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€ 195,00
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Educazione interculturale in contesti scolastici

Proposte operative e progettazione dei percorsi

Dal 10 dicembre 2019 50 ore

Prima di pensare alla progettualità necessaria per affrontare le realtà multiculturali presenti sempre di più in ambito scolastico, è necessario fare una riflessione che ci porti ad un cambio di paradigma di pensiero. Pensare agli stranieri come...

Prima di pensare alla progettualità necessaria per affrontare le realtà multiculturali presenti sempre di più in ambito scolastico, è necessario fare una riflessione che ci porti ad un cambio di paradigma di pensiero. Pensare agli stranieri come “partiti da...” invece di “arrivati a...” ci permette il decentramento ed una migliore comprensione. Elementi indispensabili per creare percorsi interculturali più efficaci in quanto più umani. Questo corso focalizza l’attenzione in un primo momento sulla condizione del minore migrante da inserire ed includere nella realtà scolastica italiana, per poi costruire con le intere classi percorsi di reciproca conoscenza per vivere la giusta vicinanza. Verranno presentate tecniche, metodologie e risorse che contribuiranno a costruire una didattica altamente inclusiva. L’obiettivo di questo corso è quello di rispondere al crescente bisogno avvertito nella scuola italiana di percorsi educativi interculturali. A partire dalla rielaborazione dei concetti legati alla figura dello “straniero”, verranno forniti strumenti metodologici per la creazione di percorsi concreti al fine di favorire l’interculturalità a scuola: dalla prima accoglienza, alla preparazione della classe, ai percorsi di inclusione educativa e didattica.

Prima di pensare alla progettualità necessaria per affrontare le realtà multiculturali presenti sempre di più in ambito scolastico, è necessario fare una riflessione che ci porti ad un cambio di paradigma di pensiero. Pensare agli stranieri come...

Prima di pensare alla progettualità necessaria per affrontare le realtà multiculturali presenti sempre di più in ambito scolastico, è necessario fare una riflessione che ci porti ad un cambio di paradigma di pensiero. Pensare agli stranieri come “partiti da...” invece di “arrivati a...” ci permette il decentramento ed una migliore comprensione. Elementi indispensabili per creare percorsi interculturali più efficaci in quanto più umani. Questo corso focalizza l’attenzione in un primo momento sulla condizione del minore migrante da inserire ed includere nella realtà scolastica italiana, per poi costruire con le intere classi percorsi di reciproca conoscenza per vivere la giusta vicinanza. Verranno presentate tecniche, metodologie e risorse che contribuiranno a costruire una didattica altamente inclusiva. L’obiettivo di questo corso è quello di rispondere al crescente bisogno avvertito nella scuola italiana di percorsi educativi interculturali. A partire dalla rielaborazione dei concetti legati alla figura dello “straniero”, verranno forniti strumenti metodologici per la creazione di percorsi concreti al fine di favorire l’interculturalità a scuola: dalla prima accoglienza, alla preparazione della classe, ai percorsi di inclusione educativa e didattica.

Prima di pensare alla progettualità necessaria per affrontare le realtà multiculturali presenti sempre di più in ambito scolastico, è necessario fare una riflessione che ci porti ad un cambio di paradigma di pensiero. Pensare agli stranieri come...

Prima di pensare alla progettualità necessaria per affrontare le realtà multiculturali presenti sempre di più in ambito scolastico, è necessario fare una riflessione che ci porti ad un cambio di paradigma di pensiero. Pensare agli stranieri come “partiti da...” invece di “arrivati a...” ci permette il decentramento ed una migliore comprensione. Elementi indispensabili per creare percorsi interculturali più efficaci in quanto più umani. Questo corso focalizza l’attenzione in un primo momento sulla condizione del minore migrante da inserire ed includere nella realtà scolastica italiana, per poi costruire con le intere classi percorsi di reciproca conoscenza per vivere la giusta vicinanza. Verranno presentate tecniche, metodologie e risorse che contribuiranno a costruire una didattica altamente inclusiva. L’obiettivo di questo corso è quello di rispondere al crescente bisogno avvertito nella scuola italiana di percorsi educativi interculturali. A partire dalla rielaborazione dei concetti legati alla figura dello “straniero”, verranno forniti strumenti metodologici per la creazione di percorsi concreti al fine di favorire l’interculturalità a scuola: dalla prima accoglienza, alla preparazione della classe, ai percorsi di inclusione educativa e didattica.

