In una società sempre più longeva, la psicomotricità può diventare uno spazio di benessere, relazione e cura. Questo volume, pensato per professionisti e professioniste della cura che desiderano mettere al centro la persona, propone un approccio alla persona anziana che integra corpo, emozioni e relazioni, mostrando come movimento, gioco e ascolto possano sostenere qualità della vita, identità e partecipazione anche nelle situazioni di fragilità.
Presentazione di collana Prefazione (Fabio Comunello) Introduzione
Prima parte L’età anziana in relazione alla psicomotricità Lo scenario Gli anziani attivi, gli anziani fragili Gli anziani con demenza Le risposte ai bisogni di anziani e famiglie Luoghi e soggetti di vita e di cura La psicomotricità in età anziana
Seconda parte Laboratori e pratiche psicomotorie con gli anziani Contesti di attività psicomotoria e percorsi laboratoriali Verso la formazione dei gruppi L’esperienza del CreamCafè di Genova
Presentazione di collana Prefazione (Fabio Comunello) Introduzione
Prima parte L’età anziana in relazione alla psicomotricità Lo scenario Gli anziani attivi, gli anziani fragili Gli anziani con demenza Le risposte ai bisogni di anziani e famiglie Luoghi e soggetti di vita e di cura La psicomotricità in età anziana
Seconda parte Laboratori e pratiche psicomotorie con gli anziani Contesti di attività psicomotoria e percorsi laboratoriali Verso la formazione dei gruppi L’esperienza del CreamCafè di Genova
L’intervento psicomotorio in una società longeva è una guida che propone una riflessione attuale e necessaria sul tema dell’invecchiamento, offrendo uno sguardo che mette al centro la persona anziana nella sua globalità: corpo, emozioni, relazioni, storia e bisogni. In un contesto sociale in cui la popolazione anziana cresce rapidamente, il volume invita a ripensare la vecchiaia non solo come fragilità da gestire, ma come una fase della vita che può continuare a essere attraversata da esperienze di benessere, incontro e partecipazione.
Attraverso una solida cornice teorica e numerose esperienze sul campo, il testo esplora il ruolo della psicomotricità in età anziana come pratica di cura fondata sull’ascolto e sulla relazione. Movimento, gioco, espressività corporea e presenza relazionale diventano strumenti preziosi per sostenere la qualità della vita, favorire il mantenimento delle competenze e creare occasioni significative di contatto con sé e con gli altri.
Il volume affronta differenti contesti di intervento: dagli anziani in salute alle situazioni di fragilità, dalle patologie neurodegenerative al sostegno dei caregiver. Accanto agli approfondimenti teorici, propone indicazioni metodologiche, suggerimenti operativi e riflessioni sulla postura professionale, offrendo strumenti concreti a coloro che lavorano nell’ambito della cura.
È psicomotricista ed è stata insegnante di scuola primaria. È redattrice della rivista «La Psicomotricità» fin dalla sua nascita, vicepresidente di ANUPI Educazione e garante della professione. Ha contribuito alla fondazione di ANUPI e, in seguito, di ANUPI Educazione. Già docente nel corso di laurea TNPEE dell’Università degli Studi di Milano, coordina il Gruppo Anziani di ANUPI Educazione. Ha scritto e curato articoli sul tema e ha presentato la proposta psicomotoria per anziani in convegni nazionali. Ha partecipato, in collaborazione con Beatrice Longoni, presso la Fondazione Manuli, alla realizzazione di un progetto psicomotorio di sollievo per caregiver di persone con Alzheimer. Attualmente coordina progetti psicomotori di contrasto alla povertà educativa nei Municipi della città di Milano.
È psicomotricista, terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva e presidente di ANUPI Educazione. Già docente di scuola primaria, è stato docente presso la Scuola Magistrale Ortofrenica e membro del Consiglio di Laurea e del corso per terapisti della neuro e psicomotricità evolutiva presso la Facoltà di Medicina di Genova. È cofondatore e docente della Scuola di Psicomotricità di Genova promossa da GRAFIP (Gruppo di Ricerca e Azione in Psicomotricità). Svolge attività di formazione per il Comune di Genova per insegnanti e per operatori sanitari dell’ASL2 Liguria. Opera come libero professionista, attivando laboratori di psicomotricità in progetti di contrasto alla povertà educativa sul territorio e presso l’Ospedale Gaslini. Ha promosso un laboratorio di psicomotricità con persone anziane presso il Centro della Mente Creativa, CreamCafè di Genova. È coautore del volume Psicomotricità: educazione e prevenzione e autore di articoli per la rivista «La Psicomotricità nelle diverse età della vita».
È assistente sociale specialista e lavora in libera professione dal 1985, occupandosi di età anziana e disabilità. È professoressa a contratto nel corso di laurea in Servizio sociale all’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Svolge attività di docenza e formazione per enti pubblici e privati, per diverse figure professionali ed è relatrice in workshop, seminari, convegni. È autrice e curatrice di articoli, contributi in saggi, libri, quaderni tematici, report di ricerca; ha condotto laboratori di scrittura professionale. È redattrice della rivista «I luoghi della cura» del Network Non Autosufficienza e componente del Gruppo Anziani dell’Ordine Assistenti Sociali Lombardia e del Gruppo Anziani di ANUPI Educazione, con cui collabora dal 2013.