La Teoria Polivagale in età evolutiva

Interventi in contesti clinici e educativi con il protocollo Wired to Connect – Children

Erickson Advantages

Comprendere il comportamento di bambini e bambine significa imparare ad ascoltare ciò che il loro sistema nervoso comunica. Basato sulla Teoria Polivagale e sul protocollo Wired to Connect – Children, questo manuale propone attività, giochi e strumenti pratici per aiutare bambini e bambine dai 6 ai 13 anni a riconoscere i propri stati emotivi, sviluppare capacità di autoregolazione e costruire relazioni più sicure e positive.

Leggi di più
Scegli
Non Disponibile
Solo %1 rimasto/i
Acquistabile con Carta del Docente
30,88 € -5% di sconto 32,50 €
Ricevi punti Erickson Per ogni prodotto acquistato ricevi punti Erickson che puoi utilizzare per ottenere sconti sui tuoi prossimi acquisti.
Aggiungi alla lista desideri

A casa tua in 24/48 ore

Spedizione gratuita per ordini superiori a 50€

In questo libro

Contenuti e indice

Presentazione (F. Celi)
Introduzione

La Teoria Polivagale dalle origini alle implicazioni cliniche in età evolutiva
Stephen Porges: lo scienziato che ha ascoltato il corpo
Dentro il nervo vago: le basi neurofisiologiche della Teoria Polivagale
Perché si chiama Teoria Polivagale?
Il Sistema Nervoso Centrale e il Sistema Nervoso Periferico
I principi cardine della Teoria Polivagale
La gerarchia autonomica
La neurocezione
La co-regolazione e l’ingaggio sociale
Il Freno Vagale
Il Freno Vagale nella clinica con i bambini
Gli stati misti
Stato di gioco: ventro-vagale + simpatico
Stato di immobilità in condizioni di sicurezza: ventro-vagale + dorso-vagale
Stato di freezing: simpatico + dorso-vagale
I sette principi polivagali di Debra Wilson
Primo principio: fare amicizia con il proprio sistema nervoso
Secondo principio: la sicurezza e la connessione sostengono la motivazione e l’impegno
Terzo principio: la co-regolazione precede l’autoregolazione
Quarto principio: la resilienza si sviluppa attraverso la ri-sintonizzazione del sistema nervoso
Quinto principio: l’adattabilità si basa sull’accesso alle risorse ventro-vagali
Sesto principio: la flessibilità del sistema nervoso sostiene la flessibilità cognitiva
Settimo principio: dimorare nella possibilità e nella curiosità
Sistema Nervoso Autonomo, gravidanza e l’importanza delle prime esperienze autonomiche nella costruzione della sicurezza
La Teoria Polivagale nel setting evolutivo

Caratteristiche descrittive e organizzazione del programma
Perché Wired to Connect – Children?
I benefici della Teoria Polivagale in gruppo
Destinatari del programma
Struttura generale del protocollo e organizzazione degli incontri
Benvenuto e Rituale di apertura
Revisione degli allenamenti per casa
Presentazione della finestra teorica
Attività esperienziali connesse alla finestra teorica e condivisione finale
Assegnazione degli allenamenti per casa
Rituale di chiusura
Perché allenarsi a casa?
Linee guida di conduzione del gruppo
Aspetti logistici
La stanza e i materiali
La dimensione del gruppo
Il numero dei conduttori
Panoramica degli incontri

Il protocollo Wired to Connect – Children
Incontro 0: Alleati nella regolazione (Incontro propedeutico con i genitori)
Incontro 1: Il corpo racconta una storia. Alla scoperta del sistema nervoso
Incontro 2: Il nostro guardiano interiore
Incontro 3: Le antenne invisibili
Incontro 4: Il mio zaino per le risorse
Incontro 5: Impariamo a frenare
Incontro 6: Il respiro che accende la calma
Incontro 7: Suoni che abbracciano
Incontro 8: Muoversi per cambiare
Incontro 9: Il linguaggio sicuro e gentile delle mani
Incontro 10: Il Wi-Fi delle emozioni
Incontro 11: La ricetta polivagale del benessere
Incontro 12: La cerimonia della sicurezza e della connessione

La Teoria Polivagale nel setting clinico in età evolutiva: terapeuta, strumenti e contesti di cura
Essere un terapeuta polivagale
Essere un terapeuta polivagale dell’età evolutiva
Il ruolo del gioco nella prospettiva polivagale
Caratteristiche del setting clinico polivagale
Struttura di una seduta polivagale terapeuta-bambino
Il contributo della Teoria Polivagale nell’intervento precoce
Adolescenza e sfide terapeutiche: il contributo della Teoria Polivagale

La genitorialità polivagale
Principi base della genitorialità polivagale
Essere genitori polivagali: il lavoro con le mamme e i papà prima che con la diade
Introdurre la Teoria Polivagale nella propria vita
La mappa autonomica genitoriale
La mappa della regolazione delle risorse genitoriali
Introdurre il Freno Vagale nella diade-genitore figlio
Applicazioni della Teoria Polivagale: strumenti pratici per una efficace regolazione interattiva
Il menu del movimento condiviso
Il respiro come ancora condivisa
Le bolle di sapone come allenamento al rallentamento
Giocare con la voce
La mappa quotidiana delle sensazioni
Il bollettino meteo corporeo
Come il genitore può aiutare il proprio bambino a risalire la propria scala autonomica
Cosa fare quando il bambino è eccessivamente attivo
Cosa fare quando il bambino è eccessivamente spento
Genitorialità polivagale: un dono di protezione e saggezza anche per le future generazioni

