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Come scegliere la badante giusta

Una serie di consigli semplici (ma non banali) per una convivenza serena
 
Trovare l’assistente familiare più adatta alle esigenze, metterla in regola, organizzare tempi e spazi: passaggi delicati che possono richiedere sforzi importanti e causare stress. La scelta e l’inserimento sono infatti momenti decisivi per una futura collaborazione positiva.

Giovanna Perucci, psicologa esperta nel lavoro con anziani, ha scritto per Erickson il libro Una badante in famiglia: ricco di spunti e testimonianze utili per chi – per questioni affettive o professionali – si trova a doversi relazione con anziani fragili che possono necessitare di assistenza continuativa.
 

Giovanna Perucci
UNA BADANTE IN FAMIGLIA
Guida pratica per una buona convivenza
Pagine 266 – Prezzo € 16,50 – Sconto 15% € 14,03
 
Ecco le 10 regole d’oro per scegliere la badante «giusta» e favorire una convivenza serena
Scarica l’infografica sulle 10 regole d’oro
 
  1. Ricerca.
Scegliere l’assistente familiare è un lavoro. Occorre avere chiare le necessità, le condizioni di lavoro proposte, le capacità umane e professionali richieste. Controllare sempre le referenze.
 
  2. Primi giorni.
L’inserimento in famiglia è un momento delicato. Si tratta di un cambiamento significativo, quindi è necessario lasciare a tutti il giusto tempo per l’adattamento (anziano, assistente, familiari…).
 
  3. Collaborare.
Trovare una badante non significa aver chiuso il capitolo. È fondamentale monitorare la situazione, supportare le relazioni, imparare a lavorare insieme soprattutto nel primo periodo.
 
  4. Se non va bene?
Non bisogna avere paura di cambiarla. Può essere faticoso ripartire con la ricerca, ma i vantaggi di avere una buona assistente familiare sono superiori alla fatica.
 
 5. La persona giusta.
Non esiste la badante “perfetta”, ma si può trovare la persona che fa per noi. Le aspettative vanno quindi ridimensionate senza accontentarsi del minimo indispensabile.
 
 6. Equilibrio.
In caso di divergenze o conflitti - che possono accadere - è utile non schierarsi con l’uno o con l’altro. Un atteggiamento neutrale rende più facile vedere il problema e intervenire.
 
  7. Organizzarsi.
Alcuni imprevisti sono prevedibili. Per questo motivo occorre prepararsi al meglio: fare un elenco delle cose che vogliamo che l’assistente familiare svolga, programmare le ferie, prevedere sostituzioni se si creano periodi “scoperti”. Scegliere l’assistente familiare è un lavoro. Occorre avere chiare le necessità, le condizioni di lavoro proposte, le capacità umane e professionali richieste. Controllare sempre le referenze.
 
  8. Tempi e spazi.
Convivere non è facile. Per favorire un ambiente sereno è utile avere spazi e tempi in comune, ma anche spazi e tempi privati. Questo aiuta molto sia l’anziano sia la badante.
 
  9. Rispetto reciproco.
Per avere rispetto è necessario dare rispetto. Bisogna curare i rapporti con educazione, fermezza e senso di responsabilità. Attenzione, insomma,  al non trattar male e a non essere mal trattati.
 
 10. Formazione.
Una badante formata può dare un’assistenza migliore: è utile suggerire e favorire momenti di formazione attraverso la frequenza di corsi,  ma anche la lettura di materiali ad hoc.
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