Il volume presenta il Modello Jasper, un approccio innovativo per sostenere lo sviluppo comunicativo e relazionale nei bambini e nelle bambine con Disturbi dello Spettro Autistico, partendo dal gioco, dall’attenzione condivisa e dal coinvolgimento spontaneo. Questa guida fornisce strategie pratiche per favorire il linguaggio, la regolazione emotiva e l’interazione, adattandosi con flessibilità ai diversi profili evolutivi.
Introduzione all’edizione italiana (C. Paloscia, D. Palopoli e L. Marotta)
Prefazione
Ringraziamenti
Parte 1 – Introduzione a Jasper®
Cap. 1 Cos’è Jasper®?
Cap. 2 Domini di base
Parte 2 – Stabilire i target
Cap. 3 Somministrazione dello SPACE
Cap. 4 Identificare le abilità acquisite e le abilità target
Parte 3 – Preparazione alla sessione
Cap. 5 Introduzione alle routine JASPER®
Cap. 6 Assemblare le routine del JASPER®
Cap. 7 Preparare l’ambiente JASPER®
Cap. 8 Porre le basi per il coinvolgimento e la regolazione
Parte 4 – Il gioco
Cap. 9 Imitazione e modeling durante il gioco
Cap. 10 Stabilire la base
Cap. 11 Espandere le routine
Parte 5 – Comunicazione
Cap. 12 Strategie di comunicazione core
Cap. 13 Programmazione per gesti e linguaggio
Cap. 14 Includere un comunicatore con uscita vocale
Parte 6 – Risoluzione dei problemi
Cap. 15 Sostenere il coinvolgimento
Cap. 16 Sostenere la regolazione
Cap. 17 Sostenere il gioco produttivo nell’ambito dei CRR
Parte 7 Conclusione
Cap. 18 Tiriamo le somme
Parte 8 – Appendici
Appendice A Checklist delle strategie
Appendice B Risposte agli esercizi
Appendice C La scatola dei giocattoli di Caity
Bibliografia
Introduzione all’edizione italiana (C. Paloscia, D. Palopoli e L. Marotta)
Prefazione
Ringraziamenti
Parte 1 – Introduzione a Jasper®
Cap. 1 Cos’è Jasper®?
Cap. 2 Domini di base
Parte 2 – Stabilire i target
Cap. 3 Somministrazione dello SPACE
Cap. 4 Identificare le abilità acquisite e le abilità target
Parte 3 – Preparazione alla sessione
Cap. 5 Introduzione alle routine JASPER®
Cap. 6 Assemblare le routine del JASPER®
Cap. 7 Preparare l’ambiente JASPER®
Cap. 8 Porre le basi per il coinvolgimento e la regolazione
Parte 4 – Il gioco
Cap. 9 Imitazione e modeling durante il gioco
Cap. 10 Stabilire la base
Cap. 11 Espandere le routine
Parte 5 – Comunicazione
Cap. 12 Strategie di comunicazione core
Cap. 13 Programmazione per gesti e linguaggio
Cap. 14 Includere un comunicatore con uscita vocale
Parte 6 – Risoluzione dei problemi
Cap. 15 Sostenere il coinvolgimento
Cap. 16 Sostenere la regolazione
Cap. 17 Sostenere il gioco produttivo nell’ambito dei CRR
Parte 7 Conclusione
Cap. 18 Tiriamo le somme
Parte 8 – Appendici
Appendice A Checklist delle strategie
Appendice B Risposte agli esercizi
Appendice C La scatola dei giocattoli di Caity
Bibliografia
Il Modello Jasper è una guida operativa completa, pensata per chi lavora ogni giorno al fianco di bambini e bambine con Disturbi dello Spettro Autistico.
Negli ultimi anni, l’aumento delle diagnosi di Disturbi dello Spettro Autistico ha reso sempre più urgente la disponibilità di interventi personalizzati, efficaci e precoci. In risposta a questo bisogno nasce il Modello Jasper, sviluppato da Connie Kasari alla UCLA: un approccio innovativo che ha trasformato il modo di accompagnare i bambini e le bambine con autismo nei loro percorsi di sviluppo, soprattutto in età prescolare. Basato sull’attenzione condivisa, il gioco simbolico, il coinvolgimento attivo e la regolazione comportamentale, il Modello Jasper integra in modo unico principi comportamentali dell’ABA (Applied Behavior Analysis) con un approccio evolutivo e naturalistico. Il gioco diventa non solo il mezzo, ma anche l’obiettivo del trattamento, con benefici duraturi nella comunicazione, nella regolazione emotiva e nella relazione con l’altro.
