Parte prima – Gli sviluppi teorici L’orientamento formativo nella scuola dell’infanzia (Paola Ricchiardi) Early Career Education: verso le Career Management Skills (Sabina Falconi) Educare a scegliere per formare cittadini globali a partire dalla scuola dell’infanzia: nuove istanze per l’orientamento (Teodora Lattanzi)
Parte seconda – I percorsi di orientamento formativo Introduzione alle schede (Paola Ricchiardi) Percorso 1 – Un mondo di scelte: che cosa vuol dire scegliere? (Paola Ricchiardi) Percorso 2 – Alla scoperta del mondo del lavoro: professionisti appassionati! (Anita Montagna) Percorso 3 – Da dove nasce questo oggetto? (Anita Montagna) Percorso 4 – Il viaggio di Mario e Bea: promuovere scelte valorialmente fondate, sostenibili ed eque (Teodora Lattanzi) Percorso 5 – Trasversale per insegnanti: decostruire stereotipi e pregiudizi (Anita Montagna)
Parte prima – Gli sviluppi teorici L’orientamento formativo nella scuola dell’infanzia (Paola Ricchiardi) Early Career Education: verso le Career Management Skills (Sabina Falconi) Educare a scegliere per formare cittadini globali a partire dalla scuola dell’infanzia: nuove istanze per l’orientamento (Teodora Lattanzi)
Parte seconda – I percorsi di orientamento formativo Introduzione alle schede (Paola Ricchiardi) Percorso 1 – Un mondo di scelte: che cosa vuol dire scegliere? (Paola Ricchiardi) Percorso 2 – Alla scoperta del mondo del lavoro: professionisti appassionati! (Anita Montagna) Percorso 3 – Da dove nasce questo oggetto? (Anita Montagna) Percorso 4 – Il viaggio di Mario e Bea: promuovere scelte valorialmente fondate, sostenibili ed eque (Teodora Lattanzi) Percorso 5 – Trasversale per insegnanti: decostruire stereotipi e pregiudizi (Anita Montagna)
Educare alla scelta significa sviluppare fin da piccoli competenze orientative fondamentali, come l’autoconoscenza, il confronto tra possibilità , il senso di responsabilità .
Attraverso due capitoli teorici e una sezione pratica ricca di esempi, il testo offre:
una panoramica sulle finalità dell’orientamento precoce;
un approfondimento sui fattori socioculturali che influenzano il pensiero di bambini e bambine rispetto al lavoro;
strumenti e attività per favorire la consapevolezza, l’autoefficacia, la capacità decisionale e la responsabilità .
Professoressa Associata di Pedagogia Sperimentale presso l’Università di Torino, dove insegna anche Ricerca educativa per il potenziamento cognitivo, il metodo di studio e l’orientamento. Da tempo si occupa di orientamento formativo per le diverse fasce d’età . Ha studiato anche per la scuola dell’infanzia materiali e interventi per il potenziamento della readiness cognitiva.
Ricercatrice presso l’Università degli Studi di Firenze, è specializzata in pedagogia sperimentale e orientamento formativo. Si occupa di orientamento precoce, didattica inclusiva e sostenibilità nei processi educativi.
Pedagogista e dottoranda del XXXIX ciclo presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’educazione dell’Università di Torino. La sua ricerca si concentra sull’orientamento formativo per studenti e studentesse della scuola secondaria di secondo grado, con l’obiettivo di comprendere se e in che modo interventi mirati possano favorire lo sviluppo di competenze chiave, quali il problem solving, il decision making e la capacità di progettare il proprio futuro. I suoi interessi di ricerca includono inoltre i percorsi di orientamento formativo per diverse fasce d’età , la sostenibilità e i programmi educativi rivolti a bambine/i e adolescenti, con particolare attenzione alle situazioni di vulnerabilità e ai contesti che richiedono interventi di supporto mirati.
Founder di Bene Futuro, una startup innovativa a vocazione sociale che lavora a livello europeo sull’orientamento e l’innovazione educativa. Dopo gli studi in psicologia dell’educazione, ha ottenuto un dottorato di ricerca al King’s College di Londra nel campo delle neuroscienze cognitive dello sviluppo studiando la plasticità neurale e l’impatto delle azioni educative sullo sviluppo cognitivo. Dal 2017 in Italia lavora con docenti, studenti e sistemi territoriali sviluppando nuovi format orientativi. Negli ultimi due anni ha incontrato più di 5000 studenti e studentesse.