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Tra i più richiesti
Formazione: i più richiesti
Un Manifesto per riconoscere e rendere concreti i diritti delle persone con demenza, mettendo al centro dignità, autodeterminazione, qualità della cura, tutela e partecipazione. A partire dalla Carta dei Diritti alla Salute della Persona con Decadimento Cognitivo e dalle più recenti Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità, il volume intreccia riflessioni, esperienze e proposte operative per promuovere una cultura della demenza fondata su inclusione e cittadinanza.
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Premessa Una mappa per orientarsi
Presentazione L’associazione Al confine APS
Prefazioni istituzionali Quali servizi oggi e domani per gli anziani fragili e le persone con demenza
Un dibattito pubblico all’altezza dei bisogni che dobbiamo affrontare
Sezione I – La persona
Il diritto al rispetto della dignità
Il diritto all’ascolto e alla partecipazione alle scelte
Il diritto alla diagnosi tempestiva
Sezione II – La cura
Il diritto alla salute
Il diritto alla presa in carico immediata e competente
Il diritto alla presa in carico integrata
Sezione III – Tutela e garanzie legali
Il diritto alla sorveglianza etica
Il diritto alla sorveglianza legale
Sezione IV – Comunità e cultura
Il diritto alla socialità
Una proposta dell’associazione Al confine APS: il diritto all’accessibilità al patrimonio culturale
Postfazione Ingiustizia epistemica e percorsi di cura per le persone con demenza
Per una visione innovativa: la proposta di ampliamento della Carta dei Diritti alla Salute della Persona con Decadimento Cognitivo
Bibliografia
Ringraziamenti
Manifesto dei diritti nella demenza nasce dalla convinzione che riconoscere e rendere concretamente esigibili i diritti delle persone con decadimento cognitivo sia una responsabilità che riguarda non soltanto i servizi e le istituzioni, ma l’intera società.
Punto di partenza è la Carta dei Diritti alla Salute della Persona con Decadimento Cognitivo, presentata dal Comune di Milano nel 2017, riletta alla luce delle più recenti Linee Guida Diagnosi e trattamento di demenza e Mild Cognitive Impairment dell’Istituto Superiore di Sanità del 2024. Il volume mette così in dialogo il piano dei diritti con le più aggiornate indicazioni scientifiche e cliniche, interrogandosi anche sulla distanza che ancora separa i principi dalla loro concreta attuazione.
Il percorso è organizzato attorno a quattro dimensioni fondamentali: Persona, Cura, Tutela e Comunità. Si parte dal riconoscimento dell’identità, della dignità e dell’autodeterminazione della persona, per affrontare i modelli di cura e di presa in carico, le garanzie etiche e giuridiche e, infine, il ruolo della comunità come spazio di appartenenza, partecipazione, inclusione e cittadinanza.
Alle riflessioni tematiche si affiancano esperienze, testimonianze e proposte operative di professionisti/e, studiosi/e, operatori e operatrici, rappresentanti delle istituzioni e volontari/e, offrendo prospettive diverse sulle condizioni necessarie per tradurre i diritti nella quotidianità dei contesti di vita e di cura. Più che un semplice commento alla Carta, il libro si propone quindi come uno strumento di riflessione, sensibilizzazione e advocacy, per contribuire a costruire servizi, comunità e politiche capaci di riconoscere pienamente le persone con demenza come persone titolari di diritti.