La Teoria Polivagale a scuola
La Teoria Polivagale: una nuova lente per comprendere e gestire cosa accade in classe
Uno sguardo polivagale sulla vita di classe
I tre bisogni autonomici a scuola
La solitudine scolastica e la dieta della connessione
Apprendere in sicurezza: il ruolo del Sistema Nervoso Autonomo nei processi di regolazione dell’apprendimento
Quando la classe entra in tempesta
I cinque passi per superare la tempesta
Il primo passo: regolare sé stessi
Il secondo passo: rallentare il sistema
Il terzo passo: ripristinare la connessione
Il quarto passo: tornare al compito
Il quinto passo: integrare l’esperienza
La classe come palestra del sistema nervoso: attività per estendere il protocollo Wired to Connect – Children
Sezione 1 – Riscaldamento
Sezione 2 – Creare uno spazio sicuro e stabilire i confini
Sezione 3 – Psicoeducazione
Sezione 4 – Sviluppare l’autoconsapevolezza
Sezione 5 – Connettersi al corpo
Sezione 6 – Connettersi agli altri
Sezione 7 – Autoregolazione
Indicazioni finali per l’utilizzo delle attività

La Teoria Polivagale e il suo impiego clinico con la popolazione nello spettro autistico: stato dell’arte e prospettive
Origini e sviluppo della prospettiva polivagale nello spettro autistico
Implicazioni cliniche della Teoria Polivagale nello spettro autistico
La stanza terapeutica in ottica polivagale nel lavoro con pazienti ASD
Co-regolazione, ingaggio sociale e ruolo del terapeuta
La neurocezione nel disturbo dello spettro autistico
L’applicazione del protocollo Wired to Connect – Children nel disturbo dello spettro autistico
Intervento polivagale nello spettro autistico: differenziazione per livelli di diagnosi tramite esempi clinici
Dalla sicurezza alla relazione: una nuova direzione clinica

Le tracce invisibili della pandemia: conseguenze psicobiologiche nel cervello e nelle relazioni dalla nascita all’adolescenza
I postumi psicobiologici della pandemia: sistema nervoso, sviluppo e relazioni
Neonati e bambini nel periodo pandemico e post-pandemico
Gli adolescenti nel periodo pandemico e post-pandemico
Indicazioni operative per sostenere la regolazione nei bambini e negli adolescenti a distanza di sei anni dalla pandemia
Indicazioni per i bambini
Indicazioni per gli adolescenti
Il ruolo delle relazioni nel recupero a lungo termine

Conclusioni
Glossario polivagale
Bibliografia

Continua a leggere

Un manuale operativo che traduce i principi della Teoria Polivagale in un percorso concreto dedicato a bambini e bambine dai 6 ai 13 anni. Partendo dall'idea che ogni comportamento sia l'espressione dello stato del sistema nervoso, il volume invita a spostare lo sguardo dalla semplice gestione delle difficoltà comportamentali alla comprensione dei bisogni di sicurezza, connessione e regolazione che le generano.

Ispirato al protocollo Wired to Connect – Children, il libro propone un percorso strutturato ma flessibile che accompagna piccoli e adulti a riconoscere gli stati autonomici, comprendere il funzionamento della neurocezione e sviluppare strategie efficaci di autoregolazione e co-regolazione. Attraverso metafore, racconti, giochi, attività corporee, strumenti visivi e materiali operativi, il programma rende accessibili concetti complessi e favorisce un apprendimento esperienziale. Le attività guidano i bambini e le bambine nell’esplorazione del proprio mondo interno, riconoscendo i segnali di sicurezza e di pericolo, utilizzando il respiro come risorsa regolativa e sviluppando sempre più consapevolezza delle proprie emozioni e reazioni. Il volume offre inoltre numerose schede pratiche e proposte facilmente applicabili nei diversi contesti di vita.

Specifiche prodotto

Fascia d'età

Età adulta

Autori e autrici

Antonella Montano

Antonella Montano

Autrice

Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale. Fondatrice e Direttrice dell’Istituto A.T. Beck per la Terapia Cognitivo Comportamentale di Roma e Caserta. Certified Trainer/Consultant/Speaker/Supervisor dell’ACT (Academy of Cognitive Therapy), Membro del Beck Institute International Advisory Committee, Docente e supervisore AIAMC (Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comportamento). È Fondatrice e Presidente della Onlus Il Vaso di Pandora, la Speranza dopo il Trauma. La Dott.ssa Montano insegna da anni protocolli Mindfulness-Based su tutto il territorio nazionale. È Mindfulness Yoga Teacher ed Expert Yoga Trauma Teacher certificata Yoga Alliance ©. Ideatrice e formatrice del Protocollo Wired to Connect. È autrice di numerosi libri, capitoli di libri e pubblicazioni e ha partecipato come relatrice e formatrice in diversi corsi, seminari e congressi nazionali e internazionali.

Scopri di più
Roberta Rubbino

Roberta Rubbino

Autrice

Psicologa, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Responsabile e docente Area Età Evolutiva «Beck Kids» dell’Istituto A.T. Beck. Dopo un’esperienza pluriennale nell’ambito della neuropsicologia dell’adulto e del bambino in Italia e all’estero, adesso si occupa prevalentemente di clinica e formazione nell’ambito della psicopatologia dell’infanzia e dell’adolescenza. Membro della Società Internazionale di Schema Therapy (SIST) e membro fondatore della Associazione Italiana per lo Studio del Trauma e della Dissociazione (AISTED).

Scopri di più

Recensioni e domande