La sesta edizione del Convegno intende favorire e rafforzare il dialogo tra saperi e discipline diverse, e approfondire su più livelli, dal coordinamento ai contesti più operativi, i temi centrali nell’ambito dell’accompagnamento e della relazione con la persona anziana.
L’approccio
Sarà valorizzato un approccio culturale capace di riconoscere la persona anziana come soggetto parte della relazione d’aiuto, nel pieno rispetto della sua dignità, e nella promozione dell’autodeterminazione e dell’autonomia possibile.
L’obiettivo
Un appuntamento ricco di voci, strumenti, strategie ed esperienze, per affiancare professioniste/i e caregiver nel loro lavoro quotidiano, con l’obiettivo di migliorare la qualità organizzativa e operativa dei servizi e degli interventi rivolti alle persone anziane fragili.
Il focus
Particolare attenzione sarà dedicata alla costruzione di una visione realmente integrata tra sociale e sanitario, elemento imprescindibile per rispondere alla complessità dei bisogni delle persone anziane e delle loro famiglie.
La Struttura:
2
Sessioni plenarie
Per allargare il proprio orizzonte di riferimento e condividere cultura e linguaggi
4
Question time
Per discutere le questioni più sfidanti insieme a esperti ed esperte
4
Simposi
Per guardare ai temi chiave da diverse prospettive
8
Workshop
Per approfondire i temi da un punto di vista metodologico e operativo
Il significato della valutazione multidimensionale
Il ruolo dei famigliari nel progetto di assistenza
Interventi psicomotori
Accompagnare nelle ultime fasi della vita
La musica negli interventi assistenziali
Favorire autodeterminazione e partecipazione
La direzione scientifica
Rabih Chattat
Professore Ordinario di Psicologia Clinica all’Università di Bologna, coordina attività di ricerca, formazione e supervisione sui temi della psicogeriatria, della demenza e delle cure palliative.
Francesca Corradini
Assistente sociale e ricercatrice presso l’Università Cattolica di Milano e Brescia, è docente nei Corsi di Laurea in Scienze del servizio sociale e coordinatrice scientifica della rivista Lavoro Sociale.
Tra i relatori e le relatrici dell’edizione 2026...
Franca Maino
Direttrice Scientifica di Percorsi di secondo welfare e Professoressa associata presso il Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università degli Studi di Milano
Federica Taddia
Esperta in pedagogia della terza età, specializzata in interventi non farmacologici per la demenza, formatrice e docente universitaria presso UniPD
Giulia Dapero
Editrice di Cura, impegnata nel settore socio – sanitario, con attenzione alla cultura umanistica e prevenzione del burnout.
Stefano Grassi
Psicologo e psicoterapeuta presso coop. Cadiai e consulente per il progetto di Supporto ai Caregiver del servizio assistenza domiciare del Comune di Bologna.
Roberto Franchini
Educatore e pedagogista, è docente presso l’Università Cattolica di Brescia e dirigente nazionale dell’Opera don Orione. Formatore, supervisoree autore di volumi, articoli e ricerche sulla qualità della vita della persona anziana e organizzazione dei servizi.
Cinzia Siviero
Lavora da più di 30 anni con anziani con compromissioni cognitive. È Responsabile dell’Organizzazione Validation Autorizzata AGAPE, di cui ne coordina le attività formative.
Gianluca Darvo
Architetto, specializzato sui temi della progettazione di strutture di tipo sanitario e socio-sanitario ad elevato carattere di complessità, collabora con l’Università degli Studi di Firenze ed è è membro del gruppo di lavoro nazionale che ha redatto le “Linee di indirizzo per i Centri Diurni Alzheimer”
Elisa Mencacci
Psicologa e psicoterapeuta, consulente tanatologa con formazione specifica in cure di fine vita e sostegno al morire, perfezionata in Bioetica e in Cure Palliative. Docente al Master in Death Studies & The end of life dell’Università di Padova. Membro della Società Italiana di Cure Palliative.
Jacopo Tamanti
Dirigente medico di cure palliative presso AUSL Bologna
Angela Di Giamo
coordinatrice infermieristica, docente e formatrice
Veruska Menghini
Assistente Sociale Specialista, collabora con il Network Non Autosufficienza (NNA) nella Redazione de I Luoghi della cura online, con l'Università Cattolica del Sacro Cuore e con la Fondazione Nazionale Assistenti Sociali (FNAS).
Vanda Menon
Geriatra specializzata nell'invecchiamento attivo e nella prevenzione del declino cognitivo. Responsabile del Centro Disturbi Cognitivi e Demenze del Distretto di Carpi, referente geriatrica della Breast Unit dell’Ospedale di Carpi. Fondatrice dell'Associazione Gruppo Assistenza Familiari Alzheimer di Carpi e socia onoraria dell'Associazione AssSDem di Sassuolo.
Il 6° Convegno “ANZIANI. Dignità, relazioni, cure” intende favorire lo scambio tra servizi, operatrici e operatori che ogni giorno accompagnano le persone anziane fragili e i loro famigliari in contesti residenziali, diurni, al domicilio e sul territorio, valorizzando progetti ed esperienze concrete.
Le migliori esperienze, valutate dal Comitato scientifico del Convegno, potranno essere presentate nell’arco delle due giornate, in una sessione dedicata.
I passi per presentare la tua buona prassi:
Gli ambiti di riferimento:
Buone relazioni in RSA e al domicilio
Domiciliarità e nuove forme di abitare
Progetti di comunità e welfare culturale
Co-progettazione e co-programmazione di servizi
Partecipazione della persona nella pianificazione delle cure
Criteri per la selezione
Il Coordinamento scientifico del Convegno selezionerà le proposte valutando:
Chiarezza dell’elaborato e delle finalità raggiunte;
Metodologia adottata;
Replicabilità dell’esperienza in altri contesti;
Eventuali riferimenti bibliografici a supporto.
1
Proponi la tua idea
Compila il form con un resoconto di massimo 6.000 caratteri (spazi inclusi), entro e non oltre il 31 luglio.*
2
Attendi l’esito
che verrà comunicato tramite e-mail a partire dal 31 agosto.
3
Conferma la partecipazione
dell’autore/autrice o coautori/coautrici entro il 10 settembre.
4
Appunta a calendario
Seguirà comunicazione con giorno, ora e luogo di presentazione della proposta.
Siete un gruppo di 5 o più persone e volete partecipare al Convegno?
Per voi, una promozione speciale! Richiedi un preventivo scrivendo una e-mail a formazione@erickson.it
Info utili
Accreditamento
Ordine Assistenti Sociali E’ stato richiesto l’accreditamento per Assistenti Sociali per le sessioni plenarie che si terranno la mattina di venerdì 2 ottobre e il pomeriggio di sabato 3 ottobre. Per ottenere i crediti sarà richiesto di passare la tessera sanitaria in entrata e in uscita per ciascuna sessione plenaria; è necessario frequentare almeno l’80% delle ore complessive.
ECM (Educazione continua in medicina) Erickson è Provider ECM. Per tutti coloro che hanno acquistato la partecipazione al Convegno e i 25 crediti ECM, a seguito del Convegno, sarà richiesto l'approfondimento di un testo e il completamento di un quiz online. Il testo sarà disponibile in pdf, in seguito verranno date maggiori informazioni.
CFU (Crediti Formativi Universitari) Verrà rilasciato un certificato che attesta la regolare frequenza al Convegno, con cui è possibile fare richiesta dei crediti CFU presso la propria Facoltà.
Sede e orari del Convegno
Il Convegno si terrà a Trento il 2 e 3 ottobre 2026. Edizioni Centro Studi Erickson Via del Pioppeto 24 - 38121 Trento Come raggiungerci Gli orari del Convegno saranno: venerdì 2 ottobre dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 sabato 3 ottobre dalle 9.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 16.30.
Ospitalità alberghiera
Il Centro Studi Erickson è convenzionato con le strutture alberghiere indicate cliccando qui.
La Libreria Erickson
Per tutta la durata del Convegno sarà possibile consultare e acquistare i prodotti delle Edizioni Erickson direttamente presso La Libreria Erickson di Trento, dove sarà disponibile del personale competente a fornire informazioni e consigli utili sulla nostra produzione editoriale.
Contatti
Segreteria organizzativa e informazioni, preventivi per gruppi ed enti: formazione@erickson.it
Benessere e lavoro nelle strutture residenziali per anziani: la voce dei professionisti e delle professioniste.
Fabio Folgheraiter, nel suo libro "Scartati. Alla ricerca del Rispetto nelle pratiche di cura", affronta con profondità e sensibilità il tema della dignità umana, sfidando operatori e operatrici, professioniste e professionisti a riconsiderare le fondamenta etiche e relazionali del loro lavoro.
Un medico, formatore e psicoterapeuta spiega l’importanza del cordoglio anticipatorio sia per l’individuo che lo vive che per gli operatori socio-sanitari e la società in generale
Per chi opera in ambito socio-sanitario, padroneggiare competenze trasversali come l’empatia, l’ascolto attivo, l’autoconsapevolezza e l’autoefficacia è importante per rispondere con efficacia ai bisogni di utenti e caregiver
L’approccio psicosociale abbatte le barriere fisiche e culturali che impediscono alle persone di poter vivere appieno le proprie possibilità e autonomie.
Chi, dopo una diagnosi di demenza, ne sta vivendo le prime fasi, ha bisogno di supporto per comprendere meglio la sua condizione e affrontarla con maggiore autoefficacia. Ecco che cosa può essere di aiuto in queste situazioni.