Daniela Lucangeli ci guida alla scoperta del legame tra emozioni, cervello e processi di apprendimento, mostrando come attenzione, memoria, motivazione e pensiero siano sempre intrecciati al modo in cui ciascuno si sente mentre impara. Con un linguaggio chiaro e coinvolgente, riferimenti neuroscientifici e proposte operative, il esplora temi fondamentali come il ruolo degli stati emotivi nei processi cognitivi, l’impatto dello stress e della paura dell’errore, il valore della sicurezza affettiva e della relazione educativa.
La scuola che vorrei: una premessa prima di iniziare 1. Un cervello che sente 2. Quando le emozioni diventano memoria: la warm cognition 3. Emozioni e vita 4. Emozioni e scuola 5. Emozioni e futuro Prima di salutarci Bibliografia
La scuola che vorrei: una premessa prima di iniziare 1. Un cervello che sente 2. Quando le emozioni diventano memoria: la warm cognition 3. Emozioni e vita 4. Emozioni e scuola 5. Emozioni e futuro Prima di salutarci Bibliografia
Professoressa di Psicologia dello sviluppo, presidente dell’Associazione Nazionale per gli Insegnanti Specializzati (CNIS), Presidente di Mind4Children, spin-off dell'Università di Padova, membro dell’International Accademy for Research in Learning Disabilities (IARLD), autrice di numerosi contributi scientifici nazionali e internazionali, direttrice scientifica di un’importante rete di centri clinici e educativi, a cui si rivolgono numerose famiglie con bambini che faticano a scuola, e molto altro.
Nella sua carriera di studiosa si è occupata di aree del sapere che spaziano dalla logica alle neuroscienze, mentre nella pratica clinica opera nell’ambito delle strategie di supporto all’apprendimento e ai disturbi del neurosviluppo.
Direttrice della Collana "Programmi di potenziamento della cognizione numerica e logico-scientifica".
Condirettrice della rivista DIS - Dislessia, discalculia e disturbi di attenzione.
Psicologo, svolge il proprio dottorato di ricerca presso l’Università LUMSA di Roma.
Laureato in Scienze Psicologiche per la Formazione presso l’Università di Verona, ha conseguito la laurea magistrale in Psicologia Cognitiva Applicata presso l’Università di Bologna, dove ha approfondito lo studio dei processi cognitivi e delle basi neurali dell’apprendimento.
Il suo percorso di ricerca si colloca all’incrocio tra neuroscienze, psicologia e educazione, esplorando il legame tra scoperte neuroscientifiche e pratiche educative e formative.
Filosofa, saggista e pedagogista, e si occupa di Neuropedagogia e Filosofia Applicata. Docente presso il "Master in Neuroscienze, Mindfulness e Pratiche Contemplative" e il "Corso di Perfezionamento sul Fine Vita" dell’Università di Pisa, svolge attività di ricerca e formazione in ambito sanitario ed educativo. I suoi studi esplorano la natura dell’esperienza umana, la finitudine e l’integrazione etica al benessere e alla salute, attraverso il dialogo tra metodologie pedagogiche, pratiche filosofiche e neuroscienze. È affiliata all’Università di Padova e all’Università di Pisa.