La timidezza -- un atteggiamento che porta a essere estremamente preoccupati della valutazione sociale che gli altri possono dare di noi, con la conseguente tendenza a evitare ogni persona o situazione che in qualche modo possa implicare una critica -- è una condizione generalmente sottovalutata, così come le sue conseguenze. La timidezza, infatti, rende difficile incontrare persone nuove o gustare esperienze potenzialmente positive, impedisce di difendere efficacemente i propri diritti e di esprimere le proprie opinioni davanti ad altre persone, ostacola la lucidità di pensiero e la comunicazione, è accompagnata da stati d’animo negativi come la depressione, l’ansia, la scarsa autostima e il senso di solitudine. In questi e in molti altri modi, la timidezza limita pesantemente lo sviluppo delle potenzialità personali e danneggia gravemente la qualità della vita. Sulla scorta di studi condotti in tutto il mondo e di una vastissima esperienza clinica, gli autori esaminano le cause, le dinamiche e le manifestazioni della timidezza, e presentano un programma per prevenirla o superarla promuovendo la sicurezza di sé, insegnando le abilità per gestire le emozioni e le situazioni sociali, e migliorando l’autostima.
|