IT
I mini gialli dei dettati 2
Carrello
Spedizioni veloci
Pagamenti sicuri
Totale:

Il tuo carrello è vuoto

|*** Libro Quantità:
Iscrizione Corso online
€ 165,00
Vale 66 punti Erickson

Culture diverse e percorsi di tutela minorile - Strumenti in pratica

Strumenti per comprendere, valutare e intervenire

Dal 25 maggio 2021 25 ore

Negli interventi di aiuto con famiglie di minoranza etnica, l’incontro tra culture diverse può rivelarsi una fonte di complessità che deve essere affrontata con competenza e sensibilità. Quando bambini, ragazzi, e famiglie vivono situazioni di violenza, maltrattamento, incuria, dipendenza, povertà e...

Negli interventi di aiuto con famiglie di minoranza etnica, l’incontro tra culture diverse può rivelarsi una fonte di complessità che deve essere affrontata con competenza e sensibilità. Quando bambini, ragazzi, e famiglie vivono situazioni di violenza, maltrattamento, incuria, dipendenza, povertà e hanno un background etnico-culturale diverso, i professionisti dell’aiuto si devono necessariamente confrontare con particolari sfide, talvolta in assenza di adeguati strumenti e di formazione. Tali sfide sono riconducibili a diversi fattori, tra cui: le conseguenze dei percorsi migratori, la dimensione interculturale degli interventi, le barriere linguistiche, le differenze culturali, la discriminazione, le politiche migratorie stringenti, il rapporto tra diritti umani universali e dimensioni particolari, gli aspetti giuridici, etici e deontologici.
In questo scenario complesso, il rapporto tra intercultura e tutela minori può esporre gli operatori a vissuti di maggiore incertezza e frustrazione, a compiere errori nelle fasi di valutazione e di progettazione, a incontrare criticità nella realizzazione degli interventi di accoglienza e di protezione. Il corso offre strumenti per accompagnare percorsi di aiuto che siano efficaci e rispettosi delle differenze culturali.

Negli interventi di aiuto con famiglie di minoranza etnica, l’incontro tra culture diverse può rivelarsi una fonte di complessità che deve essere affrontata con competenza e sensibilità. Quando bambini, ragazzi, e famiglie vivono situazioni di violenza, maltrattamento, incuria, dipendenza, povertà e...

Negli interventi di aiuto con famiglie di minoranza etnica, l’incontro tra culture diverse può rivelarsi una fonte di complessità che deve essere affrontata con competenza e sensibilità. Quando bambini, ragazzi, e famiglie vivono situazioni di violenza, maltrattamento, incuria, dipendenza, povertà e hanno un background etnico-culturale diverso, i professionisti dell’aiuto si devono necessariamente confrontare con particolari sfide, talvolta in assenza di adeguati strumenti e di formazione. Tali sfide sono riconducibili a diversi fattori, tra cui: le conseguenze dei percorsi migratori, la dimensione interculturale degli interventi, le barriere linguistiche, le differenze culturali, la discriminazione, le politiche migratorie stringenti, il rapporto tra diritti umani universali e dimensioni particolari, gli aspetti giuridici, etici e deontologici.
In questo scenario complesso, il rapporto tra intercultura e tutela minori può esporre gli operatori a vissuti di maggiore incertezza e frustrazione, a compiere errori nelle fasi di valutazione e di progettazione, a incontrare criticità nella realizzazione degli interventi di accoglienza e di protezione. Il corso offre strumenti per accompagnare percorsi di aiuto che siano efficaci e rispettosi delle differenze culturali.

Negli interventi di aiuto con famiglie di minoranza etnica, l’incontro tra culture diverse può rivelarsi una fonte di complessità che deve essere affrontata con competenza e sensibilità. Quando bambini, ragazzi, e famiglie vivono situazioni di violenza, maltrattamento, incuria, dipendenza, povertà e...

Negli interventi di aiuto con famiglie di minoranza etnica, l’incontro tra culture diverse può rivelarsi una fonte di complessità che deve essere affrontata con competenza e sensibilità. Quando bambini, ragazzi, e famiglie vivono situazioni di violenza, maltrattamento, incuria, dipendenza, povertà e hanno un background etnico-culturale diverso, i professionisti dell’aiuto si devono necessariamente confrontare con particolari sfide, talvolta in assenza di adeguati strumenti e di formazione. Tali sfide sono riconducibili a diversi fattori, tra cui: le conseguenze dei percorsi migratori, la dimensione interculturale degli interventi, le barriere linguistiche, le differenze culturali, la discriminazione, le politiche migratorie stringenti, il rapporto tra diritti umani universali e dimensioni particolari, gli aspetti giuridici, etici e deontologici.
In questo scenario complesso, il rapporto tra intercultura e tutela minori può esporre gli operatori a vissuti di maggiore incertezza e frustrazione, a compiere errori nelle fasi di valutazione e di progettazione, a incontrare criticità nella realizzazione degli interventi di accoglienza e di protezione. Il corso offre strumenti per accompagnare percorsi di aiuto che siano efficaci e rispettosi delle differenze culturali.

Iscrizione Corso online
€ 165,00
Vale 66 punti Erickson

contenuti

Il corso si articolerà in 5 fasi suddivise per aree di contenuto.

Fase 1 –Etnocentrismo e relativismo culturale nelle relazioni di aiuto
Nella prima fase i corsisti saranno invitati a riflettere sul concetto di “cultura” e sulle declinazioni operative nei percorsi con bambini, ragazzi e famiglie di...

Il corso si articolerà in 5 fasi suddivise per aree di contenuto.

Fase 1 –Etnocentrismo e relativismo culturale nelle relazioni di aiuto
Nella prima fase i corsisti saranno invitati a riflettere sul concetto di “cultura” e sulle declinazioni operative nei percorsi con bambini, ragazzi e famiglie di minoranza etnica, andando oltre approcci etnocentrici e relativisti per evitare di veicolare o rinforzare pregiudizi e stereotipi nelle relazioni di aiuto.

Fase 2 – Barriere linguistiche e collaborazione con i mediatori linguistico-culturali
Nella seconda fase si affronterà il tema della comunicazione e della comprensione nei colloqui e nei percorsi di aiuto, acquisendo nozioni e strumenti per gestire efficacemente le barriere linguistiche e avviare o potenziare la collaborazione con i mediatori linguistico-culturali.

Fase 3 – Discriminazione e pratiche anti-discriminatorie
Nella terza fase i corsisti acquisiranno strumenti operativi per favorire una pratica di aiuto anti-discriminatoria, per riconoscere e contrastare i fattori macro e micro che svantaggiano le persone di minoranza etnica e che incidono sulle opportunità di dare/ricevere aiuti, per sviluppare sensibilità e accortezze necessarie per non discriminare.

Fase 4 – Interventi di valutazione e di indagine psico-sociale con famiglie di minoranza etnica
Nella quarta fase i corsisti acquisiranno tecniche e strumenti metodologici per compiere approfondimenti finalizzati a rilevare situazioni di rischio e di pregiudizio, valutare le competenze genitoriali e rispondere a mandati di indagine psico-sociale limitando letture stereotipate, errori e incomprensioni.

Fase 5 – Percorsi di protezione e accoglienza in comunità e in affido
Nella quinta fase i corsisti acquisiranno strumenti per costruire percorsi di protezione e accoglienza sensibili alle differenze culturali, per gestire le principali criticità quotidiane connesse all’incontro tra culture diverse, per progettare e accompagnare gli interventi per il diritto di visita e di relazione tra genitori, parenti e figli non conviventi.

Il corso si articolerà in 5 fasi suddivise per aree di contenuto.

Fase 1 –Etnocentrismo e relativismo culturale nelle relazioni di aiuto
Nella prima fase i corsisti saranno invitati a riflettere sul concetto di “cultura” e sulle declinazioni operative nei percorsi con bambini, ragazzi e famiglie di...

Il corso si articolerà in 5 fasi suddivise per aree di contenuto.

Fase 1 –Etnocentrismo e relativismo culturale nelle relazioni di aiuto
Nella prima fase i corsisti saranno invitati a riflettere sul concetto di “cultura” e sulle declinazioni operative nei percorsi con bambini, ragazzi e famiglie di minoranza etnica, andando oltre approcci etnocentrici e relativisti per evitare di veicolare o rinforzare pregiudizi e stereotipi nelle relazioni di aiuto.

Fase 2 – Barriere linguistiche e collaborazione con i mediatori linguistico-culturali
Nella seconda fase si affronterà il tema della comunicazione e della comprensione nei colloqui e nei percorsi di aiuto, acquisendo nozioni e strumenti per gestire efficacemente le barriere linguistiche e avviare o potenziare la collaborazione con i mediatori linguistico-culturali.

Fase 3 – Discriminazione e pratiche anti-discriminatorie
Nella terza fase i corsisti acquisiranno strumenti operativi per favorire una pratica di aiuto anti-discriminatoria, per riconoscere e contrastare i fattori macro e micro che svantaggiano le persone di minoranza etnica e che incidono sulle opportunità di dare/ricevere aiuti, per sviluppare sensibilità e accortezze necessarie per non discriminare.

Fase 4 – Interventi di valutazione e di indagine psico-sociale con famiglie di minoranza etnica
Nella quarta fase i corsisti acquisiranno tecniche e strumenti metodologici per compiere approfondimenti finalizzati a rilevare situazioni di rischio e di pregiudizio, valutare le competenze genitoriali e rispondere a mandati di indagine psico-sociale limitando letture stereotipate, errori e incomprensioni.

Fase 5 – Percorsi di protezione e accoglienza in comunità e in affido
Nella quinta fase i corsisti acquisiranno strumenti per costruire percorsi di protezione e accoglienza sensibili alle differenze culturali, per gestire le principali criticità quotidiane connesse all’incontro tra culture diverse, per progettare e accompagnare gli interventi per il diritto di visita e di relazione tra genitori, parenti e figli non conviventi.

Il corso si articolerà in 5 fasi suddivise per aree di contenuto.

Fase 1 –Etnocentrismo e relativismo culturale nelle relazioni di aiuto
Nella prima fase i corsisti saranno invitati a riflettere sul concetto di “cultura” e sulle declinazioni operative nei percorsi con bambini, ragazzi e famiglie di...

Il corso si articolerà in 5 fasi suddivise per aree di contenuto.

Fase 1 –Etnocentrismo e relativismo culturale nelle relazioni di aiuto
Nella prima fase i corsisti saranno invitati a riflettere sul concetto di “cultura” e sulle declinazioni operative nei percorsi con bambini, ragazzi e famiglie di minoranza etnica, andando oltre approcci etnocentrici e relativisti per evitare di veicolare o rinforzare pregiudizi e stereotipi nelle relazioni di aiuto.

Fase 2 – Barriere linguistiche e collaborazione con i mediatori linguistico-culturali
Nella seconda fase si affronterà il tema della comunicazione e della comprensione nei colloqui e nei percorsi di aiuto, acquisendo nozioni e strumenti per gestire efficacemente le barriere linguistiche e avviare o potenziare la collaborazione con i mediatori linguistico-culturali.

Fase 3 – Discriminazione e pratiche anti-discriminatorie
Nella terza fase i corsisti acquisiranno strumenti operativi per favorire una pratica di aiuto anti-discriminatoria, per riconoscere e contrastare i fattori macro e micro che svantaggiano le persone di minoranza etnica e che incidono sulle opportunità di dare/ricevere aiuti, per sviluppare sensibilità e accortezze necessarie per non discriminare.

Fase 4 – Interventi di valutazione e di indagine psico-sociale con famiglie di minoranza etnica
Nella quarta fase i corsisti acquisiranno tecniche e strumenti metodologici per compiere approfondimenti finalizzati a rilevare situazioni di rischio e di pregiudizio, valutare le competenze genitoriali e rispondere a mandati di indagine psico-sociale limitando letture stereotipate, errori e incomprensioni.

Fase 5 – Percorsi di protezione e accoglienza in comunità e in affido
Nella quinta fase i corsisti acquisiranno strumenti per costruire percorsi di protezione e accoglienza sensibili alle differenze culturali, per gestire le principali criticità quotidiane connesse all’incontro tra culture diverse, per progettare e accompagnare gli interventi per il diritto di visita e di relazione tra genitori, parenti e figli non conviventi.


Il corsista sarà accompagnato a:

  • apprendere concetti e strumenti per guidare relazioni interculturali di aiuto;
  • gestire efficacemente le barriere linguistiche nei colloqui e potenziare la collaborazione con i mediatori linguistico-culturali;
  • riflettere sul grado di accessibilità e di sensibilità dei Servizi e degli aiuti;
  • riconoscere i fattori che discriminano e incidono sulle opportunità di bambini/e, ragazzi/e e famiglie di minoranza etnica di affrontare situazioni di disagio e violenza;
  • apprendere tecniche e strumenti per svolgere interventi di indagine, valutazione e di progettazione;
  • acquisire strumenti per costruire percorsi di protezione e accoglienza sensibili alle differenze culturali.
Assistenti sociali, Educatori Professionali, Psicologi, Operatori che lavorano nei servizi sociali, educativi, socio-sanitari e scolastici.

Il corso, caratterizzato da un taglio pratico-operativo, si svolge interamente a distanza per una durata di 25 ore distribuite nell’arco di circa cinque settimane.
Il corso, introdotto da una videolezione utile a un primo inquadramento teorico e una definizione degli obiettivi di percorso, si compone di 5 distinte fasi. Ciascuna fase si comporrà di un’esercitazione (con feedback individuale), una videolezione e discussione nel forum. Verranno poi proposti due webinar, a metà e alla fine del percorso.
Nell’impossibilità di fruire dei webinar in modalità sincrona saranno disponibili le videoregistrazioni.

Video, tutorial, schede operative.

Il corsista sarà accompagnato a:

  • apprendere concetti e strumenti per guidare relazioni interculturali di aiuto;
  • gestire efficacemente le barriere linguistiche nei colloqui e potenziare la collaborazione con i mediatori linguistico-culturali;
  • riflettere sul grado di accessibilità e di sensibilità dei Servizi e degli aiuti;
  • riconoscere i fattori che discriminano e incidono sulle opportunità di bambini/e, ragazzi/e e famiglie di minoranza etnica di affrontare situazioni di disagio e violenza;
  • apprendere tecniche e strumenti per svolgere interventi di indagine, valutazione e di progettazione;
  • acquisire strumenti per costruire percorsi di protezione e accoglienza sensibili alle differenze culturali.
Assistenti sociali, Educatori Professionali, Psicologi, Operatori che lavorano nei servizi sociali, educativi, socio-sanitari e scolastici.

Il corso, caratterizzato da un taglio pratico-operativo, si svolge interamente a distanza per una durata di 25 ore distribuite nell’arco di circa cinque settimane.
Il corso, introdotto da una videolezione utile a un primo inquadramento teorico e una definizione degli obiettivi di percorso, si compone di 5 distinte fasi. Ciascuna fase si comporrà di un’esercitazione (con feedback individuale), una videolezione e discussione nel forum. Verranno poi proposti due webinar, a metà e alla fine del percorso.
Nell’impossibilità di fruire dei webinar in modalità sincrona saranno disponibili le videoregistrazioni.

Video, tutorial, schede operative.

Autrice e tutor: Elena Cabiati
Professore associato presso l’Università Cattolica di Milano, assistente sociale con esperienza nel lavoro con bambini/e, ragazzi/e famiglie, docente di Metodologia del servizio sociale e di Social work interculturale presso l’Università Cattolica di Milano e Brescia

La formazione online si svolgerà:
dal 25 maggio al 25 giugno 2021

Autrice e tutor: Elena Cabiati
Professore associato presso l’Università Cattolica di Milano, assistente sociale con esperienza nel lavoro con bambini/e, ragazzi/e famiglie, docente di Metodologia del servizio sociale e di Social work interculturale presso l’Università Cattolica di Milano e Brescia

La formazione online si svolgerà:
dal 25 maggio al 25 giugno 2021

Ordine degli Assistenti sociali

Ordine degli Assistenti Sociali

Sono stati riconosciuti 25 crediti formativi.

Ordine degli Assistenti Sociali

Sono stati riconosciuti 25 crediti formativi.

Ordine degli Assistenti Sociali

Sono stati riconosciuti 25 crediti formativi.

A seguito dell’iscrizione invieremo la relativa fattura all’indirizzo e-mail indicato in fase d’iscrizione. Per ricevere le credenziali di accesso al corso il giorno di partenza dello stesso, sarà necessario effettuare il pagamento secondo le seguenti modalità:

  • carta di...

A seguito dell’iscrizione invieremo la relativa fattura all’indirizzo e-mail indicato in fase d’iscrizione. Per ricevere le credenziali di accesso al corso il giorno di partenza dello stesso, sarà necessario effettuare il pagamento secondo le seguenti modalità:

  • carta di credito/PayPal/carta del docente pagando contestualmente all’iscrizione
  • bonifico bancario da effettuare entro i 3 giorni successivi alla data d’iscrizione online e comunque almeno 3 giorni prima dalla data d’inizio del corso.

Si consiglia di non attendere i giorni in prossimità dell’inizio per svolgere l’iscrizione e il pagamento.

A seguito dell’iscrizione invieremo la relativa fattura all’indirizzo e-mail indicato in fase d’iscrizione. Per ricevere le credenziali di accesso al corso il giorno di partenza dello stesso, sarà necessario effettuare il pagamento secondo le seguenti modalità:

  • carta di...

A seguito dell’iscrizione invieremo la relativa fattura all’indirizzo e-mail indicato in fase d’iscrizione. Per ricevere le credenziali di accesso al corso il giorno di partenza dello stesso, sarà necessario effettuare il pagamento secondo le seguenti modalità:

  • carta di credito/PayPal/carta del docente pagando contestualmente all’iscrizione
  • bonifico bancario da effettuare entro i 3 giorni successivi alla data d’iscrizione online e comunque almeno 3 giorni prima dalla data d’inizio del corso.

Si consiglia di non attendere i giorni in prossimità dell’inizio per svolgere l’iscrizione e il pagamento.

A seguito dell’iscrizione invieremo la relativa fattura all’indirizzo e-mail indicato in fase d’iscrizione. Per ricevere le credenziali di accesso al corso il giorno di partenza dello stesso, sarà necessario effettuare il pagamento secondo le seguenti modalità:

  • carta di...

A seguito dell’iscrizione invieremo la relativa fattura all’indirizzo e-mail indicato in fase d’iscrizione. Per ricevere le credenziali di accesso al corso il giorno di partenza dello stesso, sarà necessario effettuare il pagamento secondo le seguenti modalità:

  • carta di credito/PayPal/carta del docente pagando contestualmente all’iscrizione
  • bonifico bancario da effettuare entro i 3 giorni successivi alla data d’iscrizione online e comunque almeno 3 giorni prima dalla data d’inizio del corso.

Si consiglia di non attendere i giorni in prossimità dell’inizio per svolgere l’iscrizione e il pagamento.

Al termine del corso e previo superamento del 75% delle attività previste dai vari moduli formativi, sarà possibile scaricare l’attestato di partecipazione al corso direttamente dalla piattaforma online.
Al termine del corso e previo superamento del 75% delle attività previste dai vari moduli formativi, sarà possibile scaricare l’attestato di partecipazione al corso direttamente dalla piattaforma online.
Al termine del corso e previo superamento del 75% delle attività previste dai vari moduli formativi, sarà possibile scaricare l’attestato di partecipazione al corso direttamente dalla piattaforma online.

Formatori

Ti potrebbero interessare

"Questo sito utilizza cookie analitici, anche di terze parti, ed installa cookie di profilazione, propri e di terze parti, per inviarti messaggi in linea con le tue preferenze. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso, a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Proseguendo la navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie."