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I mini gialli dei dettati 2
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Atelier inclusivi con l'Art Brut

Percorsi per la scuola primaria

Il quaderno propone 11 atelier collettivi progettati per permettere ai bambini e alle bambine della scuola primaria di indagare l’arte ispirandosi all’Art Brut, di creare e inventare in assenza di giudizio per scoprire modi inediti di fare arte e immagine.

Il quaderno propone 11 atelier collettivi progettati per permettere ai bambini e alle bambine della scuola primaria di indagare l’arte ispirandosi all’Art Brut, di creare e inventare in assenza di giudizio per scoprire modi inediti di fare arte e immagine.

Il quaderno propone 11 atelier collettivi progettati per permettere ai bambini e alle bambine della scuola primaria di indagare l’arte ispirandosi all’Art Brut, di creare e inventare in assenza di giudizio per scoprire modi inediti di fare arte e immagine.

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Descrizione

Libro

Atelier inclusivi con l’Art Brut propone suggerimenti e materiali per organizzare percorsi inclusivi di arte ispirati alla Brut Art, una corrente artistica che lascia spazio all’improvvisazione e che rifiuta ogni riferimento esplicito e ricercato ad altre correnti.

L’Art Brut, concetto inventato...

Atelier inclusivi con l’Art Brut propone suggerimenti e materiali per organizzare percorsi inclusivi di arte ispirati alla Brut Art, una corrente artistica che lascia spazio all’improvvisazione e che rifiuta ogni riferimento esplicito e ricercato ad altre correnti.

L’Art Brut, concetto inventato nel 1945 dal pittore francese Jean Dubuffet per indicare le produzioni artistiche realizzate da non professionisti o pensionanti dell’ospedale psichiatrico che operano al di fuori delle norme estetiche convenzionali, ci invita alla scoperta, e forse è per questo che ci sembra così vicina alla connotazione dell’infanzia che «fuoriesce, trasborda, sconfina, perché è fatta di momenti incommensurabili e dell’esperienza di continue epifanie, perché implica il rapporto di scambio alla pari con piante, animali, oggetti, mondi, perché impegna alla mescolanza di linguaggi e al cambiamento costante».

Art Brut e i disegni dei bambini
I disegni dei bambini possono essere considerati opere di Art Brut in quanto la loro cultura visuale non è influenzata da modelli precedenti, ma trova ispirazione nell’impulso e non ha alcuna velleità estetica. La scoperta della possibilità di lasciare una traccia è l’aspetto primario da cui muove l’attività grafica dei bambini che non si preoccupa, almeno nei primi anni di età, di «aver fatto bene», di aver creato qualcosa di bello. In loro regna la libertà d’invenzione, la disinvoltura di approfondire l’immaginario, senza sentire la necessità di trovarne una giustificazione, nonché di allontanarsi dal reale.

Atelier inclusivi con l’Art Brut propone suggerimenti e materiali per organizzare percorsi inclusivi di arte ispirati alla Brut Art, una corrente artistica che lascia spazio all’improvvisazione e che rifiuta ogni riferimento esplicito e ricercato ad altre correnti.

L’Art Brut, concetto inventato...

Atelier inclusivi con l’Art Brut propone suggerimenti e materiali per organizzare percorsi inclusivi di arte ispirati alla Brut Art, una corrente artistica che lascia spazio all’improvvisazione e che rifiuta ogni riferimento esplicito e ricercato ad altre correnti.

L’Art Brut, concetto inventato nel 1945 dal pittore francese Jean Dubuffet per indicare le produzioni artistiche realizzate da non professionisti o pensionanti dell’ospedale psichiatrico che operano al di fuori delle norme estetiche convenzionali, ci invita alla scoperta, e forse è per questo che ci sembra così vicina alla connotazione dell’infanzia che «fuoriesce, trasborda, sconfina, perché è fatta di momenti incommensurabili e dell’esperienza di continue epifanie, perché implica il rapporto di scambio alla pari con piante, animali, oggetti, mondi, perché impegna alla mescolanza di linguaggi e al cambiamento costante».

Art Brut e i disegni dei bambini
I disegni dei bambini possono essere considerati opere di Art Brut in quanto la loro cultura visuale non è influenzata da modelli precedenti, ma trova ispirazione nell’impulso e non ha alcuna velleità estetica. La scoperta della possibilità di lasciare una traccia è l’aspetto primario da cui muove l’attività grafica dei bambini che non si preoccupa, almeno nei primi anni di età, di «aver fatto bene», di aver creato qualcosa di bello. In loro regna la libertà d’invenzione, la disinvoltura di approfondire l’immaginario, senza sentire la necessità di trovarne una giustificazione, nonché di allontanarsi dal reale.

Atelier inclusivi con l’Art Brut propone suggerimenti e materiali per organizzare percorsi inclusivi di arte ispirati alla Brut Art, una corrente artistica che lascia spazio all’improvvisazione e che rifiuta ogni riferimento esplicito e ricercato ad altre correnti.

