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Media education tra organizzazione e fantasia
pp.194
cm 17x24
ISBN: 978-88-6137-000-5
Prezzo: € 18.00
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Damiano Felini , Beate Weyland
Media education tra organizzazione e fantasia
Esperienze creative in Italia, Austria e Germania
L'organizzazione e la fantasia sono il mix vincente per progettare e sostenere la media education con rigore metodologico e creatività. L'esperienza insegna, infatti, che la parte più difficile della media education non è tanto inventare percorsi didattici con i media, quanto coordinarli, sistematizzarli, fare lavoro di rete perché diventino patrimonio comune di una realtà scolastica o territoriale, piccola o grande che sia.
Questo volume cerca di tracciare una radiografia di alcune esperienze significative attuate in Italia, Austria e Germania: idee, progetti, sperimentazioni, portati avanti da enti e organizzazioni che, nei rispettivi ambiti, sono riusciti a creare una media education innovativa.
Frutto di un lavoro di ricerca comparativa promosso dalla Libera Università di Bolzano e finalizzato a studiare teoria e pratica della media education nei tre Paesi, il libro offre spunti e riflessioni a chi vuole pensare l'educazione ai media in modo nuovo, in termini di organizzazione, politiche formative e culturali, servizi e progetti educativi sul territorio.

Collana a cura del MED (Associazione italiana per l'educazione ai media e alla comunicazione)

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Contenuti
- Presentazione (Cesare Scurati)
- Introduzione
- PRIMA PARTE
Sperimentare e innovare
- Il progetto Netzwerk Medienschulen: scuole in rete per l'innovazione didattica
- Dai laboratori al curricolo nella scuola di base: l'Istituto «Belludi» di Piazzola sul Brenta
- La media education dà forma a una scuola: il Ginnasio di Gütersloh
- SECONDA PARTE
Offrire servizi sul territorio
- Media education tra gioco e scoperta: la «Città dei bambini» di Genova
- L'Istituto di ricerca JFF di Monaco: connubio di eccellenza tra teorie e pratiche
- Fare cultura attorno ai media: i Centri di Monaco, Vienna e Baden
- Interventi integrati sul territorio: il caso del Comune di Aviano
- TERZA PARTE
Unire e coordinare
- Per una community dei media educator: l'esperienza del MED
- Un riconoscimento scientifico e sociale: le Associazioni tedesche della Medienpädagogik
- Per una media education a pieni voti nella scuola: il Ministero austriaco
- Lombardia Cinema Ragazzi: l'ente locale come promotore di media education

Rivolto a:
Insegnanti di ogni ordine e grado, educatori, pedagogisti, esperti di politiche educative.