IT
I mini gialli dei dettati 2
Carrello
Spedizioni veloci
Pagamenti sicuri
Totale:

Il tuo carrello è vuoto

|*** Libro Quantità:
Disponibile nel formato

Libri

Libro
€ 18,70 -15% € 22,00
-15%
Vale 18 punti Erickson
Ebook - ePub2
€ 8,49 -15% € 9,99
-15%
Vale 8 punti Erickson
Libri

L'uomo e la morte

-

Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una...

Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una sensibilità moribonde, ai giorni nostri ancor più di quando il libro era stato scritto.
L’idea della morte ha subìto un processo di rimozione coatta. Tutto quanto non risulti tangibilmente fruttuoso per il godimento immediato o per la realizzazione di una carriera viene rimandato al mittente, tutto e specialmente la morte. Il problema è che rinunciando alla riflessione non si riesce a bandire sul serio il punto di approdo di ogni vita e così la morte, a cui si sbatte in faccia la porta, ritorna attraverso le finestre della nostra disattenzione o penetrando nelle fessure di tutta la nostra vita interiore creando un vertiginoso sperdimento che ci spinge nelle direzioni più svariate alla ricerca di una pacificazione che né gli «esperti» né i guru sanno dare.
Questa edizione si arricchisce di una nuova traduzione, che restituisce mimeticamente la «voce» e lo stile così peculiare dell’autore, e di una lunga intervista in cui Morin affronta temi come il prolungamento della vita, il concetto di transumanità, l’accompagnamento del morente, il suicidio e l’eutanasia: poiché, se la morte non cambia, cambiano le condizioni in cui si verifica.

Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una...

Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una sensibilità moribonde, ai giorni nostri ancor più di quando il libro era stato scritto.
L’idea della morte ha subìto un processo di rimozione coatta. Tutto quanto non risulti tangibilmente fruttuoso per il godimento immediato o per la realizzazione di una carriera viene rimandato al mittente, tutto e specialmente la morte. Il problema è che rinunciando alla riflessione non si riesce a bandire sul serio il punto di approdo di ogni vita e così la morte, a cui si sbatte in faccia la porta, ritorna attraverso le finestre della nostra disattenzione o penetrando nelle fessure di tutta la nostra vita interiore creando un vertiginoso sperdimento che ci spinge nelle direzioni più svariate alla ricerca di una pacificazione che né gli «esperti» né i guru sanno dare.
Questa edizione si arricchisce di una nuova traduzione, che restituisce mimeticamente la «voce» e lo stile così peculiare dell’autore, e di una lunga intervista in cui Morin affronta temi come il prolungamento della vita, il concetto di transumanità, l’accompagnamento del morente, il suicidio e l’eutanasia: poiché, se la morte non cambia, cambiano le condizioni in cui si verifica.

Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una...

Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una sensibilità moribonde, ai giorni nostri ancor più di quando il libro era stato scritto.
L’idea della morte ha subìto un processo di rimozione coatta. Tutto quanto non risulti tangibilmente fruttuoso per il godimento immediato o per la realizzazione di una carriera viene rimandato al mittente, tutto e specialmente la morte. Il problema è che rinunciando alla riflessione non si riesce a bandire sul serio il punto di approdo di ogni vita e così la morte, a cui si sbatte in faccia la porta, ritorna attraverso le finestre della nostra disattenzione o penetrando nelle fessure di tutta la nostra vita interiore creando un vertiginoso sperdimento che ci spinge nelle direzioni più svariate alla ricerca di una pacificazione che né gli «esperti» né i guru sanno dare.
Questa edizione si arricchisce di una nuova traduzione, che restituisce mimeticamente la «voce» e lo stile così peculiare dell’autore, e di una lunga intervista in cui Morin affronta temi come il prolungamento della vita, il concetto di transumanità, l’accompagnamento del morente, il suicidio e l’eutanasia: poiché, se la morte non cambia, cambiano le condizioni in cui si verifica.

Disponibile nel formato

Libri

Libro
€ 18,70 -15% € 22,00
-15%
Vale 18 punti Erickson
Ebook - ePub2
€ 8,49 -15% € 9,99
-15%
Vale 8 punti Erickson

Descrizione

Ebook - ePub2

Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una...

Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una sensibilità moribonde, ai giorni nostri ancor più di quando il libro era stato scritto.
L’idea della morte ha subìto un processo di rimozione coatta. Tutto quanto non risulti tangibilmente fruttuoso per il godimento immediato o per la realizzazione di una carriera viene rimandato al mittente, tutto e specialmente la morte. Il problema è che rinunciando alla riflessione non si riesce a bandire sul serio il punto di approdo di ogni vita e così la morte, a cui si sbatte in faccia la porta, ritorna attraverso le finestre della nostra disattenzione o penetrando nelle fessure di tutta la nostra vita interiore creando un vertiginoso sperdimento che ci spinge nelle direzioni più svariate alla ricerca di una pacificazione che né gli «esperti» né i guru sanno dare.
Questa edizione si arricchisce di una nuova traduzione, che restituisce mimeticamente la «voce» e lo stile così peculiare dell’autore, e di una lunga intervista in cui Morin affronta temi come il prolungamento della vita, il concetto di transumanità, l’accompagnamento del morente, il suicidio e l’eutanasia: poiché, se la morte non cambia, cambiano le condizioni in cui si verifica.

Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una...

Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una sensibilità moribonde, ai giorni nostri ancor più di quando il libro era stato scritto.
L’idea della morte ha subìto un processo di rimozione coatta. Tutto quanto non risulti tangibilmente fruttuoso per il godimento immediato o per la realizzazione di una carriera viene rimandato al mittente, tutto e specialmente la morte. Il problema è che rinunciando alla riflessione non si riesce a bandire sul serio il punto di approdo di ogni vita e così la morte, a cui si sbatte in faccia la porta, ritorna attraverso le finestre della nostra disattenzione o penetrando nelle fessure di tutta la nostra vita interiore creando un vertiginoso sperdimento che ci spinge nelle direzioni più svariate alla ricerca di una pacificazione che né gli «esperti» né i guru sanno dare.
Questa edizione si arricchisce di una nuova traduzione, che restituisce mimeticamente la «voce» e lo stile così peculiare dell’autore, e di una lunga intervista in cui Morin affronta temi come il prolungamento della vita, il concetto di transumanità, l’accompagnamento del morente, il suicidio e l’eutanasia: poiché, se la morte non cambia, cambiano le condizioni in cui si verifica.

Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una...

Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una sensibilità moribonde, ai giorni nostri ancor più di quando il libro era stato scritto.
L’idea della morte ha subìto un processo di rimozione coatta. Tutto quanto non risulti tangibilmente fruttuoso per il godimento immediato o per la realizzazione di una carriera viene rimandato al mittente, tutto e specialmente la morte. Il problema è che rinunciando alla riflessione non si riesce a bandire sul serio il punto di approdo di ogni vita e così la morte, a cui si sbatte in faccia la porta, ritorna attraverso le finestre della nostra disattenzione o penetrando nelle fessure di tutta la nostra vita interiore creando un vertiginoso sperdimento che ci spinge nelle direzioni più svariate alla ricerca di una pacificazione che né gli «esperti» né i guru sanno dare.
Questa edizione si arricchisce di una nuova traduzione, che restituisce mimeticamente la «voce» e lo stile così peculiare dell’autore, e di una lunga intervista in cui Morin affronta temi come il prolungamento della vita, il concetto di transumanità, l’accompagnamento del morente, il suicidio e l’eutanasia: poiché, se la morte non cambia, cambiano le condizioni in cui si verifica.

Libro

Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una...

Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una sensibilità moribonde, ai giorni nostri ancor più di quando il libro era stato scritto.
L’idea della morte ha subìto un processo di rimozione coatta. Tutto quanto non risulti tangibilmente fruttuoso per il godimento immediato o per la realizzazione di una carriera viene rimandato al mittente, tutto e specialmente la morte. Il problema è che rinunciando alla riflessione non si riesce a bandire sul serio il punto di approdo di ogni vita e così la morte, a cui si sbatte in faccia la porta, ritorna attraverso le finestre della nostra disattenzione o penetrando nelle fessure di tutta la nostra vita interiore creando un vertiginoso sperdimento che ci spinge nelle direzioni più svariate alla ricerca di una pacificazione che né gli «esperti» né i guru sanno dare.
Questa edizione si arricchisce di una nuova traduzione, che restituisce mimeticamente la «voce» e lo stile così peculiare dell’autore, e di una lunga intervista in cui Morin affronta temi come il prolungamento della vita, il concetto di transumanità, l’accompagnamento del morente, il suicidio e l’eutanasia: poiché, se la morte non cambia, cambiano le condizioni in cui si verifica.

Il libro è disponibile anche come e-book in versione epub.

Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una...

Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una sensibilità moribonde, ai giorni nostri ancor più di quando il libro era stato scritto.
L’idea della morte ha subìto un processo di rimozione coatta. Tutto quanto non risulti tangibilmente fruttuoso per il godimento immediato o per la realizzazione di una carriera viene rimandato al mittente, tutto e specialmente la morte. Il problema è che rinunciando alla riflessione non si riesce a bandire sul serio il punto di approdo di ogni vita e così la morte, a cui si sbatte in faccia la porta, ritorna attraverso le finestre della nostra disattenzione o penetrando nelle fessure di tutta la nostra vita interiore creando un vertiginoso sperdimento che ci spinge nelle direzioni più svariate alla ricerca di una pacificazione che né gli «esperti» né i guru sanno dare.
Questa edizione si arricchisce di una nuova traduzione, che restituisce mimeticamente la «voce» e lo stile così peculiare dell’autore, e di una lunga intervista in cui Morin affronta temi come il prolungamento della vita, il concetto di transumanità, l’accompagnamento del morente, il suicidio e l’eutanasia: poiché, se la morte non cambia, cambiano le condizioni in cui si verifica.

Il libro è disponibile anche come e-book in versione epub.

Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una...

Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una sensibilità moribonde, ai giorni nostri ancor più di quando il libro era stato scritto.
L’idea della morte ha subìto un processo di rimozione coatta. Tutto quanto non risulti tangibilmente fruttuoso per il godimento immediato o per la realizzazione di una carriera viene rimandato al mittente, tutto e specialmente la morte. Il problema è che rinunciando alla riflessione non si riesce a bandire sul serio il punto di approdo di ogni vita e così la morte, a cui si sbatte in faccia la porta, ritorna attraverso le finestre della nostra disattenzione o penetrando nelle fessure di tutta la nostra vita interiore creando un vertiginoso sperdimento che ci spinge nelle direzioni più svariate alla ricerca di una pacificazione che né gli «esperti» né i guru sanno dare.
Questa edizione si arricchisce di una nuova traduzione, che restituisce mimeticamente la «voce» e lo stile così peculiare dell’autore, e di una lunga intervista in cui Morin affronta temi come il prolungamento della vita, il concetto di transumanità, l’accompagnamento del morente, il suicidio e l’eutanasia: poiché, se la morte non cambia, cambiano le condizioni in cui si verifica.

Il libro è disponibile anche come e-book in versione epub.

Ebook - ePub2

Nota del curatore (di Riccardo Mazzeo)
Prefazione

INTRODUZIONE GENERALE – ANTROPOLOGIA DELLA MORTE
- Capitolo primo: Ai confini della terra di nessuno
- Capitolo secondo: La morte in comune e la morte solitaria
- Capitolo terzo: L’individuo, la specie e la morte-rinascita
- Capitolo quarto : Il paradosso della morte: l’assassinio e il rischio di morte (disadattamento-adattamento alla morte)
- Capitolo quinto: I fondamenti antropologici del paradosso
- Capitolo sesto: La morte e l’utensile

PARTE PRIMA – LE CONCEZIONI PRIMARIE DELLA MORTE
- Capitolo primo: La morte-rinascita e la morte materna
- Capitolo secondo: Il «doppio» (fantasmi, spiriti) ovvero il contenuto individualizzato della morte
- Capitolo terzo: L’occultismo e l’estetica: perduranze e riaffioramenti delle concezioni primitive della morte

PARTE SECONDA – LE CRISTALLIZZAZIONI STORICHE DELLA MORTE
- Capitolo quarto : La svolta storica: le nuove morti
- Capitolo quinto : La salvezza
- Capitolo sesto: La morte cosmica: Brahman e Nirvana
- Capitolo settimo: La morte è meno di niente (la saggezza antica)
- Capitolo ottavo: La morte e la cultura

PARTE TERZA – LA CRISI CONTEMPORANEA E LA «CRISI DELLA MORTE»
- Capitolo nono: La crisi contemporanea e la «crisi della morte»

PARTE QUARTA – TANATOLOGIA E AZIONE CONTRO LA MORTE
- Capitolo decimo: La scienza della morte e il mito moriniano dell’amortalità
- Capitolo undicesimo: Tra l’indefinito e l’infinito (Nuove conclusioni – 1970)
Postfazione (di Sergio Manghi)

APPENDICE
- Prefazione del 1950
- Prefazione alla seconda edizione del 1970
- Introduzione del 1976
- Prefazione del 2002

Libro

Nota del curatore (di Riccardo Mazzeo)
Prefazione

INTRODUZIONE GENERALE – ANTROPOLOGIA DELLA MORTE
- Capitolo primo: Ai confini della terra di nessuno
- Capitolo secondo: La morte in comune e la morte solitaria
- Capitolo terzo: L’individuo, la specie e la morte-rinascita
- Capitolo quarto : Il paradosso della morte: l’assassinio e il rischio di morte (disadattamento-adattamento alla morte)
- Capitolo quinto: I fondamenti antropologici del paradosso
- Capitolo sesto: La morte e l’utensile

PARTE PRIMA – LE CONCEZIONI PRIMARIE DELLA MORTE
- Capitolo primo: La morte-rinascita e la morte materna
- Capitolo secondo: Il «doppio» (fantasmi, spiriti) ovvero il contenuto individualizzato della morte
- Capitolo terzo: L’occultismo e l’estetica: perduranze e riaffioramenti delle concezioni primitive della morte

PARTE SECONDA – LE CRISTALLIZZAZIONI STORICHE DELLA MORTE
- Capitolo quarto : La svolta storica: le nuove morti
- Capitolo quinto : La salvezza
- Capitolo sesto: La morte cosmica: Brahman e Nirvana
- Capitolo settimo: La morte è meno di niente (la saggezza antica)
- Capitolo ottavo: La morte e la cultura

PARTE TERZA – LA CRISI CONTEMPORANEA E LA «CRISI DELLA MORTE»
- Capitolo nono: La crisi contemporanea e la «crisi della morte»

PARTE QUARTA – TANATOLOGIA E AZIONE CONTRO LA MORTE
- Capitolo decimo: La scienza della morte e il mito moriniano dell’amortalità
- Capitolo undicesimo: Tra l’indefinito e l’infinito (Nuove conclusioni – 1970)
Postfazione (di Sergio Manghi)

APPENDICE
- Prefazione del 1950
- Prefazione alla seconda edizione del 1970
- Introduzione del 1976
- Prefazione del 2002

Ebook - ePub2
ISBN: 9788859014829
Data di pubblicazione: 11/2017
Requisiti di sistema:

Requisiti di sistema:

Gli e-book Erickson sono realizzati in formato .epub, protetti con social watermarking. Possono essere letti su tutti i dispositivi Ios, Android, Kobo e Sony purché sia installato un applicativo in grado di leggere i file...