Iscrizione Corso online
€ 195,00
Vale 78 punti Erickson

contenuti

Modulo 1 - E’ partito o è arrivato da lontano?
Contenuti: si partirà dalla riflessione della figura dello straniero per cambiare del paradigma dall'arrivo alla partenza. Affronteremo e analizzeremo il fenomeno dello shock culturale e i suoi stadi,...

Modulo 1 - E’ partito o è arrivato da lontano?
Contenuti: si partirà dalla riflessione della figura dello straniero per cambiare del paradigma dall'arrivo alla partenza. Affronteremo e analizzeremo il fenomeno dello shock culturale e i suoi stadi, la sintonizzazione culturale e introdurremo la realtà interna del minore che migra. Verrà introdotta la figura del mediatore linguistico-culturale e si daranno le linee guida per l’impostazione di un protocollo di accoglienza a scuola.
Obiettivi: al termine del modulo i corsisti saranno in grado di:
• Riconoscere lo shock culturale e i suoi stadi
• Identificare i bisogni del bambino straniero neo arrivato e della sua famiglia
• Collocare la figura del mediatore interculturale all'interno del contesto scolastico
• Collegare i concetti riguardanti la figura dello straniero e del minore straniero
• Selezionare le informazioni utili ricavabili dallo strumento dell’intervista al fine di creare protocolli di accoglienza in classe

Modulo 2 - Intercultura o multicultura? L’educazione interculturale a scuola
Obiettivi: In questo modulo analizzeremo la differenza fra multicultura e intercultura. Per farlo partiremo da una doverosa riflessione circa il concetto di cultura proposto dall'antropologia culturale. Verranno trattati e approfonditi gli strumenti e le tecniche utilizzate in ambito della mediazione interculturale ai fini educativi all'interno della classe. Verranno approfonditi i 3 pilastri della comunicazione culturale: la musica, il cibo e la lingua. Particolare attenzione verrà posta alla lingua, prendendo in considerazione le caratteristiche generali delle lingue nel mondo e le famiglie linguistiche. Si esamineranno proposte operative ed esempi di progetti attuati.
Contenuti:
• Multicultura o intercultura? Partiamo da “cos’è una cultura?”
• Le tre tappe dell’approccio interculturale: il decentramento, la scoperta del quadro di riferimento dell’altro, la negoziazione e la mediazione con gli alunni stranieri e le loro famiglie
• La nostra proposta. I tre pilastri della comunicazione interculturale: la musica, il cibo e la lingua. Proposte operative ed esempi di progetti attuati.

Modulo 3 - Nuova classe, nuova didattica. La didattica inclusiva nelle classi interculturali
Obiettivi: il corsista scoprirà l’importanza della valutazione della lingua in L1 (lingua madre) per la didattica inclusiva. Conoscerà gli strumenti compensativi e dispensativi tipici della didattica per i DSA e come adattarli alla didattica in ambienti plurilingue.
Contenuti:
• L’importanza della valutazione dei prerequisiti in lingua madre. Oltre a proporre le modalità per attuare questo tipo di valutazione, si parlerà del progetto attuato in educazione interculturale nelle scuole del FVG con il Cesi.
• La valutazione del livello di lingua italiana. Il quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
• Come impostare una didattica inclusiva. La normativa BES e lo strumento del PDP
• Strumenti compensativi e dispensativi? Sì grazie. Applicare strumenti di “alleggerimento” della memoria di lavoro e i processi attentivi alle difficoltà nell’accesso agli apprendimenti in situazioni multiculturali e plurilinguistiche.

Modulo 4: Progettare percorsi interculturali
Obiettivi: A partire dal fondamentale strumento della progettazione, l’obiettivo di quest’ultimo modulo sarà quello di fornire tutte le indicazioni necessarie al fine di costruire percorsi di educazione interculturale. Per farlo si terranno in considerazione l’analisi dei bisogni, la creazione di protocolli di accoglienza (affrontati nei moduli 1 e 2 ), le tecniche e le strategie della mediazione interculturale, e si accederà a proposte operative per le differenti ordini di grado scolastico.
Contenuti:
• I principi della progettazione in ambito interculturale: Cos'è un progetto? Come identificare i bisogni? Come differenziare gli obiettivi. L’importanza della temporizzazione. Quali metodologie per quali età? Come coinvolgere le famiglie e il territorio?
-  Proposte operative nella scuola dell’infanzia
-  Proposte operative nella scuola primaria
-  Proposte operative nella scuola secondaria di primo e secondo grado
• Come identificare i bisogni e gli obiettivi per creare percorsi di educazione interculturale
• Le famiglie e il territorio. L’importanza della rete sociale.

