Laboratorio immagine e arte - Volume 1

Educazione all'immagine su: punto, linea, colore, segno colorato

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Nato dall'esperienza di un progetto di laboratorio di educazione all'immagine attuato al Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, il volume è una guida teorico-operativa per realizzare un laboratorio di educazione all'immagine nella scuola primaria. Il volume propone circa 50 tavole a colori e riproduzioni di opere d’arte da utilizzare per le attività.

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In questo libro

Contenuti e indice

  • Finalità
  • Obiettivi generali
  • La pedagogia nell’aula didattica
  • La percezione visiva
  • La metodologia didattica
  • Il gioco
  • Lo stereotipo figurativo e il rapporto percezione-linguaggio
  • La scelta delle opere d’arte
  • Confronto degli elaborati
  • Le tecniche e gli strumenti
  • La verifica davanti all’opera d’arte di riferimento
  • Approfondimento biografico
  • L’elemento visivo intorno a noi
  • L’elemento visivo in arte
  • Autonomia e complementarietà delle unità didattiche
  • Indicazioni generali per condurre i laboratori
  • Bibliografia
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Il volume, nato dall'esperienza di un progetto di laboratorio di educazione all'immagine attuato al Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto dal 1990 al 2001, si propone di rispondere all'esigenza, manifestata da molti insegnanti, di poter realizzare un laboratorio simile anche a scuola.

Si tratta, infatti, di una guida teorico-operativa progettata per realizzare un laboratorio di educazione all'immagine nella scuola primaria.

Ogni argomento sviluppato nel programma prende in considerazione un'opera d'arte conservata al Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, sulla quale avvengono le attività. La scelta delle opere d'arte di riferimento risponde a due criteri:

  • essere emblematiche di uno specifico elemento del linguaggio visivo
  • rappresentare come questo elemento (linea, colore, superficie, ecc.) sia determinante nel contesto dell'immagine per trasmettere il significato dell'opera.

Autonomia e complementarità delle unità didattiche

Le otto unità didattiche previste dal progetto sono distinte ma anche complementari fra loro. Non basta infatti saper leggere il singolo elemento, il punto, la linea, il colore, ecc., se poi nell’immagine non si colgono le relazioni e le dipendenze possibili con gli altri aspetti del linguaggio visivo. Ad esempio, si potenzierà la creatività integrando di volta in volta quanto appreso sul punto con gli apprendimenti delle unità didattiche che seguono, creando quindi uno stretto rapporto tra questo elemento e il colore, la superficie, la luce, l’ombra, ecc. Ecco che allora si passa dall’alfabeto all’analisi logica del linguaggio visivo.

Obiettivi generali

Ogni unità didattica contiene gli obiettivi cognitivi, l'itinerario di laboratorio, i materiali per un cartellone, illustrazione dell'argomento, riproduzione delle opere d'arte, didascalie, l'elenco dei materiali per ogni argomento, le schede di lavoro, i test di verifica, le proposte operative e di ricerca, la biografia dell'artista di riferimento e le immagini dell'elemento visivo di riferimento in arte e intorno a noi.
In ogni unità didattica sono proposte molte fotografie. Lo scopo della loro presenza non è di abbellimento: esse sono parte integrante dell'itinerario quali dimostrazione di fasi operative, di tecniche, di utilizzo di strumenti, di schede o di opere d'arte. Nelle fotografie compaiono anche i bambini di tante scuole, come pure le insegnanti che si sono avvicendate in dieci anni di sperimentazione dell'intero progetto.

  • Scoprire nelle immagini un linguaggio specifico.
  • Decodificare il linguaggio visivo presupponendo un alfabeto e una sintassi. Compiere quindi un’analisi logica.
  • Rendersi conto che il linguaggio visivo — come ogni altro linguaggio —, usato attraverso il filtro di componenti storiche, culturali, psicologiche, intellettuali e sociali, forma lo stile dell’artista.
  • Pervenire alla consapevolezza che per utilizzare adeguatamente gli elementi del linguaggio visivo è necessario acquisire competenze di lettura e determinate abilità.
  • Intuire che l’artista, pur operando con scelte intenzionali, è soggetto al caso, che sicuramente incide sul progetto nell’esecuzione dell’opera.
  • Rendersi conto che vedere non è un fatto fotografico.
  • Scoprire l’importanza di vedere l’opera d’arte in originale.
  • Promuovere la creatività.

Specifiche prodotto

Livello scolastico

Primaria

Autori e autrici

Maria Teresa Fiorillo

Maria Teresa Fiorillo

Autrice

Insegnante di ruolo di Educazione artistica nella scuola media della provincia di Trento, dal 1984 è responsabile e coordinatrice dei progetti della sezione didattica del Mart. All'interno del Progetto scuola-museo, numerose sono le attività da lei ideate e svolte da operatori didattici da lei formati. Da anni collabora per progetti di formazione anche con Iprase del Trentino, con la Federazione provinciale scuole materne e con il Servizio scuola dell'infanzia della Provincia Autonoma di Trento. Ha scritto numerosi articoli per "Didascalie", rivista della scuola trentina; recentemente ha pubblicato il volume "Educare all'arte contemporanea. Le esperienze del Mart" edito da Mart-Skira.

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