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Un racconto autobiografico inedito, costruito con scritti personali, lettere e memorie. Per la prima volta, Zygmunt Bauman – uno dei più grandi pensatori del nostro tempo – si racconta attraverso frammenti della sua esistenza segnata da guerre, esili e trasformazioni sociali. Un patchwork intimo e potente che illumina le sue riflessioni su identità , totalitarismo e modernità liquida.
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Sommario
Presentazione
Carlo Bordoni
Introduzione
Izabela Wagner
1. L’ennesima biografia?
2. Da dove vengo
3. Il destino di un profugo e soldato
4. Maturazione
5. Chi sono io?
6. Prima del crepuscolo
7. Guardando al passato, per l’ultima volta
Appendice: fonti
Note
La mia vita è un ritratto unico e toccante di Zygmunt Bauman, tra i più influenti pensatori del Novecento. Filosofo e sociologo di fama mondiale, inventore del concetto di modernità liquida, Bauman ha rivoluzionato il modo di leggere la società contemporanea. Ma la sua opera, densa di visione critica e umanità , è anche il riflesso di una vita straordinaria, segnata dalla Storia: l’infanzia in Polonia, l’esperienza della guerra, l’esilio forzato, il radicamento in Israele e poi in Inghilterra, sempre in dialogo con un mondo in trasformazione.
Questo libro non è un’autobiografia classica, ma una ricostruzione a mosaico fatta di scritti personali, lettere, appunti e riflessioni che restituiscono una narrazione autentica e frammentata della sua esistenza. Il risultato è un racconto avvincente che intreccia esperienze personali e grandi temi della contemporaneità : identità , nazionalismo, antisemitismo, totalitarismo, fino alla dissoluzione dei legami nella società liquida.
Con una presentazione di Carlo Bordoni, il volume offre un accesso inedito all’uomo dietro il pensatore, capace di riflettere sul mondo senza mai imporsi come teorico assoluto. La frammentarietà , cifra del suo stile e della sua vita, diventa qui lo strumento per comprendere la complessità del reale.