Partenza del corso
Martedì 13 marzo
AutoreFrancesca Guaran
Psicologa clinica laureata all’Università di Padova, specializzata in Psicopatologia dell’Apprendimento.Frequenta la scuola di Specializzazione in Neuropsicologia dello Sviluppo e collabora presso l’ULSS 10 di San Donà di Piave, U.O. di Neuropsichiatria Infantile dove si occupa di diagnosi e riabilitazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento, e Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività.Collabora presso il centro “MILLEPIEDI” centro specializzato per la riabilitazione e potenziamento di soggetti autistici.Ha partecipato a diversi convegni nazionali con contributi di ricerca legati alla valutazione neuropsicologica e al profilo di funzionamento di alcune patologie evolutive quali i DSA e l’ADHD.DestinatariTerapista nella neuro e psicomotricità dell'età evolutiva; Psicologi clinici e Neuropsicologi; Neuropsichiatra infantile
PresentazioneBVN 5-11: La valutazione neuropsicologica dell’età evoluiva
La BVN 5-11 prende avvio da una rassegna dei test più utilizzati nella valutazione neuropsicologica dell’adulto (es. indagare la memoria, linguaggio espressivo e recettivo, funzioni esecutive, ecc. in pazienti con lesioni al SNC) e adattati per la somministrazione a bambini dai 5 agli 11 anni, allo scopo di indagare le stesse aree in soggetti con disturbi o difficoltà dello Sviluppo, .
Si tratta di uno strumento utile per effettuare un approfondimento clinico di secondo livello ovvero per poter valutare il livello di acquisizione di alcune particolari funzioni cognitive risultate compromesse nella valutazione di primo livello (siamo in presenza di un disturbo dello sviluppo). Le funzioni indagate sono: Linguaggio, Percezione Visiva, Attenzione, Memoria, Prassie, Funzioni Esecutive, Lettura, Scrittura e Calcolo, dominii cognitivi che permettono di costituire un profilo neuropsicologico attraverso il confronto con i dati normativi ottenuti su popolazione italiana. In questo modo è possibile osservare i cambiamenti nel tempo, ma anche guidare le scelte del trattamento riabilitativo e verificarne gli esiti. Il test offre anche la possibilità di indagare gli intervalli di fiducia della differenza dai dati normativi, ma anche gli intervalli di fiducia della differenza tra due subtest rispetto ai dati normativi (discrepanza assoluta).
Argomenti:
Modulo 1: La valutazione neuropsicologica
Obiettivi:
Comprendere il significato di “valutazione neuropsicologia dello sviluppo” definendone la metodologia di lavoro e i punti fondamentali del processo diagnostico.
Illustrazione della struttura della batteria, dei modelli cognitivi che hanno consentito di selezionare le prove e degli strumenti a disposizione nella batteria.
Materiali:
Dispense di studio, visone di protocolli e casi clinici generali, Esercitazioni
Contenuti:
Le basi della neuropsicologia dello sviluppo
La metodologia per la diagnosi neuropsicologica
La struttura della batteria e degli strumenti di calcolo (BVN 5-11 e presentazione BVN 12-18)
Perché una valutazione di secondo livello?
Il calcolo dei punteggi e la costruzione del profilo normativo
Modulo 2: Linguaggio, Memoria e Attenzione
Obiettivi:
Presentazione delle prove che permettono di approfondire le diverse funzioni analizzando le sottocategorie che le compongono, definizione delle procedure di somministrazione e di registrazione dei punteggi.
Discussione su alcuni profili.
Materiali:
Dispense di studio materiali esemplificativi, video che illustrano la somministrazione e la notazione dei punteggi, visione di protocolli compilati e casi clinici per la discussione sull’interpretazione dei punteggi, esercitazioni da svolgere.
Contenuti:
Informazioni sulle caratteristiche e sulla funzionalità delle diverse aree
Conoscere i diversi test utilizzati per la valutazione delle diverse abilità,
Somministrazione e punteggi
Interprestazione dei punteggi
Approfondimenti
Modulo 3: Prassie, Funzioni Esecutive, Percezione visiva e Stato degli apprendimenti
Obiettivo:
Presentazione delle prove che permettono di approfondire le diverse funzioni analizzando le sottocategorie che le compongono, definizione delle procedure di somministrazione e di registrazione dei punteggi.
Discussione su alcuni profili
Materiali:
Dispense di studio materiali esemplificativi, video che illustrano la somministrazione e la notazione dei punteggi, visone di protocolli compilati e casi clinici per la discussione sull’interpretazione dei punteggi, esercitazioni da svolgere.
Contenuti:
Informazioni sulle caratteristiche e sulla funzionalità delle diverse aree
Conoscere dei diversi test utilizzati per la valutazione delle diverse abilità,
Somministrazione e punteggi
Interprestazione dei punteggi
Approfondimenti
Modulo 4: Il profilo delle prestazioni e utilizzo dei software presenti nel CD-ROM
Obiettivi: Realizzazione del profilo delle prestazioni con il supporto dei software presenti nel CD-ROM, commento dei punteggi e stesura di un referto clinico con indicazioni sul trattamento riabilitativo e modificabilità del quadro in relazione alla valutazione pre-post.
Contenuti:
Utilizzo del CD-ROM per l’elaborazione dei dati
Calcolo della discrepanza del punteggio del test in base ai dati normativi (SINGLIMS) e la discrepanza tra due sub test ( DIFFLIMS ) di J.R. Crawford (dipartimento di psicologia dell’Università di Aberdeen in Scozia)
Errata Corrige (un errore da ricordare)
Il referto clinico
Commento di profili in relazione ai diversi Disturbi Specifici dello Sviluppo
Approfondimenti
Metodologia didatticaDispense di studio materiali esemplificativi, visone di protocolli compilati e casi clinici. Forum per la discussione con la mediazione del tutor: dubbi, richieste di ulteriori chiarimenti, esperienze e casi presentati dai corsisti.
Studio individuale ed Esercitazioni
Questionari di autovalutazione.
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