Requisiti di sistema:

Gli e-book Erickson sono realizzati in formato .epub, protetti con social watermarking. Possono essere letti su tutti i dispositivi Ios, Android, Kobo e Sony purché sia installato un applicativo in grado di leggere i file .epub.

Per maggiori informazioni vedi la Guida alla lettura degli E-BOOK.

Requisiti di sistema:

Gli e-book Erickson sono realizzati in formato .epub, protetti con social watermarking. Possono essere letti su tutti i dispositivi Ios, Android, Kobo e Sony purché sia installato un applicativo in grado di leggere i file...

Requisiti di sistema:

Gli e-book Erickson sono realizzati in formato .epub, protetti con social watermarking. Possono essere letti su tutti i dispositivi Ios, Android, Kobo e Sony purché sia installato un applicativo in grado di leggere i file .epub.

Per maggiori informazioni vedi la Guida alla lettura degli E-BOOK.

Requisiti di sistema:

Gli e-book Erickson sono realizzati in formato .epub, protetti con social watermarking. Possono essere letti su tutti i dispositivi Ios, Android, Kobo e Sony purché sia installato un applicativo in grado di leggere i file...

Requisiti di sistema:

Gli e-book Erickson sono realizzati in formato .epub, protetti con social watermarking. Possono essere letti su tutti i dispositivi Ios, Android, Kobo e Sony purché sia installato un applicativo in grado di leggere i file .epub.

Per maggiori informazioni vedi la Guida alla lettura degli E-BOOK.

 

Libro
ISBN: 9788859006664
Data di pubblicazione: 10/2014
Numero Pagine: 370
Formato: 15x21cm

 

Contenuti
Ebook - ePub2

Nota del curatore (di Riccardo Mazzeo)
Prefazione

INTRODUZIONE GENERALE – ANTROPOLOGIA DELLA MORTE
- Capitolo primo: Ai confini della terra di nessuno
- Capitolo secondo: La morte in comune e la morte solitaria
- Capitolo terzo: L’individuo, la specie e la morte-rinascita
- Capitolo quarto : Il paradosso della morte: l’assassinio e il rischio di morte (disadattamento-adattamento alla morte)
- Capitolo quinto: I fondamenti antropologici del paradosso
- Capitolo sesto: La morte e l’utensile

PARTE PRIMA – LE CONCEZIONI PRIMARIE DELLA MORTE
- Capitolo primo: La morte-rinascita e la morte materna
- Capitolo secondo: Il «doppio» (fantasmi, spiriti) ovvero il contenuto individualizzato della morte
- Capitolo terzo: L’occultismo e l’estetica: perduranze e riaffioramenti delle concezioni primitive della morte

PARTE SECONDA – LE CRISTALLIZZAZIONI STORICHE DELLA MORTE
- Capitolo quarto : La svolta storica: le nuove morti
- Capitolo quinto : La salvezza
- Capitolo sesto: La morte cosmica: Brahman e Nirvana
- Capitolo settimo: La morte è meno di niente (la saggezza antica)
- Capitolo ottavo: La morte e la cultura

PARTE TERZA – LA CRISI CONTEMPORANEA E LA «CRISI DELLA MORTE»
- Capitolo nono: La crisi contemporanea e la «crisi della morte»

PARTE QUARTA – TANATOLOGIA E AZIONE CONTRO LA MORTE
- Capitolo decimo: La scienza della morte e il mito moriniano dell’amortalità
- Capitolo undicesimo: Tra l’indefinito e l’infinito (Nuove conclusioni – 1970)
Postfazione (di Sergio Manghi)

APPENDICE
- Prefazione del 1950
- Prefazione alla seconda edizione del 1970
- Introduzione del 1976
- Prefazione del 2002

Libro

Nota del curatore (di Riccardo Mazzeo)
Prefazione

INTRODUZIONE GENERALE – ANTROPOLOGIA DELLA MORTE
- Capitolo primo: Ai confini della terra di nessuno
- Capitolo secondo: La morte in comune e la morte solitaria
- Capitolo terzo: L’individuo, la specie e la morte-rinascita
- Capitolo quarto : Il paradosso della morte: l’assassinio e il rischio di morte (disadattamento-adattamento alla morte)
- Capitolo quinto: I fondamenti antropologici del paradosso
- Capitolo sesto: La morte e l’utensile

