Il volume propone un dialogo colto, sincero e ardito, su temi assoluti come la bellezza, la libertà e la giustizia, tra un teologo-filosofo, Vito Mancuso, e un uomo di legge, Guido Rispoli; pensieri intrecciati capaci di farci riflettere sul presente e sulla complessa natura umana.
Un’appassionata indagine sulla natura umana, su quell’uomo «legno storto» (Kant) che dimostra però di avere dentro di sé un germe di bene, un soffio divino. In effetti, come spiegare altrimenti il sacrificio di molti, che hanno dato e continuano a dare la propria vita per gli altri? E come non riconoscere nell’esperienza della bellezza un indizio dell’origine, un riflesso della trascendenza, del «Dio nascosto», nelle parole di Vito Mancuso?
«E veniamo alla questione: giustizia umana o divina? Quale preferire? In un certo senso mi viene da direche la giustizia, quando è esercitata correttamente, è una sola. Una sola, quando è veramente giusta». Vito Mancuso
«Ma come si fa a individuare ciò che è “giusto”? Come si fa a capire cosa è realmente il “bene”?». Guido Rispoli
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Autori e autrici
Vito Mancuso
Autore
Con i suoi libri ha portato all’attenzione di un vasto pubblico i grandi temi teologici. Ha insegnato all’Università San Raffaele di Milano e all’Università degli Studi di Padova. È docente del master di Meditazione e neuroscienze dell’Università degli Studi di Udine. Tra i suoi ultimi titoli: La forza di essere migliori (2019), Il coraggio e la paura (2020) e I quattro maestri (2020).
È Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Brescia. Nell’ambito della sua attività di magistrato si è occupato di inchieste scottanti come quelle sul serial killer Marco Bergamo, soprannominato dalla stampa il «mostro di Bolzano», sugli skinhead neonazisti in Alto Adige e su «Mani pulite». Ha pubblicato Indagine sull’eternità (2017).