Modulo 1 - E’ partito o è arrivato da lontano?
Contenuti: si partirà dalla riflessione della figura dello straniero per cambiare del paradigma dall'arrivo alla partenza. Affronteremo e analizzeremo il fenomeno dello shock culturale e i suoi stadi,...

Modulo 1 - E’ partito o è arrivato da lontano?
Contenuti: si partirà dalla riflessione della figura dello straniero per cambiare del paradigma dall'arrivo alla partenza. Affronteremo e analizzeremo il fenomeno dello shock culturale e i suoi stadi, la sintonizzazione culturale e introdurremo la realtà interna del minore che migra. Verrà introdotta la figura del mediatore linguistico-culturale e si daranno le linee guida per l’impostazione di un protocollo di accoglienza a scuola.
Obiettivi: al termine del modulo i corsisti saranno in grado di:
• Riconoscere lo shock culturale e i suoi stadi
• Identificare i bisogni del bambino straniero neo arrivato e della sua famiglia
• Collocare la figura del mediatore interculturale all'interno del contesto scolastico
• Collegare i concetti riguardanti la figura dello straniero e del minore straniero
• Selezionare le informazioni utili ricavabili dallo strumento dell’intervista al fine di creare protocolli di accoglienza in classe

Modulo 2 - Intercultura o multicultura? L’educazione interculturale a scuola
Obiettivi: In questo modulo analizzeremo la differenza fra multicultura e intercultura. Per farlo partiremo da una doverosa riflessione circa il concetto di cultura proposto dall'antropologia culturale. Verranno trattati e approfonditi gli strumenti e le tecniche utilizzate in ambito della mediazione interculturale ai fini educativi all'interno della classe. Verranno approfonditi i 3 pilastri della comunicazione culturale: la musica, il cibo e la lingua. Particolare attenzione verrà posta alla lingua, prendendo in considerazione le caratteristiche generali delle lingue nel mondo e le famiglie linguistiche. Si esamineranno proposte operative ed esempi di progetti attuati.
Contenuti:
• Multicultura o intercultura? Partiamo da “cos’è una cultura?”
• Le tre tappe dell’approccio interculturale: il decentramento, la scoperta del quadro di riferimento dell’altro, la negoziazione e la mediazione con gli alunni stranieri e le loro famiglie
• La nostra proposta. I tre pilastri della comunicazione interculturale: la musica, il cibo e la lingua. Proposte operative ed esempi di progetti attuati.

Modulo 3 - Nuova classe, nuova didattica. La didattica inclusiva nelle classi interculturali
Obiettivi: il corsista scoprirà l’importanza della valutazione della lingua in L1 (lingua madre) per la didattica inclusiva. Conoscerà gli strumenti compensativi e dispensativi tipici della didattica per i DSA e come adattarli alla didattica in ambienti plurilingue.
Contenuti:
• L’importanza della valutazione dei prerequisiti in lingua madre. Oltre a proporre le modalità per attuare questo tipo di valutazione, si parlerà del progetto attuato in educazione interculturale nelle scuole del FVG con il Cesi.
• La valutazione del livello di lingua italiana. Il quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
• Come impostare una didattica inclusiva. La normativa BES e lo strumento del PDP
• Strumenti compensativi e dispensativi? Sì grazie. Applicare strumenti di “alleggerimento” della memoria di lavoro e i processi attentivi alle difficoltà nell’accesso agli apprendimenti in situazioni multiculturali e plurilinguistiche.

Modulo 4: Progettare percorsi interculturali
Obiettivi: A partire dal fondamentale strumento della progettazione, l’obiettivo di quest’ultimo modulo sarà quello di fornire tutte le indicazioni necessarie al fine di costruire percorsi di educazione interculturale. Per farlo si terranno in considerazione l’analisi dei bisogni, la creazione di protocolli di accoglienza (affrontati nei moduli 1 e 2 ), le tecniche e le strategie della mediazione interculturale, e si accederà a proposte operative per le differenti ordini di grado scolastico.
Contenuti:
• I principi della progettazione in ambito interculturale: Cos'è un progetto? Come identificare i bisogni? Come differenziare gli obiettivi. L’importanza della temporizzazione. Quali metodologie per quali età? Come coinvolgere le famiglie e il territorio?
-  Proposte operative nella scuola dell’infanzia
-  Proposte operative nella scuola primaria
-  Proposte operative nella scuola secondaria di primo e secondo grado
• Come identificare i bisogni e gli obiettivi per creare percorsi di educazione interculturale
• Le famiglie e il territorio. L’importanza della rete sociale.

