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Cos'è l'advocacy nella tutela minorile

Guida per educatori e assistenti sociali - Edizione italiana a cura di Valentina Calcaterra

L’advocacy consiste nel rappresentare il punto di vista e i diritti dell’utente, sostenendolo nel partecipare alle decisioni che lo riguardano. Quando gli utenti in questione sono minorenni, in molti casi non vengono coinvolti per il desiderio di...

L’advocacy consiste nel rappresentare il punto di vista e i diritti dell’utente, sostenendolo nel partecipare alle decisioni che lo riguardano. Quando gli utenti in questione sono minorenni, in molti casi non vengono coinvolti per il desiderio di proteggerli, perché li si considera troppo fragili e non ancora in grado di esplicitare il proprio punto di vista.
Invece, sostenere il minore nell’esprimere ciò che sente è già un modo per aiutarlo, anche quando le sue opinioni sono in contrasto con quelle di chi è tenuto decidere per lui. Inoltre, comprendere il suo punto di vista è fondamentale per progettare interventi che siano davvero efficaci. Ma come garantire il diritto dei più piccoli a partecipare ai processi decisionali che li riguardano? Nonostante la sua importanza, in Italia l’advocacy viene poco praticata, e per nulla concettualizzata, per lo meno a livello di singole situazioni problematiche. In questo libro, due delle massime esperte internazionali in materia approfondiscono gli elementi fondamentali di quella che potrebbe divenire una funzione fortemente innovativa per gli operatori sociali e i servizi del nostro Paese.

L’advocacy consiste nel rappresentare il punto di vista e i diritti dell’utente, sostenendolo nel partecipare alle decisioni che lo riguardano. Quando gli utenti in questione sono minorenni, in molti casi non vengono coinvolti per il desiderio di...

L’advocacy consiste nel rappresentare il punto di vista e i diritti dell’utente, sostenendolo nel partecipare alle decisioni che lo riguardano. Quando gli utenti in questione sono minorenni, in molti casi non vengono coinvolti per il desiderio di proteggerli, perché li si considera troppo fragili e non ancora in grado di esplicitare il proprio punto di vista.
Invece, sostenere il minore nell’esprimere ciò che sente è già un modo per aiutarlo, anche quando le sue opinioni sono in contrasto con quelle di chi è tenuto decidere per lui. Inoltre, comprendere il suo punto di vista è fondamentale per progettare interventi che siano davvero efficaci. Ma come garantire il diritto dei più piccoli a partecipare ai processi decisionali che li riguardano? Nonostante la sua importanza, in Italia l’advocacy viene poco praticata, e per nulla concettualizzata, per lo meno a livello di singole situazioni problematiche. In questo libro, due delle massime esperte internazionali in materia approfondiscono gli elementi fondamentali di quella che potrebbe divenire una funzione fortemente innovativa per gli operatori sociali e i servizi del nostro Paese.

L’advocacy consiste nel rappresentare il punto di vista e i diritti dell’utente, sostenendolo nel partecipare alle decisioni che lo riguardano. Quando gli utenti in questione sono minorenni, in molti casi non vengono coinvolti per il desiderio di...

L’advocacy consiste nel rappresentare il punto di vista e i diritti dell’utente, sostenendolo nel partecipare alle decisioni che lo riguardano. Quando gli utenti in questione sono minorenni, in molti casi non vengono coinvolti per il desiderio di proteggerli, perché li si considera troppo fragili e non ancora in grado di esplicitare il proprio punto di vista.
Invece, sostenere il minore nell’esprimere ciò che sente è già un modo per aiutarlo, anche quando le sue opinioni sono in contrasto con quelle di chi è tenuto decidere per lui. Inoltre, comprendere il suo punto di vista è fondamentale per progettare interventi che siano davvero efficaci. Ma come garantire il diritto dei più piccoli a partecipare ai processi decisionali che li riguardano? Nonostante la sua importanza, in Italia l’advocacy viene poco praticata, e per nulla concettualizzata, per lo meno a livello di singole situazioni problematiche. In questo libro, due delle massime esperte internazionali in materia approfondiscono gli elementi fondamentali di quella che potrebbe divenire una funzione fortemente innovativa per gli operatori sociali e i servizi del nostro Paese.

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L’advocacy consiste nel rappresentare il punto di vista e i diritti dell’utente, sostenendolo nel partecipare alle decisioni che lo riguardano. Quando gli utenti in questione sono minorenni, in molti casi non vengono coinvolti per il desiderio di proteggerli, perché li si considera troppo fragili e non ancora in grado di esplicitare il proprio punto di vista.
Invece, sostenere il minore nell’esprimere ciò che sente è già un modo per aiutarlo, anche quando le sue opinioni sono in contrasto con quelle di chi è tenuto decidere per lui. Inoltre, comprendere il suo punto di vista è fondamentale per progettare interventi che siano davvero efficaci. Ma come garantire il diritto dei più piccoli a partecipare ai processi decisionali che li riguardano? Nonostante la sua importanza, in Italia l’advocacy viene poco praticata, e per nulla concettualizzata, per lo meno a livello di singole situazioni problematiche. In questo libro, due delle massime esperte internazionali in materia approfondiscono gli elementi fondamentali di quella che potrebbe divenire una funzione fortemente innovativa per gli operatori sociali e i servizi del nostro Paese.

L’advocacy consiste nel rappresentare il punto di vista e i diritti dell’utente, sostenendolo nel partecipare alle decisioni che lo riguardano. Quando gli utenti in questione sono minorenni, in molti casi non vengono coinvolti per il desiderio di...

L’advocacy consiste nel rappresentare il punto di vista e i diritti dell’utente, sostenendolo nel partecipare alle decisioni che lo riguardano. Quando gli utenti in questione sono minorenni, in molti casi non vengono coinvolti per il desiderio di proteggerli, perché li si considera troppo fragili e non ancora in grado di esplicitare il proprio punto di vista.
Invece, sostenere il minore nell’esprimere ciò che sente è già un modo per aiutarlo, anche quando le sue opinioni sono in contrasto con quelle di chi è tenuto decidere per lui. Inoltre, comprendere il suo punto di vista è fondamentale per progettare interventi che siano davvero efficaci. Ma come garantire il diritto dei più piccoli a partecipare ai processi decisionali che li riguardano? Nonostante la sua importanza, in Italia l’advocacy viene poco praticata, e per nulla concettualizzata, per lo meno a livello di singole situazioni problematiche. In questo libro, due delle massime esperte internazionali in materia approfondiscono gli elementi fondamentali di quella che potrebbe divenire una funzione fortemente innovativa per gli operatori sociali e i servizi del nostro Paese.

L’advocacy consiste nel rappresentare il punto di vista e i diritti dell’utente, sostenendolo nel partecipare alle decisioni che lo riguardano. Quando gli utenti in questione sono minorenni, in molti casi non vengono coinvolti per il desiderio di...

L’advocacy consiste nel rappresentare il punto di vista e i diritti dell’utente, sostenendolo nel partecipare alle decisioni che lo riguardano. Quando gli utenti in questione sono minorenni, in molti casi non vengono coinvolti per il desiderio di proteggerli, perché li si considera troppo fragili e non ancora in grado di esplicitare il proprio punto di vista.
Invece, sostenere il minore nell’esprimere ciò che sente è già un modo per aiutarlo, anche quando le sue opinioni sono in contrasto con quelle di chi è tenuto decidere per lui. Inoltre, comprendere il suo punto di vista è fondamentale per progettare interventi che siano davvero efficaci. Ma come garantire il diritto dei più piccoli a partecipare ai processi decisionali che li riguardano? Nonostante la sua importanza, in Italia l’advocacy viene poco praticata, e per nulla concettualizzata, per lo meno a livello di singole situazioni problematiche. In questo libro, due delle massime esperte internazionali in materia approfondiscono gli elementi fondamentali di quella che potrebbe divenire una funzione fortemente innovativa per gli operatori sociali e i servizi del nostro Paese.

Lavoro, professione e organizzazioni Servizi sociali/educativi/sanitari
Metodo del Relational Social Work Portavoce del minore

CAP. 1   Lo sviluppo dell’advocacy nella tutela minorile
CAP. 2   Infanzia, diritti dei minori e advocacy
CAP. 3   La pratica dell’advocacy: partecipare, esprimersi e opporre resistenza
CAP. 4   Definizioni di advocacy
CAP. 5   Diverse forme di advocacy
CAP. 6   Modelli di intervento dei servizi di advocacy
CAP. 7   L’advocacy come strumento per una pratica anti-oppressiva
CAP. 8   Prospettive per il futuro: tra ottimismo e cautela

Libro
ISBN: 9788861377745
Data di pubblicazione: 01/2012
Numero Pagine: 190
Formato: 17x24cm

 

Assistente sociale Ambito scolastico
Assistente sociale Anziani e non autosufficienti
Assistente sociale Dipendenze (alcol, droga)
Assistente sociale Disabilità
Assistente sociale Immigrati
Assistente sociale Minori e famiglie
Assistente sociale Altro
Educatore Professionale Altro
Educatore Professionale Ambito scolastico
Educatore Professionale Anziani e non autosufficienti
Educatore Professionale Dipendenze (alcol, droga)
Educatore Professionale Disabilità
Educatore Professionale Immigrati
Educatore Professionale Minori e famiglie
Contenuti

CAP. 1   Lo sviluppo dell’advocacy nella tutela minorile
CAP. 2   Infanzia, diritti dei minori e advocacy
CAP. 3   La pratica dell’advocacy: partecipare, esprimersi e opporre resistenza
CAP. 4   Definizioni di advocacy
CAP. 5   Diverse forme di advocacy
CAP. 6   Modelli di intervento dei servizi di advocacy
CAP. 7   L’advocacy come strumento per una pratica anti-oppressiva
CAP. 8   Prospettive per il futuro: tra ottimismo e cautela

Libro
ISBN: 9788861377745
Data di pubblicazione: 01/2012
Numero Pagine: 190
Formato: 17x24cm
Assistente sociale Ambito scolastico
Assistente sociale Anziani e non autosufficienti
Assistente sociale Dipendenze (alcol, droga)
Assistente sociale Disabilità
Assistente sociale Immigrati
Assistente sociale Minori e famiglie
Assistente sociale Altro
Educatore Professionale Altro
Educatore Professionale Ambito scolastico
Educatore Professionale Anziani e non autosufficienti
Educatore Professionale Dipendenze (alcol, droga)
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Educatore Professionale Immigrati
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