Dopo un’introduzione ai principi del modello, il volume accompagna lettori e lettrici:
nella valutazione delle competenze iniziali attraverso lo strumento SPACE;
nella costruzione di routine personalizzate e nel potenziamento del gioco produttivo;
nell’uso di strumenti e strategie come il mirroring, l’imitazione, i comunicatori vocali e il supporto alle situazioni sfidanti.
Il punto di forza del Modello Jasper è sua flessibilità : può essere integrato con altri trattamenti, si adatta a profili cognitivi differenti e può essere utilizzato in contesti educativi, terapeutici e familiari.
PhD, è Professoressa Emerita di Psicologia e Sviluppo Umano presso la Graduate School of Education and Information Studies e Professore Emerito di Psichiatria presso il Semel Institute for Neuroscience and Human Behavior all’Università della California, Los Angeles (UCLA). La dott.ssa Kasari è membro fondatore del Centro per la Ricerca e il Trattamento dell’Autismo dell’UCLA. La sua ricerca mira a sviluppare interventi nuovi e validati, da implementare in contesti territoriali. Tra i suoi progetti più recenti rientrano trattamenti mirati per favorire lo sviluppo della comunicazione sociale precoce in bambini, a rischio di autismo o con diagnosi di disturbo dello spettro autistico (ASD). Altri progetti riguardano lo sviluppo di interventi per favorire le relazioni tra pari in bambini con ASD in età scolare. Ha condotto numerosi progetti multicentrici finanziati a livello federale, studiando l’efficacia degli interventi per i bambini con ASD e altri disturbi del neurosviluppo. La dott.ssa Kasari fa parte del comitato scientifico consultivo della Autism Speaks Foundation e tiene regolarmente conferenze per un pubblico accademico e di clinici a livello locale, nazionale e internazionale.
PhD è Ricercatrice in Intervento Precoce e Educazione Speciale Infantile presso il College of Education dell’Università dell’Oregon. Le sue ricerche si concentrano sullo sviluppo, l’adattamento e l’efficacia, nel mondo reale, di programmi di intervento per bambini con ASD e altri disturbi del neurosviluppo, attraverso collaborazioni con i servizi territoriali, in setting sia a basso che ad alto livello di risorse. È interessata all’utilizzo di disegni di ricerca ibridi che valutano l’efficacia e l’implementazione degli interventi per esaminare lo sviluppo dei bambini e l’adozione di strategie di intervento da parte dei clinici del territorio. La dott.ssa Shire ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella diffusione dell’intervento JASPER. Ha lavorato a studi incentrati sull’adattamento e sull’implementazione in classe del JASPER per bambini con un linguaggio verbale minimo e sulla sua formazione e applicazione nei contesti comunitari incluso l’utilizzo di strategie di insegnamento a distanza. Tiene corsi di formazione per il JASPER a livello nazionale e internazionale.
Ricercatrice associata presso il Semel Institute for Neuroscience and Human Behavior dell’UCLA. Strawbridge è entrata a far parte del Kasari Lab nel 2012 e dedica la maggior parte del suo tempo a descrivere in modo sistematico il metodo JASPER, sotto forma di materiali di formazione, manuali per clinici e siti web. Ha svolto un ruolo chiave nel tradurre il programma di formazione in presenza, in istruzioni scritte sistematizzate e ha diretto la stesura e lo sviluppo di questo libro.
Neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, svolge attività clinica e di ricerca presso
la ASL Roma 1. È direttore scientifico e didatta della Scuola
di Psicoterapia «Accademia di Neuropsicologia dello
Sviluppo», docente in Master di I e II livello sui disturbi
dell’apprendimento, sui disturbi del neurosviluppo e
presso scuole di specializzazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale. Autore di articoli scientifici su riviste
nazionali e internazionali, di libri e altre pubblicazioni, è
membro della International Neuropsychological Society, della
Società Italiana di Neuropsicologia e della Società Italiana di
Terapia Dialettico-Comportamentale.
Logopedista e formatore, lavora presso l’Area Clinica di Neuroscienze dell’IRCSS Ospedale Pediatrico «Bambino Gesù di Roma». Direttore della rivista scientifica «Logopedia e comunicazione», della rivista «Neuropsicologia, Psicoterapia e Riabilitazione» e della collana Logopedia in Età Evolutiva per le Edizioni Erickson. Autore di numerose pubblicazioni internazionali e nazionali.