Il volume invita a ripensare l'invecchiamento, superando l'idea di declino per valorizzare la vecchiaia come fase di vita ancora ricca di possibilità , relazione e identità corporea. Presenta un approccio attuale e integrato che unisce psicomotricità , neuroscienze e cura del corpo, con proposte operative e strumenti concreti per qualificare l'intervento nei contesti educativi e socio-sanitari. Arricchito da esperienze e modelli innovativi - come il CreaCafè di Genova, associazione focalizzata sul supporto a persone con demenza, anziani e i loro caregiver.
Già insegnante elementare, è stata formatrice CEMEA e IRRSAE Lombardia. Specializzata in
psicomotricità , ha collaborato con l’Università di Milano Bicocca, l’Università Statale di Milano
e l’Università di Bergamo. Da più di vent’anni lavora nella redazione della rivista «Psicomotricità »
scrivendo articoli sulla psicomotricità educativa e terapeutica. Ha presentato relazioni a molti convegni,
organizzando seminari e convegni sulla pedagogia psicomotoria.
Psicomotricista e insegnante, ha lavorato molti anni su progetti di psicomotricità nella scuola, cura progetti di pratica psicomotoria a livello scolastico e nei centri territoriali. Realizza percorsi psicomotori formativi per educatori. Coordina la sezione regionale ANUPI della Liguria.
Assistente sociale specialista, libera professionista, da trent’anni si occupa di formazione per enti pubblici e privati in ambito socio-sanitario e socio-educativo, ed è autrice e curatrice di testi e manuali. Dal 2013 è docente a contratto presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Milano Bicocca.