IT
I mini gialli dei dettati 2
Carrello
Spedizioni veloci
Pagamenti sicuri
Totale:

Il tuo carrello è vuoto

|*** Libro Quantità:
Disponibile nel formato

Libri

Libro
€ 18,70 -15% € 22,00
-15%
Vale 18 punti Erickson

Comunità e democrazia nei quartieri

Un'ipotesi di lavoro per attivare processi partecipativi e generativi di cittadinanza nei quartieri e nei paesi

Cosa succederebbe se le politiche sociali cominciassero a interessarsi all’intera comunità a partire dai quartieri? Cosa accadrebbe se alla logica dell’emergenza si sostituisse un approccio quotidiano alle problematiche? E come cambierebbe il modo...

Cosa succederebbe se le politiche sociali cominciassero a interessarsi all’intera comunità a partire dai quartieri? Cosa accadrebbe se alla logica dell’emergenza si sostituisse un approccio quotidiano alle problematiche? E come cambierebbe il modo di affrontare il disagio sociale se a uno sguardo specialistico si aggiungesse uno sguardo globale? Come cambierebbe lo stesso modo di vivere la comunità e di gestire i quartieri?
Comunità e democrazia nei quartieri risponde a queste domande facendo propria una nuova visione di welfare che, partendo dal basso, punti a coinvolgere tutte le dimensioni della vita delle persone. Sulla base dell’esperienza maturata nel concreto sviluppo di comunità viene proposto un nuovo paradigma dialogico-relazionale in grado di farsi carico degli aspetti più essenziali della società ma capace anche, in questo modo, di incidere più profondamente sulla dimensione politica della stessa.
Quartiere e legami di prossimità tra cittadini costituiscono i primi elementi da cui si genera e si rigenera un cambiamento che punta non solo a prevenire le emergenze sociali ma anche a restituire a ognuno la possibilità di esercitare la propria responsabilità sociale e politica nella città.

Cosa succederebbe se le politiche sociali cominciassero a interessarsi all’intera comunità a partire dai quartieri? Cosa accadrebbe se alla logica dell’emergenza si sostituisse un approccio quotidiano alle problematiche? E come cambierebbe il modo...

Cosa succederebbe se le politiche sociali cominciassero a interessarsi all’intera comunità a partire dai quartieri? Cosa accadrebbe se alla logica dell’emergenza si sostituisse un approccio quotidiano alle problematiche? E come cambierebbe il modo di affrontare il disagio sociale se a uno sguardo specialistico si aggiungesse uno sguardo globale? Come cambierebbe lo stesso modo di vivere la comunità e di gestire i quartieri?
Comunità e democrazia nei quartieri risponde a queste domande facendo propria una nuova visione di welfare che, partendo dal basso, punti a coinvolgere tutte le dimensioni della vita delle persone. Sulla base dell’esperienza maturata nel concreto sviluppo di comunità viene proposto un nuovo paradigma dialogico-relazionale in grado di farsi carico degli aspetti più essenziali della società ma capace anche, in questo modo, di incidere più profondamente sulla dimensione politica della stessa.
Quartiere e legami di prossimità tra cittadini costituiscono i primi elementi da cui si genera e si rigenera un cambiamento che punta non solo a prevenire le emergenze sociali ma anche a restituire a ognuno la possibilità di esercitare la propria responsabilità sociale e politica nella città.

Cosa succederebbe se le politiche sociali cominciassero a interessarsi all’intera comunità a partire dai quartieri? Cosa accadrebbe se alla logica dell’emergenza si sostituisse un approccio quotidiano alle problematiche? E come cambierebbe il modo...

