’Università di Milano-Bicocca.
Ricercatrice sociale, laureata in Amministrazioni e Politiche pubbliche. Collabora dal 2016 con l’Istituto per la Ricerca Sociale, dove si occupa di valutazione dei servizi sociali e consulenza organizzativa a soggetti pubblici e del privato sociale. È redattrice della rivista Prospettive Sociali e Sanitarie
Imprenditrice sociale, coniuga una
laurea in economia aziendale e anni di volontariato con le competenze acquisite
collaborando con strutture di supporto alla cooperazione e agli enti non
profit.
Negli anni ha contribuito alla
costituzione e gestione di numerose realtà, imprese e cooperative sociali,
associazioni e coordinamenti, accompagnandole nel loro sviluppo o ricoprendo
ruoli dirigenziali.
Alla consulenza per la gestione di
enti non profit, ha affiancato l’attività di formazione, consulenza e project
management. Dal 2013 è socia di LUMILHUB, impresa sociale che associa diverse
professionalità al fine di promuovere l’attivazione dei territori nella ricerca
di soluzioni innovative per lo sviluppo della comunità locale attraverso
percorsi di progettazione partecipata e la facilitazione di tavoli
pubblico/privato.
Formatrice senior dell’IRS, assistente sociale, Analista Transazionale specializzata in counselling. Da vent’anni svolge attività di supervisione di assistenti sociali e formazione nei servizi sociali e sociosanitari in particolare sui temi di minori e famiglie, migranti, etica e deontologia, ruolo professionale e innovazione. Si occupa di consulenza e accompagnamento alla creazione di gruppi di lavoro, analisi organizzativa, valutazione di interventi e progetti.
Sociologa, è responsabile della Linea di ricerca dedicata agli interventi rivolti ai minori e alle famiglie di IRS. Ricercatrice esperta in programmazione, progettazione e valutazione di politiche e interventi in ambito sociale, socio-educativo e socio-sanitario. Dal 2021 è referente regionale (Emilia-Romagna e Lombardia) per il Gruppo Banca Mondiale nell’assistenza settoriale al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali all’implementazione del Reddito di Cittadinanza. È vicedirettrice di LombardiaSociale.it e redattrice della rivista Prospettive Sociali e Sanitarie.
Cecilia Guidetti è anche Direttrice dell’Area Politiche e servizi sociali, welfare e inclusione
Economista, con master in economia delle organizzazioni non profit, coordina da oltre 25 anni attività di ricerca, valutazione e accompagnamento all’implementazione di politiche ed interventi di welfare, a vari livelli istituzionali, sia in Italia che a livello europeo. I principali ambiti di interesse riguardano l’inclusione sociale delle persone e delle famiglie, l’analisi multidimensionale della povertà e delle diseguaglianze; si è occupata e si occupa anche di non autosufficienza, disabilità, ISEE e politiche redistributive. Dal 2018 è inoltre consulente di Banca Mondiale per l’attività di assistenza tecnica al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’implementazione delle politiche nazionali di contrasto alla povertà. È anche vicedirettore di Welforum.it, Osservatorio nazionale sulle politiche sociali, componente della redazione di Prospettive Sociali e Sanitarie, rivista edita dall’IRS, e fa parte del gruppo di autori di LombardiaSociale.it. Vanta numerose pubblicazioni e curatele.
Daniela Mesini è anche Direttrice dell’Area Politiche e servizi sociali, welfare e inclusione
Assegnista di ricerca presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, docente di
Procedure e tecniche di servizio sociale nei corsi di laurea in Scienze del Servizio
sociale presso la sede di Milano. Assistente sociale con esperienza nel lavoro sociale di
comunità.