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Un saggio che affronta con sensibilità e rispetto il tema della violenza perinatale, dando spazio alle esperienze di chi l’ha vissuta, incontrata o osservata. Attraverso testimonianze e riflessioni, Sasha Damiani aiuta a riconoscere anche le forme più sottili di violenza, mettendo in luce le dinamiche personali e sistemiche. Un invito ad ascoltare, comprendere e costruire una cultura della cura più consapevole, attenta e rispettosa.
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Introduzione
1. La parola che non c’era
2. «No pain, no gain»
3. Mamme brave, mamme cattive
4. «Questo farà male» (Il sistema visto da dentro)
5. «Apparato a chi?» (Io non sono la mia pancia)
6. Contro natura
7. Le storie che non contano
8. Non tutti i medici. Not all med
9. Eppur si muove (qualcosa)
Epilogo
Note
La violenza perinatale attraversa una delle dimensioni più intime dell’esperienza femminile, ma non può essere considerata un fatto privato. Le sue conseguenze riguardano la salute pubblica, il benessere delle donne, dei bambini e delle bambine, e il rapporto di fiducia con i servizi sanitari.
Lo faccio per il tuo bene affronta questo tema complesso con uno sguardo ampio e rigoroso, andando oltre le contrapposizioni che spesso caratterizzano il dibattito sulla violenza ostetrica. Sasha Damiani, medica e attivista, costruisce un racconto articolato che intreccia testimonianze dirette — di chi ha subito, di chi ha agito, di chi ha assistito — con dati e studi che ne evidenziano la dimensione sistemica. Il libro mette in luce come la violenza possa assumere forme sottili e difficili da riconoscere: può essere paternalista, rassicurante, apparentemente “per il bene” della persona. Proprio per questo, rischia di passare inosservata e di compromettere profondamente il rapporto di fiducia con la cura, generando paura, diffidenza e distanza dalle istituzioni sanitarie.
Andando oltre ciò che accade in sala parto, il volume invita a interrogarsi sulle cause culturali, organizzative e relazionali di queste dinamiche, offrendo strumenti di riflessione utili per prevenirle.