Modulo 1 - E’ partito o è arrivato da lontano?
Contenuti: si partirà dalla riflessione della figura dello straniero per cambiare del paradigma dall'arrivo alla partenza. Affronteremo e analizzeremo il fenomeno dello shock culturale e i suoi stadi,...

Modulo 1 - E’ partito o è arrivato da lontano?
Contenuti: si partirà dalla riflessione della figura dello straniero per cambiare del paradigma dall'arrivo alla partenza. Affronteremo e analizzeremo il fenomeno dello shock culturale e i suoi stadi, la sintonizzazione culturale e introdurremo la realtà interna del minore che migra. Verrà introdotta la figura del mediatore linguistico-culturale e si daranno le linee guida per l’impostazione di un protocollo di accoglienza a scuola.
Obiettivi: al termine del modulo i corsisti saranno in grado di:
• Riconoscere lo shock culturale e i suoi stadi
• Identificare i bisogni del bambino straniero neo arrivato e della sua famiglia
• Collocare la figura del mediatore interculturale all'interno del contesto scolastico
• Collegare i concetti riguardanti la figura dello straniero e del minore straniero
• Selezionare le informazioni utili ricavabili dallo strumento dell’intervista al fine di creare protocolli di accoglienza in classe

Modulo 2 - Intercultura o multicultura? L’educazione interculturale a scuola
Obiettivi: In questo modulo analizzeremo la differenza fra multicultura e intercultura. Per farlo partiremo da una doverosa riflessione circa il concetto di cultura proposto dall'antropologia culturale. Verranno trattati e approfonditi gli strumenti e le tecniche utilizzate in ambito della mediazione interculturale ai fini educativi all'interno della classe. Verranno approfonditi i 3 pilastri della comunicazione culturale: la musica, il cibo e la lingua. Particolare attenzione verrà posta alla lingua, prendendo in considerazione le caratteristiche generali delle lingue nel mondo e le famiglie linguistiche. Si esamineranno proposte operative ed esempi di progetti attuati.
Contenuti:
• Multicultura o intercultura? Partiamo da “cos’è una cultura?”
• Le tre tappe dell’approccio interculturale: il decentramento, la scoperta del quadro di riferimento dell’altro, la negoziazione e la mediazione con gli alunni stranieri e le loro famiglie
• La nostra proposta. I tre pilastri della comunicazione interculturale: la musica, il cibo e la lingua. Proposte operative ed esempi di progetti attuati.

Modulo 3 - Nuova classe, nuova didattica. La didattica inclusiva nelle classi interculturali
Obiettivi: il corsista scoprirà l’importanza della valutazione della lingua in L1 (lingua madre) per la didattica inclusiva. Conoscerà gli strumenti compensativi e dispensativi tipici della didattica per i DSA e come adattarli alla didattica in ambienti plurilingue.
Contenuti:
• L’importanza della valutazione dei prerequisiti in lingua madre. Oltre a proporre le modalità per attuare questo tipo di valutazione, si parlerà del progetto attuato in educazione interculturale nelle scuole del FVG con il Cesi.
• La valutazione del livello di lingua italiana. Il quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
• Come impostare una didattica inclusiva. La normativa BES e lo strumento del PDP
• Strumenti compensativi e dispensativi? Sì grazie. Applicare strumenti di “alleggerimento” della memoria di lavoro e i processi attentivi alle difficoltà nell’accesso agli apprendimenti in situazioni multiculturali e plurilinguistiche.

Modulo 4: Progettare percorsi interculturali
Obiettivi: A partire dal fondamentale strumento della progettazione, l’obiettivo di quest’ultimo modulo sarà quello di fornire tutte le indicazioni necessarie al fine di costruire percorsi di educazione interculturale. Per farlo si terranno in considerazione l’analisi dei bisogni, la creazione di protocolli di accoglienza (affrontati nei moduli 1 e 2 ), le tecniche e le strategie della mediazione interculturale, e si accederà a proposte operative per le differenti ordini di grado scolastico.
Contenuti:
• I principi della progettazione in ambito interculturale: Cos'è un progetto? Come identificare i bisogni? Come differenziare gli obiettivi. L’importanza della temporizzazione. Quali metodologie per quali età? Come coinvolgere le famiglie e il territorio?
-  Proposte operative nella scuola dell’infanzia
-  Proposte operative nella scuola primaria
-  Proposte operative nella scuola secondaria di primo e secondo grado
• Come identificare i bisogni e gli obiettivi per creare percorsi di educazione interculturale
• Le famiglie e il territorio. L’importanza della rete sociale.


