Un nuovo volume della serie Leggere tra le righe dedicato al tema dell'hikikomori, termine giapponese per indicare una condizione di ritiro sociale volontario. Il volume raccoglie tre racconti — scritti dalla Scuola Holden e illustrati dagli studenti e studentesse dell'Accademia delle Belle Arti di Palermo — i cui protagonisti sono ragazzi e ragazze. Ogni racconto è affiancato dal punto di vista scientifico di Stefano Vicari e Maria Pontillo che, con un linguaggio semplice e comprensibile, aiutano a capire cosa può scatenare il ritiro sociale, come riconoscerlo e come intervenire.
È Professore Ordinario di Neuropsichiatria
Infantile alla Facoltà di Medicina
dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di
Roma e Primario presso l’Unità Operativa
Complessa di Neuropsichiatria Infantile
dell’IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino
Gesù di Roma.
Socio fondatore dell’Istituto di
Neuropsichiatria ReTe, Ricerca e Terapia
in Età evolutiva, Roma, è membro di
commissioni ministeriali sul tema della
salute mentale in età evolutiva.
Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale presso l’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria dell’IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Dottore di ricerca in Neuroscienze cognitive, è autrice di numerose pubblicazioni sui disturbi psicopatologici in infanzia e adolescenza.
Una scuola da cui uno come il Giovane
Holden non sarebbe mai stato cacciato:
questo avevano in mente nel 1994 i fondatori,
tra i quali Alessandro Baricco. Un posto per
gente non normalissima, ecco; per ragazze
e ragazzi convinti che «non sei fregato
veramente finché hai da parte una buona
storia, e qualcuno a cui raccontarla». Dal
2019 alla Holden è attivo il primo corso di
laurea in scrittura in Italia.