Ignora comandi barra multifunzione
Torna a contenuto principale

Le difficoltà del libro di testo per gli alunni con BES

 
A tutt’oggi, il libro di testo è il principale punto di riferimento per il lavoro in classe e per lo studio a casa. Dal libro di testo è quindi necessario passare per la costruzione di una didattica maggiormente inclusiva. Ma quali sono le difficoltà che può presentare questo strumento per un alunno con Bisogni Educativi Speciali? Ecco una rassegna delle principali, proposta da Carlo Scataglini nel libro “Facilitare e semplificare libri di testo”.
 

Ancora oggi, in molti casi, il libro di testo disciplinare è il principale punto di riferimento per il lavoro in classe e per lo studio a casa.
È importante quindi partire dalla centralità del libro di testo per trasformarlo in uno strumento veramente utile all’apprendimento e all’inclusione di tutti gli alunni, anche di quelli più in difficoltà e inizialmente meno motivati. Per fare questo, occorre iniziare da quelle che sono le difficoltà più frequenti che gli studenti incontrano nel proprio libro di testo, partendo dal primo momento in cui entrano in contatto con esso.

Qual è il primo impatto che lo studente ha sfogliando il proprio libro? Sicuramente è percettivo, quindi non ancora rivolto ai contenuti, ma alla loro modalità di presentazione. È quindi soprattutto un impatto di tipo grafico-visivo: la disposizione del testo principale, la presenza più o meno numerosa di immagini, elementi aggiuntivi come box o cornici di testo, la dimensione e la tipologia di font utilizzato, i titoli e le parole evidenziate in vario modo. Anche questi aspetti possono essere facilitazione o barriere rispetto agli apprendimenti da un lato e alla motivazione dall’altro.

In seconda battuta, procedendo nell’accesso dello studente al suo libro di testo, c’è un impatto di tipo tematico. Di cosa tratta il libro? Quali sono gli argomenti affrontati? Qual è in particolare l’argomento del primo capitolo? Queste sono sicuramente le prime domande che lo studente si pone, per poi farle seguire da alcune riflessioni più personali: una tematica può essere più o meno interessante rispetto alle altre e anche più o meno già conosciuta, magari anche per esperienza personale. Come il testo presenta la tematica, quanto la riferisce da una parte ai potenziali interessi dello studente (e quindi alla sua motivazione) e dall’altra alle sue esperienze dirette è un punto fondamentale nel definire anche in questo caso difficoltà e facilitazioni dello stesso.

Il terzo passo nell’approccio con il proprio libro scolastico è sicuramente legato al testo. Nel momento in cui il testo viene letto, c’è un impatto di tipo linguistico. Innanzitutto sono importanti lessico e sintassi usati. È innegabile, infatti, che a volte il testo da studiare presenti delle difficoltà proprio nella costruzione linguistica delle frasi, con l’uso di periodi molto lunghi, la presenza di numerosi incisi e subordinate, oltre al fatto di presentare parole nuove per gli studenti, legate alla microlingua disciplinare. Inoltre, è importante lo stile di scrittura dei testi presentati (narrativo, colloquiale, tecnico, ecc.).

Infine si tratta di comprendere e rielaborare ciò che si è letto. È dunque questo un impatto di tipo cognitivo, in cui lo studente è chiamato a misurarsi con le informazioni che il suo testo di studio propone e farle proprie, comprendendole, memorizzandole, rielaborandole, applicandole. È chiaro che tutte le operazioni di tipo cognitivo che lo studente deve mettere in atto per comprendere possono essere facilitate o meno dalla modalità di presentazione delle informazioni.

Sulla base del percorso che lo studente compie nell’accedere al testo, quindi, si possono individuare quattro livelli, ai quali possono corrispondere parallelamente quattro ordini di difficoltà, seppur strettamente intercorrelate: 1. difficoltà legate agli aspetti grafico-visivi; 2. difficoltà legate alle tematiche trattate; 3. difficoltà legate agli aspetti linguistici; 4. difficoltà legate alle operazioni cognitive.


Letture consigliate:
 
 
 
 
Login
Login oppure Registrati
Per aiuto clicca qui
  • Promo Novità
  • Lo Scaffale delle Occasioni
  • Carta del Docente: tutto quel che c'è da sapere