Alla fine del corso il partecipante sarà in grado di progettare e mettere in atto percorsi che abbiano finalità educative in contesti plurilingue e multiculturali, favorendo così lo scambio fra culture e di conseguenza migliorando la propria didattica. Saprà costruire e scegliere le risorse didattiche più efficaci a contesti scolastici multiculturali. Inoltre, il partecipante saprà rispondere ai bisogni del contesto in cui opera attraverso lo sviluppo della capacità di analisi del contesto, elemento fondamentale di una buona progettazione. Al corsista verrà richiesto lo svolgimento di tre esercitazioni che gli permetteranno di avere i feedback necessari per la produzione di un progetto finale di educazione interculturale. Il superamento del corso è legato alla valutazione del progetto finale.

Insegnanti, dirigenti scolastici, educatori, psicologi, mediatori interculturali e operatori che lavorano in contesti scolastici plurilingue e multiculturali

Durante il corso il partecipante avrà l’opportunità di confrontare la propria realtà multi o interculturale con quelle di altri partecipanti sparsi nel territorio nazionale. Avrà accesso a materiale scritto e audio-visivo creato da mediatori linguistico-culturali ed esperti in didattica inclusiva, che operano da anni nel territorio nazionale. Inoltre conoscerà le testimonianze di chi in prima persona ha attraversato il percorso della migrazione e ora fa parte attiva e costruttiva del nostro territorio. Infine, verrà costantemente sollecitato attraverso esercitazioni e forum di discussione il modo in cui attualmente è visto lo straniero per comprenderne meglio aspetti, identità e problematiche, con l’obiettivo di progettare percorsi di cittadinanza e non meramente strumentali.

Attraverso le risorse scritte e audio-visive, il corso stimolerà la riflessione dei corsisti attorno alla figura dello straniero e del viaggio che questi ha intrapreso nella sua interezza. Il docente del corso creerà forum di discussione che supporteranno i corsisti nel confronto con le molteplici realtà del territorio italiano. Inoltre il docente fornirà esempi pratici sotto forma di racconti e video per agevolare la comprensione dei contenuti. Infine fornirà le indicazioni cardine per la progettazione di percorsi di educazione interculturale delle classi multiculturali.

Alla fine del corso il partecipante sarà in grado di progettare e mettere in atto percorsi che abbiano finalità educative in contesti plurilingue e multiculturali, favorendo così lo scambio fra culture e di conseguenza migliorando la propria didattica. Saprà costruire e scegliere le risorse didattiche più efficaci a contesti scolastici multiculturali. Inoltre, il partecipante saprà rispondere ai bisogni del contesto in cui opera attraverso lo sviluppo della capacità di analisi del contesto, elemento fondamentale di una buona progettazione. Al corsista verrà richiesto lo svolgimento di tre esercitazioni che gli permetteranno di avere i feedback necessari per la produzione di un progetto finale di educazione interculturale. Il superamento del corso è legato alla valutazione del progetto finale.

Insegnanti, dirigenti scolastici, educatori, psicologi, mediatori interculturali e operatori che lavorano in contesti scolastici plurilingue e multiculturali

Durante il corso il partecipante avrà l’opportunità di confrontare la propria realtà multi o interculturale con quelle di altri partecipanti sparsi nel territorio nazionale. Avrà accesso a materiale scritto e audio-visivo creato da mediatori linguistico-culturali ed esperti in didattica inclusiva, che operano da anni nel territorio nazionale. Inoltre conoscerà le testimonianze di chi in prima persona ha attraversato il percorso della migrazione e ora fa parte attiva e costruttiva del nostro territorio. Infine, verrà costantemente sollecitato attraverso esercitazioni e forum di discussione il modo in cui attualmente è visto lo straniero per comprenderne meglio aspetti, identità e problematiche, con l’obiettivo di progettare percorsi di cittadinanza e non meramente strumentali.

Attraverso le risorse scritte e audio-visive, il corso stimolerà la riflessione dei corsisti attorno alla figura dello straniero e del viaggio che questi ha intrapreso nella sua interezza. Il docente del corso creerà forum di discussione che supporteranno i corsisti nel confronto con le molteplici realtà del territorio italiano. Inoltre il docente fornirà esempi pratici sotto forma di racconti e video per agevolare la comprensione dei contenuti. Infine fornirà le indicazioni cardine per la progettazione di percorsi di educazione interculturale delle classi multiculturali.

Il corso ha una durata di circa 2 mesi.
Ogni modulo si conclude con un'esercitazione da consegnare entro le date prestabilite.


Il corso ha una durata di circa 2 mesi.
Ogni modulo si conclude con un'esercitazione da consegnare entro le date prestabilite.



Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Con decreto del 31 marzo 2003, rinnovato in data 12 giugno 2006, il Centro Studi Erickson è stato incluso nell’elenco definitivo degli enti accreditati per la formazione del personale della...

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Con decreto del 31 marzo 2003, rinnovato in data 12 giugno 2006, il Centro Studi Erickson è stato incluso nell’elenco definitivo degli enti accreditati per la formazione del personale della scuola.
Questo corso è presente sulla piattaforma S.o.f.i.a. del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca http://www.istruzione.it/pdgf/index.html

L’ ID del corso è: 55706

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Con decreto del 31 marzo 2003, rinnovato in data 12 giugno 2006, il Centro Studi Erickson è stato incluso nell’elenco definitivo degli enti accreditati per la formazione del personale della...

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Con decreto del 31 marzo 2003, rinnovato in data 12 giugno 2006, il Centro Studi Erickson è stato incluso nell’elenco definitivo degli enti accreditati per la formazione del personale della scuola.
Questo corso è presente sulla piattaforma S.o.f.i.a. del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca http://www.istruzione.it/pdgf/index.html

L’ ID del corso è: 55706

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Con decreto del 31 marzo 2003, rinnovato in data 12 giugno 2006, il Centro Studi Erickson è stato incluso nell’elenco definitivo degli enti accreditati per la formazione del personale della...

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Con decreto del 31 marzo 2003, rinnovato in data 12 giugno 2006, il Centro Studi Erickson è stato incluso nell’elenco definitivo degli enti accreditati per la formazione del personale della scuola.
Questo corso è presente sulla piattaforma S.o.f.i.a. del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca http://www.istruzione.it/pdgf/index.html

L’ ID del corso è: 55706

A seguito dell’iscrizione invieremo la relativa fattura all’indirizzo e-mail indicato in fase d’iscrizione. Per ricevere le credenziali di accesso al corso il giorno di partenza dello stesso, sarà necessario effettuare il pagamento secondo le...

A seguito dell’iscrizione invieremo la relativa fattura all’indirizzo e-mail indicato in fase d’iscrizione. Per ricevere le credenziali di accesso al corso il giorno di partenza dello stesso, sarà necessario effettuare il pagamento secondo le seguenti modalità:

  • carta di credito/PayPal/carta del docente pagando contestualmente all’iscrizione
  • bonifico bancario da effettuare entro i 3 giorni successivi alla data d’iscrizione online e comunque almeno 3 giorni prima dalla data d’inizio del corso.

Si consiglia di non attendere i giorni in prossimità dell’inizio per svolgere l’iscrizione e il pagamento.

A seguito dell’iscrizione invieremo la relativa fattura all’indirizzo e-mail indicato in fase d’iscrizione. Per ricevere le credenziali di accesso al corso il giorno di partenza dello stesso, sarà necessario effettuare il pagamento secondo le...

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  • bonifico bancario da effettuare entro i 3 giorni successivi alla data d’iscrizione online e comunque almeno 3 giorni prima dalla data d’inizio del corso.

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  • bonifico bancario da effettuare entro i 3 giorni successivi alla data d’iscrizione online e comunque almeno 3 giorni prima dalla data d’inizio del corso.

Si consiglia di non attendere i giorni in prossimità dell’inizio per svolgere l’iscrizione e il pagamento.

Al termine del corso e previo superamento di tutte le esercitazioni previste dai vari moduli formativi, sarà possibile scaricare l’attestato di partecipazione al corso direttamente dalla piattaforma online.
Al termine del corso e previo superamento di tutte le esercitazioni previste dai vari moduli formativi, sarà possibile scaricare l’attestato di partecipazione al corso direttamente dalla piattaforma online.
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