PARTE PRIMA – LE CONCEZIONI PRIMARIE DELLA MORTE
- Capitolo primo: La morte-rinascita e la morte materna
- Capitolo secondo: Il «doppio» (fantasmi, spiriti) ovvero il contenuto individualizzato della morte
- Capitolo terzo: L’occultismo e l’estetica: perduranze e riaffioramenti delle concezioni primitive della morte

PARTE SECONDA – LE CRISTALLIZZAZIONI STORICHE DELLA MORTE
- Capitolo quarto : La svolta storica: le nuove morti
- Capitolo quinto : La salvezza
- Capitolo sesto: La morte cosmica: Brahman e Nirvana
- Capitolo settimo: La morte è meno di niente (la saggezza antica)
- Capitolo ottavo: La morte e la cultura

PARTE TERZA – LA CRISI CONTEMPORANEA E LA «CRISI DELLA MORTE»
- Capitolo nono: La crisi contemporanea e la «crisi della morte»

PARTE QUARTA – TANATOLOGIA E AZIONE CONTRO LA MORTE
- Capitolo decimo: La scienza della morte e il mito moriniano dell’amortalità
- Capitolo undicesimo: Tra l’indefinito e l’infinito (Nuove conclusioni – 1970)
Postfazione (di Sergio Manghi)

APPENDICE
- Prefazione del 1950
- Prefazione alla seconda edizione del 1970
- Introduzione del 1976
- Prefazione del 2002

Ebook - ePub2
ISBN: 9788859014829
Data di pubblicazione: 11/2017
Requisiti di sistema:

Requisiti di sistema:

Gli e-book Erickson sono realizzati in formato .epub, protetti con social watermarking. Possono essere letti su tutti i dispositivi Ios, Android, Kobo e Sony purché sia installato un applicativo in grado di leggere i file...

Requisiti di sistema:

Gli e-book Erickson sono realizzati in formato .epub, protetti con social watermarking. Possono essere letti su tutti i dispositivi Ios, Android, Kobo e Sony purché sia installato un applicativo in grado di leggere i file .epub.

Per maggiori informazioni vedi la Guida alla lettura degli E-BOOK.

Requisiti di sistema:

Gli e-book Erickson sono realizzati in formato .epub, protetti con social watermarking. Possono essere letti su tutti i dispositivi Ios, Android, Kobo e Sony purché sia installato un applicativo in grado di leggere i file...

Requisiti di sistema:

Gli e-book Erickson sono realizzati in formato .epub, protetti con social watermarking. Possono essere letti su tutti i dispositivi Ios, Android, Kobo e Sony purché sia installato un applicativo in grado di leggere i file .epub.

Per maggiori informazioni vedi la Guida alla lettura degli E-BOOK.

Requisiti di sistema:

Gli e-book Erickson sono realizzati in formato .epub, protetti con social watermarking. Possono essere letti su tutti i dispositivi Ios, Android, Kobo e Sony purché sia installato un applicativo in grado di leggere i file...

Requisiti di sistema:

Gli e-book Erickson sono realizzati in formato .epub, protetti con social watermarking. Possono essere letti su tutti i dispositivi Ios, Android, Kobo e Sony purché sia installato un applicativo in grado di leggere i file .epub.

Per maggiori informazioni vedi la Guida alla lettura degli E-BOOK.

Libro
ISBN: 9788859006664
Data di pubblicazione: 10/2014
Numero Pagine: 370
Formato: 15x21cm

Autori

Ti potrebbero interessare

"Questo sito utilizza cookie analitici, anche di terze parti, ed installa cookie di profilazione, propri e di terze parti, per inviarti messaggi in linea con le tue preferenze. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso, a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Proseguendo la navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie."