Tutto per la scuola
Gli indispensabili
Formazione: i più richiesti
Tutte le proposte Erickson dedicate all'autismo: libri, manuali, strumenti, software, corsi di formazione online e in presenza, convegni ed eventi per un aggiornamento costante e concreto.
Ci occupiamo di valutazione, intervento e ricerca sui temi della sensorialità, delle abilità sociali, dell’apprendimento. Prestiamo un’attenzione particolare alle applicazioni derivanti dalla scienza del comportamento (ad esempio il metodo ABA) e agli approcci evolutivi.
Un manuale pratico e ricco di spunti per affrontare, con consapevolezza e sensibilità, le piccole e grandi sfide educative legate all’autismo.
1001 idee concrete, flessibili e personalizzabili per migliorare la comunicazione, sostenere l’apprendimento e favorire il benessere quotidiano a casa e a scuola.
L’obiettivo delle autrici è di aiutare a trasformare ogni situazione in un’occasione di crescita.
La gestione multidisciplinare dei problemi di salute mentale
I disturbi del neurosviluppo, come il Disturbo dello spettro dell’autismo e il Disturbo da deficit di attenzione/iperattività, sono un gruppo di condizioni con esordio nel periodo dello sviluppo che si manifestano tipicamente nelle prime fasi della crescita ma con effetti persistenti nell’età adulta, con compromissioni del funzionamento personale, sociale, scolastico o lavorativo. Gli adulti con disturbo del neurosviluppo si trovano quindi ad affrontare sfide complesse, spesso aggravate da psicopatologie co-occorrenti come ansia e depressione. Inoltre, in casi non rari, i sintomi della condizione di base possono restare senza diagnosi ben oltre i 18 anni, compensati da strategie di adattamento che causano nelle persone una marcata sofferenza in tutti i contesti di vita.
Modulo 1 - Base
Il Centro Studi Erickson organizza, in collaborazione con l’Istituto Walden di Roma, il corso base di formazione per Tecnici ABA (Applied Behavior Analysis).
Gli studi e le ricerche sulla validazione empirica dell’efficacia dei Programmi di Intervento Intensivo Precoce nell’ambito del disturbo dello spettro autistico e nelle varie forme di autismo, mediante l’approccio Applied Behavior Analysis, assegnano un ruolo fondamentale come predittore di successo del trattamento alle attività quotidiane svolte dalla figura professionale che nell’approccio originale, nei Paesi anglosassoni, viene spesso etichettata con il termine “Terapista ABA”.
In Italia tale termine richiama le figure professionali tipicamente sanitarie risultando riduttivo pertanto, in alternativa, utilizzeremo l’espressione di “Tecnico ABA”.
Corso di Alta Formazione
Le persone con le caratteristiche dello Spettro dell’Autismo, in età adolescenziale e in età adulta, sperimentano molto di frequente disagi legati alla salute mentale, che possono includere ansia, depressione, autolesionismo e ideazioni suicidarie, disturbo ossessivo e compulsivo, disturbi alimentari e altre problematiche. Spesso, le co-occorrenze mascherano l’autismo, che non viene identificato e anche quando l’autismo viene riconosciuto, la risposta psicoterapeutica può non essere adattata all’organizzazione neurologica della persona: a causa di questi fattori i cambiamenti voluti non si presentano o sono parziali.
Il corso di alta formazione intende fornire competenze relative agli strumenti e alle strategie per affrontare la relazione con adolescenti e persone adulte autistiche, a partire da una conoscenza delle necessità e caratteristiche specifiche della persona di cui ci si prende cura e da una lettura esperta degli aspetti diagnostici e delle co-occorrenze, per arrivare a definire i principi e le tecniche di lavoro psicoterapeutico neuro-affermativo in un’ottica cognitiva e comportamentale.
Interventi educativi evidence-based
Il corso si propone come alfabetizzazione di primo livello sui disturbi dello spettro autistico e ha come obiettivo principale quello di creare una “cultura dell’autismo” condivisa negli ambiti medico-scientifico, psico-pedagogico e educativo-didattico, fornendo una formazione teorico-pratica sulle caratteristiche del disturbo, sui diversi approcci d’intervento e sugli strumenti per metterli in atto. Si darà particolare rilievo ad attività pratiche e laboratoriali che offriranno ai partecipanti l’opportunità di approfondire l’utilizzo di strategie e strumenti operativi di tipo cognitivo comportamentale per l’intervento educativo con bambini, ragazzi e adulti con disturbi dello spettro autistico, nel rispetto delle indicazioni della Linea Guida 21 dell’Istituto Superiore di Sanità.
La presa in carico e il trattamento in età evolutiva
Il Master, giunto alla XI edizione, ha l’obiettivo di guidare psicologi, medici, logopedisti e riabilitatori nella presa in carico di bambini con disturbo dello sviluppo, con particolare attenzione all’intervento terapeutico. Saranno quindi forniti strumenti operativi e pratici per la terapia del bambino con disturbo di linguaggio e di comunicazione, con disturbo di apprendimento, con ADHD, con disturbo del comportamento esternalizzante e internalizzante, con disturbo dello spettro autistico, con disturbo ossessivo-compulsivo e con disabilità intellettiva.
Le miniguide dei comportamenti problema nei disturbi dello spettro autistico
Il volume aiuta genitori, insegnanti, operatori e operatrici ad affrontare in modo concreto la selettività alimentare nei bambini e nelle bambine, in particolare con disturbo dello spettro autistico. Le autrici propongono una serie di strategie pratiche, attività sensoriali e strumenti utili per migliorare l’alimentazione, ridurre i comportamenti problematici durante i pasti e favorire momenti sereni a casa e a scuola. Un aiuto prezioso per trasformare i pasti in esperienze di crescita condivisa.
Leonardo Fava e Kristin Strauss
Una guida agile e pronta all’uso che offre agli insegnanti della scuola dell’infanzia consigli e suggerimenti per gestire al meglio bambini e bambine con autismo a scuola. Quali atteggiamenti adottare? Quali, invece, dovremmo evitare in specifiche situazioni? Nello stile di un quaderno di Teacher Training, il volume presenta in 15 capitoli una serie di strumenti analitici e pratici utili ad affrontare con successo le difficoltà che si verificano ogni giorno in sezione con alunni e alunne con autismo.
Corso essenziale per insegnanti della scuola primaria
Una proposta formativa essenziale che in maniera diretta e concreta, con un approccio pragmatico evidence-based, fornisce agli insegnanti della scuola primaria indicazioni utili per affrontare con successo alcune situazioni problematiche in classe, evitando “trappole” e cortocircuiti.
Ogni modulo affronta un tema di grande attualità e interesse: autismo, dislessia, ADHD e DOP, disturbi emotivi. E lo fa con un taglio fortemente operativo e schematico: i docenti – con una significativa esperienza sul campo – partono da due “casi di studio” diversi tra loro che permettono di calarsi subito nella realtà e confrontare approcci diversi.
I partecipanti hanno l’opportunità di apprendere i saperi essenziali su questi argomenti in modo agile e flessibile grazie a video, slide, infografiche, materiali di approfondimento e forum per un confronto gli altri corsisti.
Le storie sociali sono racconti che descrivono in modo chiaro e preciso una situazione, un’abilità, un risultato o un concetto.
Il loro obiettivo è aiutare le persone (bambini/e, adolescenti e adulti) a comprendere meglio le situazioni e gli eventi sociali che incontrano nella loro vita e riuscire ad essere dei soggetti attivi nelle routine e nelle attività quotidiane.
Storie Sociali con la CAA è una serie di albi illustrati progettati per sostenere la comprensione linguistica e comunicativa di bambini e bambine attraverso il simbolo grafico, per aiutarli a comprendere l’ambiente circostante e renderlo più comprensibile e “controllabile”.
Ogni storia, infatti, fornisce informazioni comprensibili e concrete su ciò che accade in una specifica situazione e il motivo per cui sta accadendo.
Dalla costruzione di abilità alla gestione dei comportamenti problematici
Il corso intende offrire un modello teorico e metodologico che possa essere applicato come riferimento per affrontare il delicato tema dell’affettività e della sessualità di persone adulte con disabilità, partendo dal presupposto che non esiste una “sessualità speciale” dedicata all’handicap, ma una sola forma di amore e di sessualità che deve fare i conti con impedimenti di natura diversa (biologica, corporea, comunicativa, ambientale, etc.).