Cosa succederebbe se le politiche sociali cominciassero a interessarsi all’intera comunità a partire dai quartieri? Cosa accadrebbe se alla logica dell’emergenza si sostituisse un approccio quotidiano alle problematiche? E come cambierebbe il modo di affrontare il disagio sociale se a uno sguardo specialistico si aggiungesse uno sguardo globale? Come cambierebbe lo stesso modo di vivere la comunità e di gestire i quartieri?
Comunità e democrazia nei quartieri risponde a queste domande facendo propria una nuova visione di welfare che, partendo dal basso, punti a coinvolgere tutte le dimensioni della vita delle persone. Sulla base dell’esperienza maturata nel concreto sviluppo di comunità viene proposto un nuovo paradigma dialogico-relazionale in grado di farsi carico degli aspetti più essenziali della società ma capace anche, in questo modo, di incidere più profondamente sulla dimensione politica della stessa.
Quartiere e legami di prossimità tra cittadini costituiscono i primi elementi da cui si genera e si rigenera un cambiamento che punta non solo a prevenire le emergenze sociali ma anche a restituire a ognuno la possibilità di esercitare la propria responsabilità sociale e politica nella città.

Disponibile nel formato

Libri

Libro
€ 18,70 -15% € 22,00
-15%
Vale 18 punti Erickson

Descrizione

Libro

Cosa succederebbe se le politiche sociali cominciassero a interessarsi all’intera comunità a partire dai quartieri? Cosa accadrebbe se alla logica dell’emergenza si sostituisse un approccio quotidiano alle problematiche? E come cambierebbe il modo...

Cosa succederebbe se le politiche sociali cominciassero a interessarsi all’intera comunità a partire dai quartieri? Cosa accadrebbe se alla logica dell’emergenza si sostituisse un approccio quotidiano alle problematiche? E come cambierebbe il modo di affrontare il disagio sociale se a uno sguardo specialistico si aggiungesse uno sguardo globale? Come cambierebbe lo stesso modo di vivere la comunità e di gestire i quartieri?
Comunità e democrazia nei quartieri risponde a queste domande facendo propria una nuova visione di welfare che, partendo dal basso, punti a coinvolgere tutte le dimensioni della vita delle persone. Sulla base dell’esperienza maturata nel concreto sviluppo di comunità viene proposto un nuovo paradigma dialogico-relazionale in grado di farsi carico degli aspetti più essenziali della società ma capace anche, in questo modo, di incidere più profondamente sulla dimensione politica della stessa.
Quartiere e legami di prossimità tra cittadini costituiscono i primi elementi da cui si genera e si rigenera un cambiamento che punta non solo a prevenire le emergenze sociali ma anche a restituire a ognuno la possibilità di esercitare la propria responsabilità sociale e politica nella città.

Cosa succederebbe se le politiche sociali cominciassero a interessarsi all’intera comunità a partire dai quartieri? Cosa accadrebbe se alla logica dell’emergenza si sostituisse un approccio quotidiano alle problematiche? E come cambierebbe il modo...

Cosa succederebbe se le politiche sociali cominciassero a interessarsi all’intera comunità a partire dai quartieri? Cosa accadrebbe se alla logica dell’emergenza si sostituisse un approccio quotidiano alle problematiche? E come cambierebbe il modo di affrontare il disagio sociale se a uno sguardo specialistico si aggiungesse uno sguardo globale? Come cambierebbe lo stesso modo di vivere la comunità e di gestire i quartieri?
Comunità e democrazia nei quartieri risponde a queste domande facendo propria una nuova visione di welfare che, partendo dal basso, punti a coinvolgere tutte le dimensioni della vita delle persone. Sulla base dell’esperienza maturata nel concreto sviluppo di comunità viene proposto un nuovo paradigma dialogico-relazionale in grado di farsi carico degli aspetti più essenziali della società ma capace anche, in questo modo, di incidere più profondamente sulla dimensione politica della stessa.
Quartiere e legami di prossimità tra cittadini costituiscono i primi elementi da cui si genera e si rigenera un cambiamento che punta non solo a prevenire le emergenze sociali ma anche a restituire a ognuno la possibilità di esercitare la propria responsabilità sociale e politica nella città.

Cosa succederebbe se le politiche sociali cominciassero a interessarsi all’intera comunità a partire dai quartieri? Cosa accadrebbe se alla logica dell’emergenza si sostituisse un approccio quotidiano alle problematiche? E come cambierebbe il modo...

