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Didattica della classe capovolta: Flipped Classroom

Dal 17 settembre 2019 50 ore

Nel mezzo della transizione epocale che tutti noi stiamo vivendo, è più che mai necessaria la figura dell’insegnante-social, un insegnante dalla mente 2.0: un comunicatore e facilitatore, pronto ad informarsi e aggiornarsi tramite la Rete, in grado...

Nel mezzo della transizione epocale che tutti noi stiamo vivendo, è più che mai necessaria la figura dell’insegnante-social, un insegnante dalla mente 2.0: un comunicatore e facilitatore, pronto ad informarsi e aggiornarsi tramite la Rete, in grado di produrre contenuti digitali e disposto a condividerli con i colleghi, capace di trasformare la tecnologia e Internet da strumenti quali sono a veri ambienti di apprendimento. Un educatore che sappia trovare nuove strategie d’insegnamento e provare nuove metodologie.
Del resto, lo sviluppo di una tecnologia alla portata di tutti, anche di chi possiede competenze informatiche di base, unita alla diffusione della Rete e a quello spirito di condivisione che ne ha sempre caratterizzato la filosofia di base, spingendo gli utenti a diventare editori di contenuti digitali, hanno permesso il proliferare di software intuitivi e di facile utilizzo, così come la nascita di risorse educative gratuite e libere, prodotte e condivise da insegnanti di tutto il mondo.
Questo scenario, insieme agli studi scientifici di numerosi pedagogisti (dall’Attivismo di Freinet e Dewey alle esperienze di Inquiry learning di Rutherford, fino ai principi del Costruttivismo sociale di Jonassen e del Connettivismo di Siemens), hanno facilitato la nascita di nuove metodologie di insegnamento, come quella della “classe rovesciata”, in cui lo studente si confronta a casa con i contenuti di studio – da sempre trasmessi frontalmente a scuola – seguendo i propri ritmi di apprendimento e le proprie esigenze, e poi una volta tornato in classe, sotto la guida del docente svolge attività laboratoriali basate su un apprendimento per scoperta, per ricerca, con cui diventa editore di contenuti di studio e vero protagonista del proprio sapere.

Nel mezzo della transizione epocale che tutti noi stiamo vivendo, è più che mai necessaria la figura dell’insegnante-social, un insegnante dalla mente 2.0: un comunicatore e facilitatore, pronto ad informarsi e aggiornarsi tramite la Rete, in grado...

Nel mezzo della transizione epocale che tutti noi stiamo vivendo, è più che mai necessaria la figura dell’insegnante-social, un insegnante dalla mente 2.0: un comunicatore e facilitatore, pronto ad informarsi e aggiornarsi tramite la Rete, in grado di produrre contenuti digitali e disposto a condividerli con i colleghi, capace di trasformare la tecnologia e Internet da strumenti quali sono a veri ambienti di apprendimento. Un educatore che sappia trovare nuove strategie d’insegnamento e provare nuove metodologie.
Del resto, lo sviluppo di una tecnologia alla portata di tutti, anche di chi possiede competenze informatiche di base, unita alla diffusione della Rete e a quello spirito di condivisione che ne ha sempre caratterizzato la filosofia di base, spingendo gli utenti a diventare editori di contenuti digitali, hanno permesso il proliferare di software intuitivi e di facile utilizzo, così come la nascita di risorse educative gratuite e libere, prodotte e condivise da insegnanti di tutto il mondo.
Questo scenario, insieme agli studi scientifici di numerosi pedagogisti (dall’Attivismo di Freinet e Dewey alle esperienze di Inquiry learning di Rutherford, fino ai principi del Costruttivismo sociale di Jonassen e del Connettivismo di Siemens), hanno facilitato la nascita di nuove metodologie di insegnamento, come quella della “classe rovesciata”, in cui lo studente si confronta a casa con i contenuti di studio – da sempre trasmessi frontalmente a scuola – seguendo i propri ritmi di apprendimento e le proprie esigenze, e poi una volta tornato in classe, sotto la guida del docente svolge attività laboratoriali basate su un apprendimento per scoperta, per ricerca, con cui diventa editore di contenuti di studio e vero protagonista del proprio sapere.

Nel mezzo della transizione epocale che tutti noi stiamo vivendo, è più che mai necessaria la figura dell’insegnante-social, un insegnante dalla mente 2.0: un comunicatore e facilitatore, pronto ad informarsi e aggiornarsi tramite la Rete, in grado...

Nel mezzo della transizione epocale che tutti noi stiamo vivendo, è più che mai necessaria la figura dell’insegnante-social, un insegnante dalla mente 2.0: un comunicatore e facilitatore, pronto ad informarsi e aggiornarsi tramite la Rete, in grado di produrre contenuti digitali e disposto a condividerli con i colleghi, capace di trasformare la tecnologia e Internet da strumenti quali sono a veri ambienti di apprendimento. Un educatore che sappia trovare nuove strategie d’insegnamento e provare nuove metodologie.
Del resto, lo sviluppo di una tecnologia alla portata di tutti, anche di chi possiede competenze informatiche di base, unita alla diffusione della Rete e a quello spirito di condivisione che ne ha sempre caratterizzato la filosofia di base, spingendo gli utenti a diventare editori di contenuti digitali, hanno permesso il proliferare di software intuitivi e di facile utilizzo, così come la nascita di risorse educative gratuite e libere, prodotte e condivise da insegnanti di tutto il mondo.
Questo scenario, insieme agli studi scientifici di numerosi pedagogisti (dall’Attivismo di Freinet e Dewey alle esperienze di Inquiry learning di Rutherford, fino ai principi del Costruttivismo sociale di Jonassen e del Connettivismo di Siemens), hanno facilitato la nascita di nuove metodologie di insegnamento, come quella della “classe rovesciata”, in cui lo studente si confronta a casa con i contenuti di studio – da sempre trasmessi frontalmente a scuola – seguendo i propri ritmi di apprendimento e le proprie esigenze, e poi una volta tornato in classe, sotto la guida del docente svolge attività laboratoriali basate su un apprendimento per scoperta, per ricerca, con cui diventa editore di contenuti di studio e vero protagonista del proprio sapere.

Disponibile nel formato

Corsi online

Iscrizione Corso online
€ 195,20
Vale 78 punti Erickson

contenuti

MODULO 1 – Riprogettare l’apprendimento con le ICTs e Internet
Obiettivi:

– capire come organizzare attività basate sull’utilizzo della Rete e su una didattica multicanale;
– conoscere le potenzialità offerte dalla Rete e capire come risolverne le...

MODULO 1 – Riprogettare l’apprendimento con le ICTs e Internet
Obiettivi:

– capire come organizzare attività basate sull’utilizzo della Rete e su una didattica multicanale;
– conoscere le potenzialità offerte dalla Rete e capire come risolverne le criticità, evitando i più comuni rischi di superficialità, dispersività, inaffidabilità e illegalità.
Contenuti:
– i principi di una didattica multicanale, dove la scuola è intesa come comunità di apprendimento e la classe come redazione o laboratorio;
– potenzialità e limiti delle nuove tecnologie e degli strumenti e ambienti di Rete.

MODULO 2 – Didattica della classe capovolta: la Flipped Classroom!
Obiettivi:

– conoscere i principi pedagogici alla base della didattica della classe rovesciata;
– capire come progettare un percorso di Flipped Classroom: ruolo e compiti di insegnante e alunni;
– progettare un’attività di Flipped Classroom, secondo i principi dell’Inquiry Based Learning o del Problem Based Learning o del Peer Learning.
Contenuti:
– principi e metodologie didattiche della Flipped Classroom;
– ruolo e funzioni del docente;
– il lavoro a casa dello studente;
– la Flipped Classroom: la classe-laboratorio, dove si svolgono attività improntate su Inquiry Based Learning (learning cycle delle 5 E), Problem Based Learning e Peer Learning;
– come progettare un’attività di Flipped Classroom: i ferri del mestiere;
– esempi di progettazioni già attuate.

MODULO 3 – Strumenti e risorse utili alla Flipped Classroom
Obiettivi:

– conoscere le più importanti piattaforme di OER (Open Educational Resources);
– conoscere le Apps per dispositivi mobili IOS o Android, utili allo svolgimento di un percorso di Flipped Classroom;
– apprendere le funzioni base per l’utilizzo di software per la produzione di videolezioni;
– conoscere le piattaforme educational più comuni per la gestione del lavoro a casa degli studenti.
Contenuti:
– il mondo delle Open Educational Resources;
– le Apps utili a sviluppare competenze negli studenti, in base alla Tassonomia di Bloom e alla teoria delle Intelligenze multiple di Gardner;
– software per produrre videolezioni come Screencast-O-Matic;
– piattaforme per la gestione della classe: Wikispaces, Edmodo, ecc.

MODULO 4 – La valutazione nella Flipped Classroom
Obiettivi:

– conoscere le Competenze del 21° secolo e la Tassonomia di Bloom, per la corretta valutazione di attività di didattica digitale;
– imparare a progettare tipologie di Rubrìc per una valutazione formativa dell’attività in itinere degli studenti e dell’oggetto digitale da loro prodotto al termine del percorso di Flipped Classroom.
Contenuti:
– la valutazione secondo le Competenze del 21° secolo;
– tassonomia di Bloom e suoi adattamenti;
– strumenti per valutare: le Rubrìc.

MODULO 1 – Riprogettare l’apprendimento con le ICTs e Internet
Obiettivi:

– capire come organizzare attività basate sull’utilizzo della Rete e su una didattica multicanale;
– conoscere le potenzialità offerte dalla Rete e capire come risolverne le...

MODULO 1 – Riprogettare l’apprendimento con le ICTs e Internet
Obiettivi:

– capire come organizzare attività basate sull’utilizzo della Rete e su una didattica multicanale;
– conoscere le potenzialità offerte dalla Rete e capire come risolverne le criticità, evitando i più comuni rischi di superficialità, dispersività, inaffidabilità e illegalità.
Contenuti:
– i principi di una didattica multicanale, dove la scuola è intesa come comunità di apprendimento e la classe come redazione o laboratorio;
– potenzialità e limiti delle nuove tecnologie e degli strumenti e ambienti di Rete.

MODULO 2 – Didattica della classe capovolta: la Flipped Classroom!
Obiettivi:

– conoscere i principi pedagogici alla base della didattica della classe rovesciata;
– capire come progettare un percorso di Flipped Classroom: ruolo e compiti di insegnante e alunni;
– progettare un’attività di Flipped Classroom, secondo i principi dell’Inquiry Based Learning o del Problem Based Learning o del Peer Learning.
Contenuti:
– principi e metodologie didattiche della Flipped Classroom;
– ruolo e funzioni del docente;
– il lavoro a casa dello studente;
– la Flipped Classroom: la classe-laboratorio, dove si svolgono attività improntate su Inquiry Based Learning (learning cycle delle 5 E), Problem Based Learning e Peer Learning;
– come progettare un’attività di Flipped Classroom: i ferri del mestiere;
– esempi di progettazioni già attuate.

MODULO 3 – Strumenti e risorse utili alla Flipped Classroom
Obiettivi:

– conoscere le più importanti piattaforme di OER (Open Educational Resources);
– conoscere le Apps per dispositivi mobili IOS o Android, utili allo svolgimento di un percorso di Flipped Classroom;
– apprendere le funzioni base per l’utilizzo di software per la produzione di videolezioni;
– conoscere le piattaforme educational più comuni per la gestione del lavoro a casa degli studenti.
Contenuti:
– il mondo delle Open Educational Resources;
– le Apps utili a sviluppare competenze negli studenti, in base alla Tassonomia di Bloom e alla teoria delle Intelligenze multiple di Gardner;
– software per produrre videolezioni come Screencast-O-Matic;
– piattaforme per la gestione della classe: Wikispaces, Edmodo, ecc.

MODULO 4 – La valutazione nella Flipped Classroom
Obiettivi:

– conoscere le Competenze del 21° secolo e la Tassonomia di Bloom, per la corretta valutazione di attività di didattica digitale;
– imparare a progettare tipologie di Rubrìc per una valutazione formativa dell’attività in itinere degli studenti e dell’oggetto digitale da loro prodotto al termine del percorso di Flipped Classroom.
Contenuti:
– la valutazione secondo le Competenze del 21° secolo;
– tassonomia di Bloom e suoi adattamenti;
– strumenti per valutare: le Rubrìc.

MODULO 1 – Riprogettare l’apprendimento con le ICTs e Internet
Obiettivi:

– capire come organizzare attività basate sull’utilizzo della Rete e su una didattica multicanale;
– conoscere le potenzialità offerte dalla Rete e capire come risolverne le...

MODULO 1 – Riprogettare l’apprendimento con le ICTs e Internet
Obiettivi:

– capire come organizzare attività basate sull’utilizzo della Rete e su una didattica multicanale;
– conoscere le potenzialità offerte dalla Rete e capire come risolverne le criticità, evitando i più comuni rischi di superficialità, dispersività, inaffidabilità e illegalità.
Contenuti:
– i principi di una didattica multicanale, dove la scuola è intesa come comunità di apprendimento e la classe come redazione o laboratorio;
– potenzialità e limiti delle nuove tecnologie e degli strumenti e ambienti di Rete.

MODULO 2 – Didattica della classe capovolta: la Flipped Classroom!
Obiettivi:

– conoscere i principi pedagogici alla base della didattica della classe rovesciata;
– capire come progettare un percorso di Flipped Classroom: ruolo e compiti di insegnante e alunni;
– progettare un’attività di Flipped Classroom, secondo i principi dell’Inquiry Based Learning o del Problem Based Learning o del Peer Learning.
Contenuti:
– principi e metodologie didattiche della Flipped Classroom;
– ruolo e funzioni del docente;
– il lavoro a casa dello studente;
– la Flipped Classroom: la classe-laboratorio, dove si svolgono attività improntate su Inquiry Based Learning (learning cycle delle 5 E), Problem Based Learning e Peer Learning;
– come progettare un’attività di Flipped Classroom: i ferri del mestiere;
– esempi di progettazioni già attuate.

MODULO 3 – Strumenti e risorse utili alla Flipped Classroom
Obiettivi:

– conoscere le più importanti piattaforme di OER (Open Educational Resources);
– conoscere le Apps per dispositivi mobili IOS o Android, utili allo svolgimento di un percorso di Flipped Classroom;
– apprendere le funzioni base per l’utilizzo di software per la produzione di videolezioni;
– conoscere le piattaforme educational più comuni per la gestione del lavoro a casa degli studenti.
Contenuti:
– il mondo delle Open Educational Resources;
– le Apps utili a sviluppare competenze negli studenti, in base alla Tassonomia di Bloom e alla teoria delle Intelligenze multiple di Gardner;
– software per produrre videolezioni come Screencast-O-Matic;
– piattaforme per la gestione della classe: Wikispaces, Edmodo, ecc.

MODULO 4 – La valutazione nella Flipped Classroom
Obiettivi:

– conoscere le Competenze del 21° secolo e la Tassonomia di Bloom, per la corretta valutazione di attività di didattica digitale;
– imparare a progettare tipologie di Rubrìc per una valutazione formativa dell’attività in itinere degli studenti e dell’oggetto digitale da loro prodotto al termine del percorso di Flipped Classroom.
Contenuti:
– la valutazione secondo le Competenze del 21° secolo;
– tassonomia di Bloom e suoi adattamenti;
– strumenti per valutare: le Rubrìc.


Insegnante Curricolare Scuola dell'infanzia
Insegnante Curricolare Scuola primaria
Insegnante Curricolare Scuola secondaria di primo grado Altro
Insegnante Curricolare Scuola secondaria di secondo grado Altro
Educatore Professionale Ambito scolastico
Docenti delle scuole di ogni ordine e grado, ma anche educatori e ricercatori e tutti coloro che lavorano nel mondo dei giovani.

Presentazioni, video esplicativi, link a risorse, videotutorial.

Ogni partecipante usufruirà della piattaforma online Erickson, dove ritroverà tutti i materiali del corso (presentazioni, videotutorial, ecc.) e dove potrà continuare ad interagire con gli altri colleghi – secondo lo spirito dell’apprendimento collaborativo in Rete – e con il tutor che attraverso costanti azioni di tutoring, coaching e counseling permetterà ai corsisti di svolgere con soddisfazione l’intero percorso.
Ai partecipanti sarà richiesto di intervenire nelle discussioni aperte di volta in volta nel forum e di svolgere alcune attività o esercitazioni.

I 7 elementi della didattica innovativa differenze flipped learning
Destinatari
Insegnante Curricolare Scuola dell'infanzia
Insegnante Curricolare Scuola primaria
Insegnante Curricolare Scuola secondaria di primo grado Altro
Insegnante Curricolare Scuola secondaria di secondo grado Altro
Educatore Professionale Ambito scolastico
Docenti delle scuole di ogni ordine e grado, ma anche educatori e ricercatori e tutti coloro che lavorano nel mondo dei giovani.

Presentazioni, video esplicativi, link a risorse, videotutorial.

Ogni partecipante usufruirà della piattaforma online Erickson, dove ritroverà tutti i materiali del corso (presentazioni, videotutorial, ecc.) e dove potrà continuare ad interagire con gli altri colleghi – secondo lo spirito dell’apprendimento collaborativo in Rete – e con il tutor che attraverso costanti azioni di tutoring, coaching e counseling permetterà ai corsisti di svolgere con soddisfazione l’intero percorso.
Ai partecipanti sarà richiesto di intervenire nelle discussioni aperte di volta in volta nel forum e di svolgere alcune attività o esercitazioni.

Autore e tutor: Luca Piergiovanni

Autore e tutor: Luca Piergiovanni

I 7 elementi della didattica innovativa differenze flipped learning

Modalità d'iscrizione

A seguito dell’iscrizione invieremo la relativa fattura all’indirizzo e-mail indicato in fase d’iscrizione. Per ricevere le credenziali di accesso al corso il giorno di partenza dello stesso, sarà necessario effettuare il pagamento secondo le...

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  • carta di credito/PayPal/carta del docente pagando contestualmente all’iscrizione
  • bonifico bancario da effettuare entro i 3 giorni successivi alla data d’iscrizione online e comunque almeno 3 giorni prima dalla data d’inizio del corso.

Si consiglia di non attendere i giorni in prossimità dell’inizio per svolgere l’iscrizione e il pagamento.

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accreditamento



Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Con decreto del 31 marzo 2003, rinnovato in data 12 giugno 2006, il Centro Studi Erickson è stato incluso nell’elenco definitivo degli enti accreditati per la formazione del personale della...

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Con decreto del 31 marzo 2003, rinnovato in data 12 giugno 2006, il Centro Studi Erickson è stato incluso nell’elenco definitivo degli enti accreditati per la formazione del personale della scuola.
Questo corso è presente sulla piattaforma S.o.f.i.a. del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca http://www.istruzione.it/pdgf/index.html

L'ID del corso è: 49219

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Con decreto del 31 marzo 2003, rinnovato in data 12 giugno 2006, il Centro Studi Erickson è stato incluso nell’elenco definitivo degli enti accreditati per la formazione del personale della...

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Attestato

Al termine del corso e previo superamento di tutte le esercitazioni previste dai vari moduli formativi, sarà possibile scaricare l’attestato di partecipazione al corso direttamente dalla piattaforma online.
Al termine del corso e previo superamento di tutte le esercitazioni previste dai vari moduli formativi, sarà possibile scaricare l’attestato di partecipazione al corso direttamente dalla piattaforma online.
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