L’Art Brut, concetto inventato...

Atelier inclusivi con l’Art Brut propone suggerimenti e materiali per organizzare percorsi inclusivi di arte ispirati alla Brut Art, una corrente artistica che lascia spazio all’improvvisazione e che rifiuta ogni riferimento esplicito e ricercato ad altre correnti.

L’Art Brut, concetto inventato nel 1945 dal pittore francese Jean Dubuffet per indicare le produzioni artistiche realizzate da non professionisti o pensionanti dell’ospedale psichiatrico che operano al di fuori delle norme estetiche convenzionali, ci invita alla scoperta, e forse è per questo che ci sembra così vicina alla connotazione dell’infanzia che «fuoriesce, trasborda, sconfina, perché è fatta di momenti incommensurabili e dell’esperienza di continue epifanie, perché implica il rapporto di scambio alla pari con piante, animali, oggetti, mondi, perché impegna alla mescolanza di linguaggi e al cambiamento costante».

Art Brut e i disegni dei bambini
I disegni dei bambini possono essere considerati opere di Art Brut in quanto la loro cultura visuale non è influenzata da modelli precedenti, ma trova ispirazione nell’impulso e non ha alcuna velleità estetica. La scoperta della possibilità di lasciare una traccia è l’aspetto primario da cui muove l’attività grafica dei bambini che non si preoccupa, almeno nei primi anni di età, di «aver fatto bene», di aver creato qualcosa di bello. In loro regna la libertà d’invenzione, la disinvoltura di approfondire l’immaginario, senza sentire la necessità di trovarne una giustificazione, nonché di allontanarsi dal reale.

Libro
ISBN: 9788859025795
Data di pubblicazione: 11/2021
Numero Pagine: 160
Formato: 21x29,7cm
Nido
Infanzia
Primaria
1 2 3 4 5
Secondaria
1° grado 2° grado
Università
Libro

Cos’è l’Art Brut
Art Brut: brevi cenni introduttivi
«Io miro a creazioni immaginarie e volgo le spalle al reale»: Dubuffet e il filone materico dell’arte informale
Inventare l’Art Brut: una grande rivoluzione
E dunque, chi e come crea l’Art Brut?
Dall’Art Brut a noi, o viceversa. Come un uroboro

Atelier collettivi: se l’Art Brut entra a scuola
Sulla meraviglia e l’urgenza creativa
La libertà di esprimersi
Dieci pensieri per un educatore
Il processo creativo è una metamorfosi?
Lo spazio del di dentro
Appunti per la progettazione
Diritto alla creatività. Il valore sociale dello sviluppo delle nostre capacità creative

Proposte operative
Autoritratti collettivi
Disegnare con il vento
Copia con me
Mostri volanti
Trasformare lo spazio con scatole bianche
Trasformare lo spazio (ad esempio con i sassi)
Ricostruzione immaginifica di improbabili oggetti (omaggio a Bruno Munari)
L’officina delle immagini: la fabbrica delle stelle
Una mostra come se fosse una festa!
Tanti colori in uno
Trasformare il rumore in colore

Conclusioni

Bibliografia e crediti fotografici

Didattica Laboratori e attività in gruppo Musica arte e altre discipline
Libro
ISBN: 9788859025795
Data di pubblicazione: 11/2021
Numero Pagine: 160
Formato: 21x29,7cm
Nido
Infanzia
Primaria
1 2 3 4 5
Secondaria
1° grado 2° grado
Università
Libro

Cos’è l’Art Brut
Art Brut: brevi cenni introduttivi
«Io miro a creazioni immaginarie e volgo le spalle al reale»: Dubuffet e il filone materico dell’arte informale
Inventare l’Art Brut: una grande rivoluzione
E dunque, chi e come crea l’Art Brut?
Dall’Art Brut a noi, o viceversa. Come un uroboro

Atelier collettivi: se l’Art Brut entra a scuola
Sulla meraviglia e l’urgenza creativa
La libertà di esprimersi
Dieci pensieri per un educatore
Il processo creativo è una metamorfosi?
Lo spazio del di dentro
Appunti per la progettazione
Diritto alla creatività. Il valore sociale dello sviluppo delle nostre capacità creative

Proposte operative
Autoritratti collettivi
Disegnare con il vento
Copia con me
Mostri volanti
Trasformare lo spazio con scatole bianche
Trasformare lo spazio (ad esempio con i sassi)
Ricostruzione immaginifica di improbabili oggetti (omaggio a Bruno Munari)
L’officina delle immagini: la fabbrica delle stelle
Una mostra come se fosse una festa!
Tanti colori in uno
Trasformare il rumore in colore

Conclusioni

Bibliografia e crediti fotografici

Didattica Laboratori e attività in gruppo Musica arte e altre discipline

Per approfondire

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