Cosa succederebbe se le politiche sociali cominciassero a interessarsi all’intera comunità a partire dai quartieri? Cosa accadrebbe se alla logica dell’emergenza si sostituisse un approccio quotidiano alle problematiche? E come cambierebbe il modo di affrontare il disagio sociale se a uno sguardo specialistico si aggiungesse uno sguardo globale? Come cambierebbe lo stesso modo di vivere la comunità e di gestire i quartieri?
Comunità e democrazia nei quartieri risponde a queste domande facendo propria una nuova visione di welfare che, partendo dal basso, punti a coinvolgere tutte le dimensioni della vita delle persone. Sulla base dell’esperienza maturata nel concreto sviluppo di comunità viene proposto un nuovo paradigma dialogico-relazionale in grado di farsi carico degli aspetti più essenziali della società ma capace anche, in questo modo, di incidere più profondamente sulla dimensione politica della stessa.
Quartiere e legami di prossimità tra cittadini costituiscono i primi elementi da cui si genera e si rigenera un cambiamento che punta non solo a prevenire le emergenze sociali ma anche a restituire a ognuno la possibilità di esercitare la propria responsabilità sociale e politica nella città.

Lavoro sociale Lavoro e organizzazioni
Libro

Prefazione (Tom Erik Arnkil)

Introduzione

Capitolo primo
Una nuova prospettiva di lavoro

Capitolo secondo
I cardini della proposta
 
Capitolo terzo
Riferimenti strutturali e soggetti del welfare di quartiere

Capitolo quarto
Fasi e strumenti di attivazione di un processo

Conclusioni

Riferimenti bibliografici

Libro
ISBN: 9788859011545
Data di pubblicazione: 06/2016
Numero Pagine: 208
Formato: 15x21cm

 

Docente / Ricercatore universitario Discipline sociologiche e di servizio sociale
Assistente sociale Ambito scolastico
Assistente sociale Anziani e non autosufficienti
Assistente sociale Dipendenze (alcol, droga)
Assistente sociale Disabilità
Assistente sociale Immigrati
Assistente sociale Minori e famiglie
Assistente sociale Altro
Educatore Professionale Altro
Educatore Professionale Ambito scolastico
Educatore Professionale Anziani e non autosufficienti
Educatore Professionale Dipendenze (alcol, droga)
Educatore Professionale Disabilità
Educatore Professionale Immigrati
Educatore Professionale Minori e famiglie
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Altro
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Ambito scolastico
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Anziani e non autosufficienti
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Dipendenze (alcol, droga)
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Disabilità
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Grave emarginazione, nomadi, penitenziario adulti
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Immigrati
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Minori e famiglie
Contenuti
Libro

Prefazione (Tom Erik Arnkil)

Introduzione

Capitolo primo
Una nuova prospettiva di lavoro

Capitolo secondo
I cardini della proposta
 
Capitolo terzo
Riferimenti strutturali e soggetti del welfare di quartiere

Capitolo quarto
Fasi e strumenti di attivazione di un processo

Conclusioni

Riferimenti bibliografici

Libro
ISBN: 9788859011545
Data di pubblicazione: 06/2016
Numero Pagine: 208
Formato: 15x21cm
Docente / Ricercatore universitario Discipline sociologiche e di servizio sociale
Assistente sociale Ambito scolastico
Assistente sociale Anziani e non autosufficienti
Assistente sociale Dipendenze (alcol, droga)
Assistente sociale Disabilità
Assistente sociale Immigrati
Assistente sociale Minori e famiglie
Assistente sociale Altro
Educatore Professionale Altro
Educatore Professionale Ambito scolastico
Educatore Professionale Anziani e non autosufficienti
Educatore Professionale Dipendenze (alcol, droga)
Educatore Professionale Disabilità
Educatore Professionale Immigrati
Educatore Professionale Minori e famiglie
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Altro
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Ambito scolastico
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Anziani e non autosufficienti
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Dipendenze (alcol, droga)
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Disabilità
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Grave emarginazione, nomadi, penitenziario adulti
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Immigrati
Operatore socio-assistenziale / socio sanitario Minori e famiglie

Autori

Ti potrebbero interessare

"Questo sito utilizza cookie analitici, anche di terze parti, ed installa cookie di profilazione, propri e di terze parti, per inviarti messaggi in linea con le tue preferenze. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso, a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Proseguendo la navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie."